Pertamina Enduro VR46 Racing Team
Aggiornato Mer 03 Giu 2026 alle 12:42Il Pertamina Enduro VR46 Racing Team sta vivendo una stagione 2026 da protagonista assoluto nella MotoGP. Le ultime notizie raccontano di un team in grande forma, trascinato da un Fabio Di Giannantonio in stato di grazia, capace di conquistare la pole position ad Austin con il nuovo record assoluto del circuito texano. Un risultato che conferma la crescita esponenziale del pilota romano e dell’intera struttura fondata da Valentino Rossi.
Di Giannantonio: pole e record ad Austin
Il sabato del Gran Premio delle Americhe 2026 ha regalato una delle prestazioni più esaltanti della carriera di Fabio Di Giannantonio. Il romano ha fermato il cronometro sull’1:00.136, nuovo record assoluto del Circuit of the Americas, conquistando la sua terza pole position in MotoGP e riportando la Ducati davanti a tutti. Alle sue spalle si sono classificati Marco Bezzecchi su Aprilia e Pedro Acosta su KTM, mentre Francesco Bagnaia e Marc Marquez hanno chiuso rispettivamente quarto e sesto.
«Sono contentissimo, questo giro è stato il più adrenalinico della mia vita», ha dichiarato Di Giannantonio ai microfoni di Sky Sport. «Mi sentivo bene e sono riuscito a spingere, anche grazie al lavoro incredibile che il team ha svolto tra ieri e oggi». Il pilota ha voluto dedicare il risultato ai suoi meccanici, sottolineando come una modifica apportata alla moto nella mattinata si sia rivelata decisiva. La pole di Austin rappresenta anche il secondo record di pista firmato da Di Giannantonio, dopo quello conquistato nel 2025 sul Sachsenring in Germania.
Nonostante l’entusiasmo per la prima fila, il pilota del VR46 ha mantenuto i piedi per terra in vista della gara: «Ci sarà una grande battaglia con piloti molto veloci come Bezzecchi, Acosta, Bagnaia e Marquez. Dubito che riusciremo facilmente a fare il vuoto come in Brasile». Una lucidità che rispecchia la maturità acquisita nel corso di questa stagione, iniziata già con ottime premesse fin dai test invernali in Malesia e dalla prima tappa in Thailandia.
Un team rinnovato e ambizioso per il 2026
Le basi di questo momento d’oro erano state gettate già a gennaio, quando il Pertamina Enduro VR46 Racing Team aveva presentato la nuova livrea a Villa Miani, a Roma. Il ritorno al nero e al giallo fluo — i colori storici della VR46 — aveva segnato simbolicamente l’inizio di una nuova era, ribattezzata «Black and Light». Valentino Rossi aveva alzato l’asticella in occasione della presentazione, chiedendo ai suoi piloti di «essere competitivi ovunque e in qualsiasi condizione», migliorando rispetto agli alti e bassi della stagione precedente.
Di Giannantonio, confermato come prima guida del team per il terzo anno consecutivo, aveva fissato un obiettivo chiaro: «Ripartire da dove siamo rimasti e costruire una stagione solida». La continuità con lo stesso gruppo di lavoro, una novità assoluta per lui, si sta rivelando un fattore determinante. Già nei test invernali a Sepang il romano aveva chiuso per due giorni consecutivi nella top 3, dimostrando un feeling immediato con la nuova Ducati Desmosedici GP26.
Accanto a lui, Franco Morbidelli affronta il 2026 con una moto ibrida — telaio GP24 con componenti GP25 — ma con grande fiducia. L’italo-brasiliano, che nella stagione precedente aveva chiuso al settimo posto nel mondiale con 231 punti, aveva dichiarato alla vigilia dell’esordio stagionale in Thailandia: «Ci sentiamo competitivi, abbiamo dimostrato di essere veloci, noi siamo lì». Il rinnovo contrattuale firmato già nell’estate del 2025 gli garantisce serenità e continuità, elementi fondamentali per esprimere al meglio il suo potenziale.
La stagione 2025 aveva già mostrato segnali incoraggianti per entrambi i piloti. Di Giannantonio aveva concluso il campionato in sesta posizione con 262 punti, migliorando sensibilmente il decimo posto dell’anno precedente, mentre Morbidelli aveva raccolto tre podi nelle gare lunghe e contribuito a rendere il VR46 un team sempre più competitivo. Episodi difficili come la brutta caduta di Morbidelli al Sachsenring o l’incidente nel GP di Valencia — che gli era costato la frattura del quinto metacarpo — non avevano scalfito la solidità del progetto.
Con il GP delle Americhe 2026 che si preannuncia come un’altra tappa cruciale, le ultime notizie dal paddock confermano che il Pertamina Enduro VR46 Racing Team è oggi una delle realtà più solide e competitive dell’intero circus MotoGP. La combinazione tra la velocità di Di Giannantonio, l’esperienza di Morbidelli e il supporto tecnico di Ducati rappresenta un mix potenzialmente vincente in una stagione che si preannuncia lunga e combattuta, con ben ventidue appuntamenti in calendario fino alla fine di novembre.