Calciomercato Genoa
Aggiornato Sab 03 Ott 2026 alle 08:40Le ultime notizie sul calciomercato del Genoa raccontano di una sessione estiva 2026 chiusa con luci e ombre, ma con un colpo last-minute che ha sorpreso tutti. Il Grifone ha concluso la finestra di trasferimenti con un voto di 5,5, riflesso di una campagna acquisti fatta di scommesse e incognite, ma ha saputo comunque rinforzarsi anche oltre il gong ufficiale.
Ehizibue oltre il gong: l’ultimo rinforzo chiede perdono a Genova
La notizia più recente riguarda l’ingaggio di Kingsley Ehizibue, terzino olandese classe 1995 che si è svincolato dall’Udinese al termine della stagione 2025-2026. Nonostante la chiusura ufficiale del mercato il 2 settembre alle 20, il Genoa ha potuto tesserare il giocatore — essendo uno svincolato — annunciandolo il 3 settembre. Nelle ultime quattro stagioni in bianconero, Ehizibue aveva totalizzato 32 presenze nell’ultimo campionato di Serie A con oltre 1900 minuti giocati, numeri che testimoniano una continuità di rendimento preziosa per le esigenze di Daniele De Rossi. Particolarmente toccante il messaggio del laterale al momento della presentazione: ‘Da credente è il miglior modo di invocare perdono dopo che, anni fa, mi ero tirato indietro davanti alla proposta ricevuta’. Un’autocritica pubblica che ha subito conquistato la piazza genoana. L’arrivo di Ehizibue al Genoa rappresenta una risposta concreta alle numerose partenze estive, tra cui Norton-Cuffy, Malinovskyi, Onana, Cornet e Martin, che avevano indebolito sensibilmente la rosa rossoblù.
Il contesto in cui arriva Ehizibue è tutt’altro che sereno: il Genoa ha perso le prime due giornate di campionato, prima contro il Napoli in casa e poi per 1-0 all’Olimpico contro la Lazio, con De Rossi protagonista anche di un acceso botta e risposta in sala stampa con un giornalista biancoceleste. La solidità sulla fascia destra garantita dall’olandese diventa quindi una priorità assoluta.
Robinho Jr e le altre novità del mercato estivo rossoblù
Tra le operazioni più suggestive della sessione estiva spicca l’acquisto di Robinho Jr, figlio d’arte classe 2007 cresciuto nel vivaio del Santos. Il Genoa ha battuto la concorrenza di diverse società europee, chiudendo l’operazione con la formula del prestito con diritto di riscatto fissato a 8 milioni di euro. All’anagrafe Robson Guglielmetti de Souza, il giovane attaccante brasiliano sta ottenendo la nazionalità italiana, circostanza che ha già acceso l’interesse del commissario tecnico Roberto Mancini per le selezioni azzurre. Il colpo Robinho Jr segue la filosofia del club ligure di investire su giovani di prospettiva, con un percorso graduale tra la Primavera di Criscito e la prima squadra di De Rossi.
Sul fronte del centrocampo, nelle settimane precedenti alla chiusura del mercato il Grifone aveva lavorato intensamente per portare a Genova Rolando Mandragora, centrocampista in uscita dalla Fiorentina valutato circa 10 milioni di euro. Per Mandragora sarebbe stato un ritorno alle origini, essendo cresciuto proprio nel settore giovanile del Genoa. De Rossi aveva spinto con forza sulla dirigenza per il suo arrivo, ma la trattativa si è rivelata complessa, con l’Ajax e altri club italiani come Torino e Bologna sulle tracce del giocatore. Parallelamente, il club aveva valutato anche il profilo di Matteo Cancellieri dalla Lazio, con l’operazione descritta da Sky in stato avanzato nelle ultime ore di mercato, e quello di Stephan El Shaarawy, svincolato dalla Roma e legato da un rapporto speciale con De Rossi e con la città di Genova, dove aveva mosso i primi passi nel calcio professionistico.
Una stagione nata tra difficoltà e cambiamenti
Per comprendere appieno le ultime novità sul mercato del Genoa, è necessario ricordare il contesto da cui è partita questa stagione. Il club rossoblù aveva esonerato Patrick Vieira a novembre 2025, dopo nove giornate senza vittorie, affidandosi prima a Domenico Criscito come traghettatore e poi, in maniera definitiva, a Daniele De Rossi. L’ex capitano della Roma aveva firmato un contratto fino a fine stagione con rinnovo automatico fino al 2027 in caso di salvezza, e aveva subito impresso la propria impronta tattica, preferendo la difesa a tre rispetto al 4-4-2 di Vieira.
Nel mercato invernale il presidente Dan Sucu aveva promesso rinforzi ai tifosi, mantenendo la parola con gli arrivi di Tommaso Baldanzi sulla trequarti, Nils Zätterström in difesa e il portiere Justin Bijlow. L’annuncio di Sucu a dicembre aveva scatenato l’entusiasmo della piazza, con il numero uno del club che aveva garantito il massimo supporto a De Rossi puntando all’obiettivo dei 40 punti salvezza. Ora, con l’avvio di stagione 2026-2027 già in salita, il tecnico romano è chiamato a invertire la rotta il prima possibile, potendo contare su una rosa rinnovata ma ancora alla ricerca della giusta alchimia.