Milan
Aggiornato Ven 12 Giu 2026 alle 13:32Il Milan vive una delle estati più turbolente della sua storia recente. Dopo il clamoroso crollo finale di stagione, culminato con la sconfitta interna contro il Cagliari che ha escluso i rossoneri dalla Champions League, il club meneghino si trova ora a fare i conti con una vera e propria rifondazione: nuova guida tecnica da definire, dirigenza da ricostruire e una rosa che rischia di perdere i suoi elementi più rappresentativi. Le ultime notizie dal mondo Milan dipingono un quadro di profonda incertezza, ma anche di possibile rinascita.
Glasner verso la panchina, Rangnick possibile direttore tecnico
Sul fronte della guida tecnica, le novità più significative riguardano Oliver Glasner. L’allenatore austriaco, reduce da un’esperienza brillante al Crystal Palace con cui ha conquistato FA Cup, Community Shield e Conference League, è sempre più vicino alla firma con il Diavolo. Secondo le indiscrezioni circolate negli ultimi giorni, un incontro di circa sei ore con il proprietario Gerry Cardinale avrebbe lasciato entrambe le parti con sensazioni molto positive, e nuovi sviluppi potrebbero arrivare a breve. A sponsorizzare la candidatura di Glasner ci sarebbe Ralf Rangnick, che potrebbe assumere il ruolo di direttore tecnico del club, portando con sé una visione calcistica precisa e un metodo di lavoro consolidato. La condizione posta dall’austriaco sarebbe però chiara: ampia libertà decisionale, senza interferenze dall’alto.
Il profilo di Glasner si adatta bene alle esigenze di un Milan che vuole voltare pagina: il suo calcio, offensivo e basato sul pressing e sul gioco verticale, rappresenta una filosofia opposta a quella di Massimiliano Allegri, il cui esonero è stato comunicato con un duro comunicato ufficiale insieme a quello di Giorgio Furlani, Igli Tare e Geoffrey Moncada. Chi è Oliver Glasner, il tecnico che potrebbe guidare il nuovo Milan, è diventata una delle domande più cercate dai tifosi rossoneri nelle ultime ore.
L’esodo dei big: Leao, Maignan e non solo
Se la panchina sembra avviarsi verso una soluzione, ben più complessa è la situazione relativa alla rosa. Rafael Leão ha ormai annunciato il proprio addio in modo inequivocabile: il portoghese ha dichiarato di sentirsi pronto per una nuova avventura, con la Premier League o la Liga come destinazioni preferite. La sua stagione è stata segnata da problemi fisici — una pubalgia che lo ha condizionato per quattro o cinque mesi — e da difficoltà tattiche legate al sistema di gioco di Allegri. A complicare ulteriormente il suo momento, l’espulsione rimediata nell’amichevole del Portogallo contro il Cile, in un episodio di rissa che potrebbe avere conseguenze disciplinari in vista dei Mondiali 2026. Il Milan, dal canto suo, sembra intenzionato a cedere il numero 10 per finanziare l’acquisto di un centravanti di peso.
Non meno preoccupante è la situazione legata a Mike Maignan. Il portiere francese aveva rinnovato il contratto fino al 2031 solo pochi mesi fa, ma l’instabilità del progetto tecnico potrebbe spingerlo a chiedere la cessione. Il Chelsea monitora con grande interesse la sua situazione, mentre la Juventus ha riallacciato i contatti con il suo entourage, sondando le reali intenzioni del giocatore. Il rischio esodo in casa Milan è concreto e riguarda anche altri profili: Luka Modric, che aveva scelto i rossoneri per giocare un’ultima stagione ad alto livello in Champions League, potrebbe non accettare di restare in un progetto che offre solo l’Europa League. Adrien Rabiot, fedelissimo di Allegri, potrebbe seguire il tecnico livornese al Napoli insieme ad Alexis Saelemaekers. Youssouf Fofana, deluso dalla mancata convocazione ai Mondiali, vorrebbe invece rilanciarsi altrove.
Il mercato in entrata: da Alaba a Osimhen, le ultime news sui rinforzi
Sul fronte delle ultime notizie relative al mercato in entrata, il Milan guarda con interesse a diversi profili. Uno dei nomi più caldi è quello di David Alaba: il difensore austriaco, in scadenza di contratto con il Real Madrid, potrebbe essere portato a Milano proprio da Rangnick, suo connazionale e suo estimatore. L’ex Bayern Monaco ha vissuto stagioni difficili a causa degli infortuni, ma la sua esperienza potrebbe rivelarsi preziosa per una difesa da ricostruire.
Sullo sfondo rimane anche la suggestione legata a Victor Osimhen. Il bomber nigeriano, secondo quanto dichiarato dal commissario tecnico della Nigeria, sarebbe pronto a lasciare il Galatasaray. Il Milan è tra le squadre interessate, ma un ostacolo significativo è rappresentato dalla clausola anti-Italia da almeno 50 milioni di euro inserita dal Napoli al momento della cessione definitiva al club turco, che renderebbe il nigeriano acquistabile senza penali solo dopo il 30 giugno 2027. La pista Osimhen per il Milan resta quindi complicata, ma non del tutto esclusa.
In questo contesto di profonda trasformazione, il Milan ha anche ufficializzato il programma delle amichevoli estive, che prevede sfide contro Celtic, Manchester United, Inter e Chelsea tra luglio e agosto, suscitando reazioni contrastanti nella tifoseria. Una parte dei sostenitori rossoneri considera queste partite un lusso superfluo in un momento in cui le priorità sono ben altre: definire l’allenatore, costruire una dirigenza credibile e trattenere i big. L’altra parte legge il programma come un segnale di ambizione ritrovata. Quel che è certo è che il Milan si trova a un bivio storico: le scelte delle prossime settimane determineranno la direzione del club per gli anni a venire.