Calciomercato Bologna

Aggiornato Ven 16 Ott 2026 alle 22:02

Le ultime notizie sul calciomercato del Bologna raccontano di una società in continua evoluzione, impegnata su più fronti tra acquisti, cessioni e novità dalla panchina. Nelle settimane più recenti, i rossoblù si sono mossi con decisione per rinforzare la rosa a disposizione del nuovo tecnico Raffaele Palladino, subentrato a Domenico Tedesco dopo un avvio di stagione 2026-2027 decisamente deludente.

Palladino sulla panchina rossoblù: il dopo-Tedesco

Il cambio in panchina è stato il tema dominante di settembre. Dopo sole quattro giornate di Serie A, con un solo punto conquistato e tre sconfitte consecutive contro Lazio, Atalanta e Napoli, il Bologna ha deciso di esonerare Domenico Tedesco. Il club ha scelto Raffaele Palladino come sostituto, firmando con l’ex tecnico di Fiorentina e Atalanta un contratto fino al 30 giugno 2029. Una scelta netta, maturata dopo un colloquio diretto con Tedesco che non aveva convinto la dirigenza sulle prospettive di rilancio. In lizza c’era anche Roberto D’Aversa, mentre la candidatura di Stefano Pioli era rimasta più defilata. Per Palladino si tratta di una sfida importante: riportare compattezza e identità di gioco a una piazza che negli ultimi anni si era abituata a palcoscenici europei.

Va ricordato che la stagione era già partita con un cambio significativo: in estate il Bologna aveva salutato Vincenzo Italiano, artefice della storica Coppa Italia del maggio 2025 e delle avventure in Champions League ed Europa League. Italiano aveva comunicato al club di ritenere concluso il proprio ciclo, aprendo la strada all’ingaggio di Tedesco, scelto per la sua affinità tattica con il predecessore. Un esperimento durato appena quattro giornate.

Mercato: Darmian nel mirino, Mikolajewski osservato speciale

Sul fronte delle ultime news di mercato, il Bologna è molto vicino all’ingaggio di Matteo Darmian, ex Torino e Inter attualmente svincolato. Come riportato da Sky, il difensore si allenerà nel centro sportivo di Casteldebole nelle prossime settimane, con lo staff tecnico di Palladino che valuterà se ingaggiarlo per il prosieguo della stagione. Un innesto di esperienza per tamponare l’emergenza in difesa, acuita dall’infortunio di Emil Holm. Di scuola Milan, Darmian ha vestito in carriera le maglie di Padova, Palermo, Torino, Manchester United, Parma e Inter, con cui ha vinto tre scudetti e tre Coppe Italia.

Sempre in ottica futura, il Bologna segue con interesse Daniel Mikolajewski, giovane attaccante classe 2006 di proprietà del Parma attualmente in prestito al Lucerna. Il centravanti polacco ha impressionato con quattro reti e tre assist nelle prime sette presenze in Svizzera, attirando l’attenzione anche del Torino. Valutato circa 10 milioni di euro, Mikolajewski sarà tra i protagonisti della sfida Italia-Polonia Under 21, decisiva per le qualificazioni agli Europei di categoria.

La cessione di Rowe e le operazioni estive

L’estate rossoblù era stata segnata da alcune operazioni di rilievo. La più significativa riguarda Jonathan Rowe, ceduto all’Atalanta con un prestito oneroso da 5 milioni e un diritto di riscatto con obbligo al verificarsi di determinate condizioni fissato a 35 milioni: si tratta dell’acquisto più costoso nella storia della Dea. L’ala inglese, protagonista della vittoria dell’Inghilterra agli Europei Under 21 del 2025, aveva vissuto una stagione importante con il Bologna prima del trasferimento a Bergamo.

Per sostituirlo, il Bologna aveva puntato su Ruben Vargas, ala sinistra svizzera in uscita dal Siviglia, ma la trattativa non aveva trovato sbocco. Parallelamente, il club aveva ceduto Santiago Castro alla Roma per 35 milioni di euro più bonus, ricevendo in cambio Artem Dovbyk in prestito: l’attaccante ucraino, mai del tutto convincente nella Capitale, avrebbe avuto così una chance di riscatto sotto la guida di Tedesco prima, e ora di Palladino. Sul fronte delle entrate difensive, era sfumata la trattativa per Diogo Leite, poi preso dal Porto, mentre si era concretizzato il lungo inseguimento a Jhon Lucumí, ceduto alla Juventus dopo mesi di trattative serrate che avevano visto i bianconeri superare la concorrenza di club inglesi e turchi.

Il Bologna si trova dunque in una fase di transizione delicata, con Palladino chiamato a invertire rapidamente la rotta in campionato e una dirigenza che continua a muoversi con intelligenza sul mercato, puntando su profili esperti come Darmian e tenendo d’occhio i talenti emergenti per il futuro.