Calciomercato Como
Aggiornato Gio 21 Mag 2026 alle 08:57Il calciomercato del Como continua a tenere banco, con ultime notizie che riguardano sia il futuro della panchina che quello dei gioielli più preziosi della rosa. Il club lariano, protagonista di una stagione straordinaria in Serie A, si trova a dover gestire pressioni esterne su più fronti, mentre in campo cerca di ritrovare la continuità dopo tre sconfitte consecutive.
Fabregas e il Chelsea: il Como prende tempo
La novità più calda delle ultime ore riguarda Cesc Fabregas. Il tecnico spagnolo, artefice della straordinaria cavalcata del Como fino alle porte della Champions League, è finito nel mirino del Chelsea. Una situazione che si fa sempre più concreta, anche alla luce delle dichiarazioni del presidente Mirwan Suwarso, che a “City AM” ha aperto a un eventuale addio: se Londra rendesse felice il suo allenatore, non ci sarebbero ostacoli. Una posizione ben diversa da quella assunta meno di un anno fa, quando lo stesso Suwarso aveva respinto con fermezza le avances dell’Inter, gelando i nerazzurri con un comunicato ufficiale dopo la separazione con Simone Inzaghi.
Fabregas, dal canto suo, ha scelto la linea del silenzio. Nessun commento sulle voci di mercato, nessuna conferma né smentita: solo concentrazione sulla prossima sfida contro il Genoa al Ferraris, in programma domani. Non è la prima volta che il nome del tecnico catalano circola con insistenza: nei mesi scorsi anche la Roma aveva sondato il terreno, con l’ex direttore sportivo Florent Ghisolfi che si era mosso a lungo, senza però mai ottenere il via libera dalla proprietà Hartono. I giallorossi avevano poi virato su Gian Piero Gasperini. Ora la situazione sembra diversa, con la proprietà del Como che appare più aperta al dialogo, pur sottolineando come le cose si complicherebbero in caso di passaggio a un altro club italiano.
Nico Paz e il rebus Real Madrid
Parallelamente alla questione panchina, il Como deve fare i conti con il futuro di Nico Paz, il talento argentino classe 2004 diventato il simbolo del progetto lariano. Le ultime notizie confermano una situazione in bilico: il Real Madrid detiene una clausola di riacquisto fissata a soli 9 milioni di euro esercitabile nell’estate 2026, una cifra irrisoria rispetto al valore attuale del giocatore, stimato oltre i 60-70 milioni di euro. Dalla Spagna danno per scontato che Florentino Perez eserciterà l’opzione, ma il direttore sportivo del Como Carlalberto Ludi ha più volte ribadito la propria serenità, sottolineando come le probabilità di una permanenza siano alte.
La carta più importante nelle mani del Como è proprio la qualificazione alla Champions League: un traguardo storico che, se centrato, potrebbe convincere Paz a rimandare il ritorno a Madrid di almeno un’altra stagione. Il ds Ludi ha spiegato chiaramente la strategia del club, puntando sulla qualità del progetto tecnico e sulla vetrina europea come leva principale per trattenere il fantasista. Sullo sfondo, anche l’Inter aveva manifestato interesse per il giocatore, ma il Como ha sempre rispedito le offerte al mittente.
Máximo Perrone nel mirino dell’Inter, Baturina fa gola all’Europa
Non c’è solo Nico Paz tra i giocatori del Como finiti nel mirino delle big. Secondo le ultime indiscrezioni di mercato, l’Inter avrebbe messo gli occhi su Máximo Perrone, il centrocampista argentino che in questa stagione è cresciuto enormemente sotto la guida di Fabregas, diventando uno dei punti fermi della mediana lariana. I nerazzurri starebbero valutando un’offerta vicina ai 40 milioni di euro, cifra superiore all’attuale valutazione del giocatore ma coerente con il suo peso nel progetto del Como. L’eventuale partenza di Perrone si inserirebbe in un processo di rinnovamento del centrocampo interista, con Davide Frattesi possibile partente per fare spazio tecnico ed economico.
Anche Martin Baturina ha attirato l’attenzione dei top club europei. Il centrocampista croato, arrivato dalla Dinamo Zagabria per oltre 25 milioni di euro, ha vissuto un gennaio da protagonista assoluto: tre gol e tre assist nelle ultime quattro partite gli sono valsi il premio Rising Star of the Month della Lega Serie A per gli Under 23. PSG e Atletico Madrid lo avevano già monitorato nell’autunno 2024, quando segnò in Champions League contro Monaco e Milan. Ora, con l’esplosione definitiva in Serie A, la Premier League e altri club di alto livello hanno ripreso a sondare il terreno, anche se il Como non ha alcuna intenzione di cedere il giocatore a stagione in corso.
Il quadro che emerge è quello di un club ambizioso, capace di attrarre talenti e di costruire un progetto credibile, ma che ora si trova a difendere i propri asset più preziosi dalla pressione delle grandi d’Europa. La risposta del Como passa dal campo: tornare a vincere, agganciare la Champions League e dimostrare che il lago di Como può essere, ancora per qualche stagione, il posto giusto per crescere e brillare.