Calciomercato Bologna
Aggiornato Gio 30 Apr 2026 alle 14:39La stagione 2025-2026 del Bologna si sta rivelando più complicata del previsto, con i rossoblù che faticano a mantenere le posizioni europee in campionato dopo un avvio di stagione promettente. Le ultime notizie sul calciomercato Bologna raccontano però di una società attiva e ambiziosa, capace di programmare il futuro anche mentre affronta le difficoltà del presente.
Il futuro della panchina: Italiano verso l’addio, occhi su Fabio Grosso
La novità più clamorosa riguarda la panchina rossoblù. L’avventura di Vincenzo Italiano a Bologna sembra ormai ai titoli di coda: troppi gli alti e bassi registrati nel corso della stagione, con risultati ampiamente al di sotto delle aspettative. Nonostante il tecnico avesse rinnovato il contratto fino al 2027 appena un anno fa, rifiutando le avances del Milan, la dirigenza felsinea starebbe già guardando al futuro.
Il nome caldo per la successione è quello di Fabio Grosso, attuale allenatore del Sassuolo, protagonista di una stagione solida con i neroverdi. Secondo le ultime notizie, il Bologna non sarebbe però l’unica pretendente: anche la Fiorentina avrebbe messo gli occhi sull’eroe del Mondiale 2006, rendendo di fatto quello per la sua firma un vero e proprio derby dell’Appennino sul mercato. Anche i viola, infatti, sembrano destinati a cambiare guida tecnica a fine stagione, con Paolo Vanoli in bilico nonostante la lotta salvezza non sia ancora conclusa.
Grosso, con il suo Sassuolo attualmente decimo in classifica con 38 punti, ha dimostrato di saper costruire un gioco moderno e offensivo, qualità che tanto il Bologna quanto la Fiorentina cercano per rilanciare i rispettivi progetti. La sfida di mercato tra le due società emiliano-toscane si preannuncia dunque intensa nelle prossime settimane.
Orsolini: rinnovo in stallo e futuro incerto
Tra le ultime notizie più rilevanti sul fronte del calciomercato rossoblù c’è il caso Riccardo Orsolini. L’esterno marchigiano, che aveva iniziato la stagione come assoluto protagonista segnando 5 dei suoi 7 gol nelle prime sette giornate, ha vissuto un progressivo declino nel corso dei mesi. Nelle ultime dieci partite tra campionato e coppe è partito titolare soltanto tre volte, senza mai lasciare il segno, vittima anche di una metamorfosi tattica di Italiano che ha privilegiato profili più associativi come Federico Bernardeschi.
A complicare ulteriormente il quadro c’è la situazione contrattuale: il rinnovo, che sembrava vicino alla firma già a novembre — con il Bologna pronto a blindarlo fino al 2029 — si è arenato su una distanza economica apparentemente insormontabile. Il contratto di Orsolini, in scadenza nel 2027, vede il giocatore chiedere 3 milioni di euro a stagione contro i 2,5 offerti dal club. Senza un accordo, il rischio concreto è che questa si riveli la sua ultima stagione in rossoblù, con le sirene dell’Arabia Saudita pronte a farsi nuovamente insistenti come già accaduto nell’estate scorsa, quando l’ex capitano aveva rifiutato una ricca proposta dell’Al-Qadsiah.
La perdita di centralità nel progetto Bologna rischia peraltro di avere ripercussioni anche in chiave Nazionale: con il ct Gennaro Gattuso alle prese con la preparazione dei playoff Mondiali, la mancanza di minutaggio costante potrebbe costare a Orsolini la convocazione, in un momento in cui la concorrenza sugli esterni è agguerrita con Zaniolo e il ritrovato Chiesa.
Una stagione di movimenti: da Immobile a Lucumí, il mercato rossoblù
Per comprendere appieno le ultime notizie sul calciomercato del Bologna, è utile ripercorrere i principali movimenti della stagione. In estate la società aveva operato con ambizione, portando in rossoblù Ciro Immobile — poi ceduto a gennaio al Paris FC dopo una parentesi deludente da soli 227 minuti in campo e zero gol — e Federico Bernardeschi, oltre al difensore Martin Vitik dallo Sparta Praga come sostituto di Sam Beukema, passato al Napoli per circa 30 milioni di euro.
Sul fronte delle uscite invernali, il Bologna ha ceduto Ibrahim Sulemana al Cagliari dopo aver risolto il prestito con l’Atalanta, mentre il direttore sportivo Marco Di Vaio aveva blindato Thijs Dallinga respingendo le offerte di club inglesi e spagnoli. Resta invece aperto il capitolo legato a Jhon Lucumí: il difensore colombiano, nel mirino della Juventus già a novembre, continua a prendere tempo sul rinnovo e la sua partenza in estate appare sempre più probabile. Il Bologna avrebbe già individuato in Fedde Leysen dell’Union Saint-Gilloise il profilo ideale per sostituirlo.
In un contesto di grande fermento, la società rossoblù può comunque contare su alcune certezze: i rinnovi di Santiago Castro fino al 2030, di Jens Odgaard fino al 2029 e del giovane portiere Massimo Pessina testimoniano la volontà di costruire un progetto solido per il futuro. Così come la conferma di Giovanni Sartori alla guida dell’area tecnica fino al 2027 garantisce continuità nella visione strategica del club. Le prossime settimane saranno decisive per capire quale volto avrà il Bologna nella stagione 2026-2027.