Calciomercato Atalanta

Aggiornato Mer 26 Ago 2026 alle 21:01

Il calciomercato dell’Atalanta nell’estate 2026 è stato tra i più movimentati della Serie A, con la Dea chiamata a costruire una rosa all’altezza delle ambizioni europee sotto la guida del nuovo allenatore Maurizio Sarri. Le ultime notizie raccontano di una sessione intensa, tra colpi in entrata, emergenze difensive e trattative ancora aperte fino alle battute finali.

Elmas ufficiale, Lang in arrivo: il mercato offensivo prende forma

La novità più recente riguarda l’ufficializzazione di Eljif Elmas, arrivato dall’RB Lipsia con la formula del prestito con diritto di riscatto. Il centrocampista macedone, campione d’Italia con il Napoli nella stagione 2022/23, porta in dote 361 presenze da professionista e una duttilità tattica che si sposa perfettamente con le esigenze di Sarri. A 26 anni e con 79 presenze in nazionale, Elmas rappresenta un innesto di qualità ed esperienza per il centrocampo nerazzurro.

Ma l’operazione più attesa resta quella per Noa Lang. L’esterno olandese del Napoli, sempre più vicino all’Atalanta dopo settimane di trattative, sembra destinato a vestire il nerazzurro: le parti hanno trovato un’intesa di massima attorno ai 27 milioni di euro, con il Napoli che preferirebbe un obbligo di riscatto e la Dea orientata verso un semplice diritto. Il tempo stringe, anche perché sullo sfondo si agitano Benfica e Galatasaray. Il rapporto tra Lang e il Napoli si era deteriorato già a gennaio, quando l’olandese non aveva risparmiato critiche ad Antonio Conte dopo il prestito ai turchi: una rottura che rende la separazione definitiva pressoché inevitabile. Sarri lo vuole per dare imprevedibilità alla manovra offensiva, e la doppietta rifilata alla Juventus in Champions League con la maglia del Galatasaray ha ricordato a tutti le qualità di un giocatore che, nel contesto giusto, può fare la differenza.

Lo 0-0 casalingo contro l’Hapoel Tel Aviv in Conference League ha reso ancora più urgente la necessità di intervenire. Sarri non si è nascosto: “Dobbiamo fare qualcosa sul mercato, siamo una squadra ancora in costruzione”, ha dichiarato a Sky Sport, sottolineando come le assenze e la rosa incompleta rendano difficile esprimere giudizi definitivi sulla squadra.

Emergenza difesa: Romagnoli il profilo preferito da Sarri

Se il reparto offensivo è in via di definizione, è in difesa che l’Atalanta si trova con le spalle al muro. La situazione difensiva dei nerazzurri è aggravata da una serie di fattori concomitanti: la cessione di Berat Djimsiti all’Al-Diriyah dopo nove stagioni e 334 presenze, il grave infortunio di Isak Hien il cui rientro non è previsto prima di ottobre, e l’infortunio alla caviglia di Scalvini accusato proprio nella gara di Conference League. Un’emergenza numerica che il direttore sportivo Cristiano Giuntoli è chiamato a risolvere in tempi rapidi.

Il profilo più gradito a Sarri è quello di Alessio Romagnoli, difensore della Lazio che il tecnico toscano conosce bene dai tempi di Formello. La trattativa, però, si è rivelata più complicata del previsto. Il centrale classe 1995 era sembrato destinato all’Al-Sadd, con un ricco contratto triennale già praticamente definito, ma fattori extracalcistici legati alle tensioni geopolitiche in Qatar hanno bloccato l’operazione. L’agente Vincenzo Raiola ha dichiarato di non immaginare comunque un futuro del suo assistito alla Lazio, aprendo di fatto la strada a un trasferimento. Romagnoli ha un contratto con i biancocelesti fino al 2027, il che pone Lotito nella condizione di doverlo cedere ora per evitare di perderlo a parametro zero tra dodici mesi. L’Atalanta resta in attesa, consapevole che il tempo stringe su tutti i fronti.

In precedenza era stato valutato anche il profilo di Thomas Kristensen dell’Udinese, considerato un investimento in prospettiva ma già pronto per il calcio di alto livello. La valutazione dei friulani, circa 25 milioni di euro, è stata però ritenuta troppo elevata dalla dirigenza bergamasca, che ha quindi virato con decisione su Romagnoli come prima scelta.

Centrocampo e gli altri obiettivi: da Ricci a Nico González

Il mercato dell’Atalanta non si esaurisce in difesa e in attacco. Per il centrocampo, la Dea ha monitorato a lungo Samuele Ricci, il 24enne che non rientra nei piani di Ruben Amorim al Milan. Il club rossonero lo aveva acquistato appena dodici mesi fa per 23 milioni dal Torino, cifra che oggi difficilmente riuscirà a recuperare interamente. Ricci, stabilmente nel giro della Nazionale italiana, rappresenta un profilo di qualità che Sarri apprezzerebbe per costruire un centrocampo di sostanza e tecnica.

Suggestivo anche il tentativo per Nico González della Juventus, apprezzato sia da Giuntoli che da Sarri. L’argentino vorrebbe tornare all’Atletico Madrid di Simeone, ma i bianconeri chiedono almeno 26 milioni per evitare una minusvalenza, mentre i Colchoneros propongono un prestito con diritto di riscatto. L’Atalanta si è inserita nella trattativa, ma l’ingaggio del giocatore — circa 3,6 milioni a stagione — rappresenta un ostacolo non trascurabile per le casse nerazzurre.

Sullo sfondo rimane anche la questione legata al colpo mancato di inizio estate: la fumata nera con il Manchester United per Ederson, saltato dopo le visite mediche nonostante un accordo da 45 milioni più bonus già praticamente definito, ha costretto la dirigenza a rivedere i propri piani e a operare con maggiore cautela sul mercato. Un contraccolpo significativo, che ha ridimensionato le ambizioni iniziali ma non ha fermato la costruzione di una rosa che Sarri sta plasmando a propria immagine e somiglianza.