Calciomercato Bologna

Aggiornato Gio 20 Ago 2026 alle 10:30

Le ultime notizie sul calciomercato del Bologna ruotano attorno a un’unica grande operazione che tiene banco in questa rovente estate 2026: la cessione di Jhon Lucumí alla Juventus. Una trattativa lunga, complessa, che ha attraversato mesi di corteggiamento e che ora sembra essere entrata nella sua fase decisiva.

Lucumí-Juventus: la trattativa entra nel vivo

Il difensore colombiano classe 1998 ha ormai fatto la sua scelta: vuole la Juventus. Nonostante le ricche proposte arrivate dalla Turchia — in particolare da Galatasaray e Besiktas — e un’offerta concreta dal Nottingham Forest da circa 3,5 milioni netti a stagione, Lucumí ha respinto tutto pur di aspettare i bianconeri. Anche Chelsea e Manchester United avevano avviato i primi contatti, ma il centrale del Bologna non ha mai vacillato nelle sue priorità. Tra lui e la Juventus esisterebbe già un’intesa di massima per un contratto quinquennale da circa 2,5 milioni di euro a stagione più bonus, con Luciano Spalletti che lo ha indicato come partner ideale di Gleison Bremer in difesa.

L’interesse della Juventus per Lucumí non è recente: già nella sessione invernale del 2025-26 Spalletti aveva individuato nel colombiano il primo rinforzo difensivo, scatenando un duello con la Roma poi superata nella corsa al giocatore. La Juventus aveva già mosso i primi passi a novembre, consapevole che la situazione contrattuale del difensore — in scadenza nel 2027 e senza aperture verso il rinnovo — avrebbe inevitabilmente portato a una cessione.

Sul fronte economico, la trattativa tra i due club è ancora aperta. La clausola rescissoria da 28 milioni, ormai scaduta, aveva inizialmente spinto il Bologna a fissare il prezzo intorno ai 25 milioni. La Juventus ha presentato una prima offerta da 17 milioni, respinta dai rossoblù, e punta ora a chiudere intorno ai 20 milioni. Con il contratto del giocatore in scadenza tra dieci mesi, il Bologna rischia concretamente di perdere Lucumí a parametro zero, il che potrebbe costringere la società emiliana a ridimensionare le proprie pretese nelle prossime settimane.

La contropartita che ha spiazzato la Juventus

La trattativa ha vissuto un colpo di scena a inizio agosto, quando il Bologna ha avanzato una richiesta inattesa: inserire nell’operazione il prestito di Teun Koopmeiners, con la Juventus che coprirebbe circa metà dell’ingaggio del centrocampista olandese (4,5 milioni netti). Un’operazione che ricalcherebbe il modello della trattativa Castro-Dovbyk con la Roma — operazione che ha portato l’attaccante argentino in giallorosso con Dovbyk che ha fatto il percorso inverso in prestito — ma che ha spiazzato i bianconeri, i quali considerano Koopmeiners un elemento centrale del proprio progetto tecnico.

In precedenza, la Juventus aveva valutato l’inserimento di Juan Cabal come contropartita tecnica: il terzino colombiano era già stato seguito dal Bologna prima del suo trasferimento dal Verona alla Juventus e avrebbe potuto facilitare l’intesa riducendo la parte economica dell’operazione. Tuttavia, nelle ultime ore il Bologna sembrerebbe meno interessato a Cabal rispetto ai giorni precedenti, preferendo la soluzione Koopmeiners.

Secondo le ultime novità, la settimana entrante sarà decisiva: la Juventus dovrà scegliere se rilanciare in denaro, insistere su una contropartita tecnica alternativa o valutare la controproposta rossoblù. Nel frattempo, diverse società inglesi — forti della liquidità garantita dai ricavi della Premier League — restano in agguato sulla situazione contrattuale di Lucumí, aumentando la pressione su entrambi i club affinché trovino un accordo in tempi rapidi.

Il Bologna pensa già al dopo: Rugani e Sabitzer nel mirino

Consapevole che la partenza di Lucumí sia ormai quasi inevitabile, il Bologna si è già mosso per individuare i possibili sostituti. Il nome più caldo è quello di Daniele Rugani, difensore della Juventus che non rientra nei piani di Spalletti — come confermato anche dalla sua gestione nell’amichevole contro il Chelsea a Hong Kong, dove è entrato solo nel finale. Il Bologna aveva già seguito Rugani in passato e potrebbe tornare all’assalto nelle prossime settimane, in un’operazione che si intreccerebbe naturalmente con la trattativa per Lucumí. Sul centrale classe 1994 c’è però anche il Monza, tornato in Serie A e alla ricerca di un difensore d’esperienza.

Sul fronte del centrocampo, invece, è emerso nelle ultime ore il nome di Marcel Sabitzer. L’austriaco del Borussia Dortmund, classe 1994, ha un contratto in scadenza nel 2027 ma il mancato rinnovo potrebbe favorire una partenza anticipata. Il suo entourage avrebbe sondato la disponibilità del Bologna, inserendo i rossoblù tra le possibili destinazioni. L’ostacolo principale rimane l’ingaggio — circa 4 milioni netti a stagione, ben oltre i parametri salariali del club emiliano — ma la dirigenza guidata da Giovanni Sartori e Marco Di Vaio sta valutando la fattibilità dell’operazione. La priorità, in ogni caso, resta prima definire la cessione di Lucumí: solo con le risorse economiche generate da quella operazione il Bologna potrà concentrarsi sugli ultimi innesti per completare la rosa a disposizione di Domenico Tedesco.