Calciomercato Como

Aggiornato Mar 29 Set 2026 alle 11:45

Il calciomercato del Como ha vissuto un’estate straordinaria, con la società lariana protagonista assoluta delle ultime notizie di mercato in Serie A. Dopo la storica qualificazione in Champions League, il club guidato da Cesc Fabregas ha costruito una rosa ambiziosa, affrontando trattative complesse e colpi di scena continui. Ecco un riepilogo delle ultime novità e dei principali movimenti che hanno caratterizzato la finestra estiva e i primi mesi della nuova stagione.

Moise Kean al Como: la trattativa più lunga dell’estate

Il tormentone dell’estate lariana ha avuto un nome solo: Moise Kean. La trattativa tra Como e Fiorentina è stata una delle più lunghe e complesse della sessione estiva, con continui ribaltoni. Tutto era iniziato a luglio, quando i lariani avevano avviato i primi sondaggi con gli agenti dell’attaccante azzurro, individuato come profilo ideale sia per le qualità tecniche sia per le esigenze legate alle liste UEFA, che impongono la presenza di calciatori formati in Italia. Con 26 presenze e 13 gol in Nazionale, Kean rappresentava una soluzione pressoché perfetta.

La Fiorentina aveva inizialmente blindato il giocatore, salvo poi aprire progressivamente alla cessione man mano che la situazione si deteriorava. Il punto di svolta è arrivato ad agosto, quando Kean ha rifiutato di allenarsi al Viola Park, forzando la mano alla società gigliata. Il Como ha alzato la propria offerta fino a 35 milioni di euro di parte fissa più 5 di bonus, cifra che la Fiorentina ha infine accettato dopo aver trovato in Beto dell’Everton il sostituto adeguato. L’operazione si è chiusa per un totale di 40 milioni di euro, con Kean che si è unito al progetto di Fabregas per disputare la sua prima Champions League.

Parallelamente all’acquisto di Kean, il Como ha chiuso anche l’arrivo di Samuele Ricci dal Milan, in prestito oneroso da 2 milioni con diritto di riscatto fissato a 22 più bonus, per un potenziale totale di 25 milioni. Il centrocampista classe 2001, che non aveva trovato spazio sotto la guida di Ruben Amorim, porta ulteriore qualità italiana alla rosa lariana, rispettando i paletti regolamentari UEFA.

Morata saluta, arriva Robert Sanchez: la rivoluzione in porta e in attacco

Se l’arrivo di Kean ha rappresentato il colpo più atteso, il Como ha dovuto gestire anche importanti uscite. Su tutte, quella di Alvaro Morata, che dopo una stagione deludente — appena un gol in 30 presenze complessive — ha lasciato i lariani per trasferirsi al Leganés, in Segunda División spagnola. Una scelta sorprendente per il campione d’Europa 2024, che non disputava un campionato di seconda divisione dal 2012-2013. L’attaccante, il cui elevato ingaggio aveva complicato a lungo la ricerca di acquirenti, ha scelto di tornare in patria per rilanciarsi, lasciando spazio a Kean e Douvikas nel reparto offensivo di Fabregas.

In porta, invece, il Como ha dovuto fare i conti con la partenza improvvisa di Noel Törnqvist, che ha forzato la cessione al Monza negli ultimi giorni di mercato. Fabregas non ha nascosto il proprio disappunto in conferenza stampa, definendo il comportamento del portiere svedese «una cosa brutta». La soluzione è arrivata dal Chelsea, con l’arrivo di Robert Sanchez, portiere spagnolo classe 1997 con esperienza in Champions League. Sanchez, che aveva perso il posto ai Blues dopo l’arrivo di Emiliano Martínez, aggiunge carisma ed esperienza internazionale alla squadra lariana, pronta ad affrontare il debutto nella massima competizione europea contro il Lipsia.

Federico Chiesa e le ultime novità di settembre

Tra le ultime notizie che coinvolgono il Como c’è anche il nome di Federico Chiesa. L’ex Juventus, sempre più ai margini del Liverpool dopo l’esclusione dalla lista Champions dei Reds, sta valutando seriamente un trasferimento in prestito a gennaio per ritrovare minutaggio. Secondo quanto riportato, il Como figura tra i club italiani che potrebbero valutare un’opportunità last-minute per l’esterno azzurro, insieme a Juventus, Inter, Roma e Milan. La pista resta per ora sullo sfondo, ma le esigenze europee e gli incastri di rosa potrebbero cambiare rapidamente il quadro. La corsa per Chiesa sembra al momento concentrarsi su Valencia e Atletico Madrid in Liga, ma l’Italia osserva con attenzione.

Il Como si presenta dunque ai nastri di partenza di questa stagione storica con una rosa profonda e competitiva, frutto di una campagna acquisti ambiziosa che ha visto arrivare, tra gli altri, anche Trevoh Chalobah dal Chelsea, Yan Couto in prestito dal Borussia Dortmund e Mattia Liberali. La conferma di Nico Paz — ricomprato dal Real Madrid per 60 milioni dopo che i Blancos avevano esercitato il diritto di recompra — ha rappresentato il segnale più forte delle ambizioni lariane. Il trequartista argentino, protagonista con 12 gol in 35 partite nella scorsa stagione, ha scelto di restare a Como per mettersi in mostra in Champions League prima di un eventuale ritorno al Bernabeu. Un progetto che, come ha sottolineato il commentatore Daniele Adani, ha «qualità uniche in Italia» e guarda con fiducia al palcoscenico europeo.