Prima la scivolata ad alta velocità nel warm-up, poi l'anteriore perso nelle prime battute della gara: giornata da dimenticare per il romano.
Dopo un sabato vissuto con grande entusiasmo, con la terza posizione ottenuta sia nelle qualifiche sia nella Sprint Race, la domenica del Sachsenring ha lasciato due volte per terra Fabio Di Giannantonio, caduto sia nel warm-up sia durante la gara, conclusa dopo appena tre giri e mezzo.
Il buongiorno, per il pilota del Pertamina Enduro VR46 Racing Team, si era visto già dal mattino: a pochi secondi dalla conclusione del warm-up, infatti, Di Giannantonio aveva perso il controllo della sua Ducati in Curva 8, a velocità decisamente elevata. La ghiaia ha impedito risvolti ulteriormente negativi: il centauro classe 1998 ha avvertito solo un fastidio al collo, confermandosi comunque ‘fit’ per la gara.
Durante la corsa del pomeriggio, però, è arrivata un’altra caduta, nel corso del quarto giro, alla Curva 10: Di Giannantonio, in quel momento in quinta posizione alle spalle di Ai Ogura, ha perso l’anteriore della sua Desmosedici, finendo anche in questo caso nella via di fuga in ghiaia. Nessun problema fisico ma tanta delusione per il romano, rientrato con il volto scurissimo ai box.
Con lo ‘zero’ ottenuto questa domenica, Di Giannantonio resta a quota 184 in classifica e si trova ora in quinta posizione: davanti a lui ci sono il leader del Mondiale Jorge Martin a quota 208, Ai Ogura a 194, Marc Marquez a 190 e Marco Bezzecchi, oggi assente causa infortunio, a 186.