Dopo un weekend tutto sommato positivo al Mugello, il centauro romano punta ad alzare ulteriormente l'asticella.
Archiviato il fine settimana del Gran Premio d’Italia, con le vittorie al Mugello di Raul Fernandez nella Sprint e Marco Bezzecchi nel Gp domenicale, la MotoGp vola immediatamente verso il circuito di Balaton Park, dove il prossimo fine settimana si disputerà il Gran Premio d’Ungheria. Fra i primi a lanciare la sfida c’è Fabio Di Giannantonio, unico pilota Ducati ad aver superato quota 100 punti in classifica e distante 39 lunghezze dall’ex compagno di squadra al Team VR46, Marco Bezzecchi, oggi in sella all’Aprilia.
“Balaton Park è una pista molto diversa, forse opposta al Mugello – ha spiegato Di Giannantonio ai canali ufficiali del Pertamina Enduro VR46 Racing Team -. Ci sono grandissime frenate, è molto stretta e lenta, perciò sarà importante avere una moto stabile in frenata. Lo scorso anno mi sono divertito tantissimo in Ungheria, e abbiamo mostrato un livello molto alto durante tutto il weekend”.
“Con la carica che ci portiamo dietro dal Mugello e con i dati che abbiamo raccolto in Ungheria nel 2025, puntiamo a partire da un’ottima base, fare un bel lavoro e tornare sul podio” ha poi concluso il centauro romano, che al Mugello ha raccolto un terzo posto nella gara Sprint concludendo invece in quinta posizione quella lunga.
Classe 1998, Di Giannantonio in questa stagione ha vinto il suo primo Gp, in Spagna, in sella alla moto del team fondato da Valentino Rossi: un successo, quello di Montmeló, arrivato a due anni e mezzo di distanza dall’unico precedente nella classe regina, colto in Qatar ai tempi in cui correva per il team Gresini Racing.