Monza
Aggiornato Gio 21 Mag 2026 alle 11:09Il Monza chiude una stagione di Serie B intensa e ricca di emozioni, mancando per un soffio la promozione diretta in Serie A. Le ultime notizie sui biancorossi raccontano di una squadra che ha lottato fino all’ultimo respiro per conquistare uno dei due posti disponibili per la massima serie, salvo poi cedere nella volata finale.
La volata promozione: Venezia promosso, Monza beffato dal Frosinone
Nella trentasettesima giornata di Serie B sono arrivati i primi verdetti decisivi. Il Venezia ha conquistato aritmeticamente la promozione in Serie A grazie al ko del Monza, sconfitto 3-2 a Mantova in una partita rocambolesca: i brianzoli erano riusciti a rimontare da 2-0 a 2-2, prima di subire il gol del definitivo 3-2. Un risultato che ha consegnato il titolo di campione ai lagunari, già fermi sul 2-2 contro lo Spezia ma comunque promossi.
Ancora più doloroso per il Monza è stato il sorpasso subito dal Frosinone: i ciociari, vincendo 1-0 sul campo della Juve Stabia, si sono portati a 78 punti, scavalcando i brianzoli fermi a 75. La situazione in classifica ha così ribaltato i pronostici della vigilia, con il Monza che nell’ultima giornata dovrà battere l’Empoli in casa e sperare in una sconfitta del Frosinone contro il Mantova per strappare il secondo posto diretto. Un’impresa difficile, ma ancora matematicamente possibile.
La beffa è ancora più bruciante se si considera che, fino a pochi giorni prima, il Monza godeva di un vantaggio nella classifica avulsa sugli stessi ciociari: negli scontri diretti stagionali i brianzoli avevano raccolto quattro punti contro l’unico del Frosinone, il che significava che in caso di arrivo a pari merito sarebbe stato il Monza a salire in Serie A. Ma il passo falso di Mantova ha cambiato tutto.
Un girone di ritorno da protagonista: il percorso della squadra di Bianco
Per comprendere appieno quanto sia stato straordinario il cammino del Monza in questa stagione, occorre ripercorrere le tappe principali della seconda parte del campionato. La squadra allenata da Paolo Bianco ha a lungo occupato le prime posizioni della classifica, alternando prestazioni di alto livello a qualche passo falso che ha tenuto aperta la lotta fino all’ultimo.
Tra i momenti più esaltanti c’è senza dubbio il netto 3-0 rifilato alla Sampdoria al Ferraris nella trentacinquesima giornata, con reti di Cutrone, Caso e Petagna, che aveva proiettato i biancorossi momentaneamente in vetta alla classifica a pari punti con il Venezia. Un segnale di forza importante, arrivato dopo settimane di rincorsa. Il successo al Ferraris aveva riacceso le speranze di una promozione diretta che sembrava alla portata.
Il mercato invernale aveva contribuito a rafforzare la rosa: a gennaio erano arrivati il centrocampista brasiliano Hernani dal Parma, l’attaccante Patrick Cutrone in prestito dal Como e l’esterno offensivo Giuseppe Caso dal Modena. Tre innesti che hanno dato nuova linfa alla squadra, con Cutrone in particolare rivelatosi subito decisivo con gol e assist importanti nelle partite cruciali della stagione. Sul fronte delle uscite, invece, il Monza aveva salutato Armando Izzo, ceduto all’Avellino a titolo definitivo dopo una rottura insanabile, e Gianluca Caprari, trasferitosi al Padova.
Sul fronte dei rinnovi contrattuali, la società brianzola ha blindato due elementi chiave del progetto: il difensore Andrea Carboni, legato al club fino al 2029, e il centrocampista offensivo Patrick Ciurria, prolungato fino al 2028. Segnali chiari di una programmazione a lungo termine, indipendentemente dalla categoria in cui il Monza si troverà a disputare la prossima stagione.
Il ricordo di Beccalossi: un legame con la storia del club
In mezzo alle notizie sportive legate alla corsa promozione, il mondo del calcio brianzolo si è fermato per ricordare Evaristo Beccalossi, scomparso nei giorni scorsi. Il club ha voluto rendere omaggio a uno dei fantasisti più talentuosi e imprevedibili del calcio italiano, che aveva vestito la maglia biancorossa nella stagione 1985-86, collezionando 15 presenze e 3 gol in Serie B. “Numero 10 geniale e romantico, bandiera dell’Inter”, lo ha definito il comunicato ufficiale del Monza, ricordando come ‘Becca’ avesse portato la sua simpatia e umanità anche nel mondo televisivo dopo il ritiro. Un saluto commosso a un personaggio che ha lasciato un segno indelebile nel calcio italiano.
Ora, nell’ultima giornata di campionato, il Monza si gioca tutto contro l’Empoli: una vittoria, unita a un passo falso del Frosinone, potrebbe ancora regalare ai tifosi biancorossi il sogno della Serie A. La stagione si chiude come era iniziata: con il Monza protagonista assoluto, fino all’ultimo minuto.