Calciomercato Atalanta
Aggiornato Ven 22 Mag 2026 alle 16:22Il calciomercato dell’Atalanta continua a essere uno dei più movimentati e discussi della Serie A. Tra cessioni eccellenti, rinnovi in bilico e nuovi obiettivi, le ultime notizie dalla Dea delineano un club in continua evoluzione, capace di competere ai massimi livelli europei pur affrontando una profonda rivoluzione della rosa.
Lookman all’Atletico Madrid, Ederson nel mirino della Juventus
Il capitolo più lungo e tormentato di questa stagione riguarda Ademola Lookman. Dopo mesi di telenovela — con il nigeriano che aveva tentato in ogni modo di trasferirsi all’Inter nell’estate 2025, finendo fuori rosa per settimane — l’attaccante ha lasciato definitivamente Bergamo a febbraio 2026, ceduto a titolo definitivo all’Atletico Madrid per 35 milioni di euro più 5 di bonus, firmando un contratto fino al 2030. Un addio che ha chiuso una storia d’amore complicata ma ricca di successi, culminata con la storica tripletta in finale di Europa League nel 2024 a Dublino. Lookman ha salutato i tifosi con un lungo messaggio sui social, ringraziando il club e la città di Bergamo per averlo accolto come uno di famiglia.
Non è la prima volta che l’Atletico Madrid pesca a Bergamo: prima di Lookman, i Colchoneros avevano già acquistato Juan Musso, Matteo Ruggeri e, in prestito, Giacomo Raspadori. Ora, secondo quanto dichiarato dal direttore sportivo dei madrileni Mateu Alemany a Movistar, il prossimo obiettivo potrebbe essere Ederson: «Sicuramente tra i buoni giocatori che ci piacciono c’è Ederson», ha ammesso senza mezzi termini. Il centrocampista brasiliano, in scadenza nel 2027, non ha intenzione di rinnovare il contratto con la Dea e la sua cessione estiva appare ormai inevitabile. La Juventus è la pretendente più concreta in Italia: Luciano Spalletti lo considera il rinforzo ideale per completare il centrocampo bianconero, ma dovrà vedersela con la concorrenza di club inglesi e ora anche dell’Atletico Madrid. L’Atalanta, dal canto suo, preferirebbe cedere Ederson all’estero per non rafforzare una rivale diretta, ma il prezzo — stimato tra i 30 e i 40 milioni — resta accessibile rispetto alle valutazioni di qualche mese fa.
Nuovi arrivi e obiettivi estivi: da Raspadori a Summerville
Sul fronte degli acquisti, il colpo più sorprendente del mercato invernale è stato Giacomo Raspadori, strappato alla Roma in una trattativa lampo con l’Atletico Madrid per 22 milioni di euro più bonus. L’attaccante emiliano, accolto con entusiasmo da Raffaele Palladino, ha già segnato il suo primo gol in nerazzurro contro il Parma e si è inserito in un reparto offensivo già ricco di soluzioni. «Raspadori ha alzato il livello dell’Atalanta», ha dichiarato il tecnico campano, sottolineando come il club stia dimostrando ambizione concreta anche nelle scelte di mercato.
Guardando all’estate, le ultime novità indicano che l’Atalanta ha messo nel mirino Crysencio Summerville, esterno olandese classe 2001 del West Ham, autore di sette gol in Premier League in questa stagione. Sul talento di Rotterdam ci sono anche Napoli, Marsiglia e Villarreal, oltre a un interesse del Tottenham. Per la Dea, reduce da una stagione straordinaria che l’ha portata agli ottavi di Champions League contro il Bayern Monaco, la prospettiva di offrire palcoscenici europei di alto livello potrebbe rivelarsi un argomento decisivo nella corsa al giocatore.
Sul fronte delle uscite future, restano da monitorare le situazioni di Marco Palestra e Honest Ahanor, due giovani di proprietà della Dea che stanno attirando l’attenzione dei top club europei. Palestra, terzino classe 2005 in prestito al Cagliari, è stato definito dal direttore sportivo rossoblù «miglior laterale d’Europa al momento» e piace molto all’Inter, ma l’Atalanta non intende cederlo per meno di 50 milioni. Ahanor, difensore classe 2008 acquistato dal Genoa per 17 milioni, ha già visto la sua valutazione salire a 25 milioni con Manchester United, Chelsea e Bayern Monaco pronti a farsi avanti in estate. Le prossime cessioni da record della Dea potrebbero proprio portare i loro nomi.
Il quadro complessivo restituisce l’immagine di un club che, pur cedendo campioni affermati, riesce sistematicamente a valorizzare nuovi talenti e a mantenere una competitività di alto livello. La gestione della famiglia Percassi continua a essere un modello di riferimento nel calcio italiano ed europeo, con una capacità rara di coniugare sostenibilità finanziaria e ambizioni sportive. Le prossime sessioni di mercato diranno se l’Atalanta riuscirà ancora una volta a reinventarsi senza perdere la propria identità.