hellas verona

Aggiornato Ven 17 Lug 2026 alle 11:40

L’Hellas Verona riparte dalla Serie B con ambizioni chiare e una strategia di mercato già avviata. Dopo la retrocessione nella massima serie al termine della stagione 2025-2026, il club gialloblù si è mosso con decisione per costruire una squadra competitiva in grado di puntare all’immediato ritorno in Serie A. Le ultime notizie confermano una società attiva su più fronti, dalla panchina al mercato dei giocatori.

Baroni e Leali: le ultime novità sul nuovo Verona

La prima mossa significativa è arrivata il 19 giugno 2026, quando il club ha ufficializzato il ritorno di Marco Baroni sulla panchina gialloblù. Il tecnico fiorentino, legato al Verona da un contratto fino al 30 giugno 2028 con opzione per il 2029, conosce bene l’ambiente: aveva già guidato gli scaligeri nella stagione 2023/24, chiudendo con una salvezza al tredicesimo posto. Prima ancora, aveva fatto parte dello staff gialloblù nel 2002/03 come vice di Malesani, e da calciatore aveva vestito la maglia del Verona dal 1995 al 1998. La sua carriera da allenatore vanta due promozioni in Serie A, con il Benevento nel 2016/17 e con il Lecce nel 2021/22, un curriculum che lo rende il profilo ideale per una squadra che vuole risalire immediatamente.

Baroni era stato esonerato dal Torino nel corso della stagione appena conclusa, e il club granata aveva formalizzato la chiusura consensuale del rapporto liberandolo per il Verona. Il suo ritorno a Verona è stato accolto con entusiasmo dalla società, che lo considera la guida giusta per il progetto di risalita.

Sul fronte mercato, la prima operazione concreta riguarda la porta. Il club ha annunciato l’acquisto di Nicola Leali, portiere classe 1993 originario di Castiglione delle Stiviere, che ha firmato un contratto fino al 30 giugno 2028. Leali porta con sé un bagaglio di esperienza notevole: nel corso della carriera ha difeso i pali di Brescia, Spezia, Cesena, Frosinone, Olympiacos, Zulte Waregem, Perugia, Foggia, Ascoli e Genoa, accumulando 54 presenze in Serie A con il Grifone. Con l’Olympiacos ha anche vissuto un’avventura europea, raggiungendo gli ottavi di finale di Europa League nella stagione 2016/17. L’arrivo di Leali rappresenta una garanzia tra i pali per il Verona che riparte dalla cadetteria.

Una stagione da dimenticare: la retrocessione degli scaligeri

La stagione 2025-2026 è stata per il Verona un percorso tormentato fin dall’inizio. I gialloblù hanno faticato enormemente a trovare continuità di risultati, restando per lunghi mesi nelle zone più basse della classifica di Serie A. A febbraio 2026, dopo il pesante 4-0 subito contro il Cagliari, il club aveva deciso di esonerare Paolo Zanetti, affidando la guida tecnica a Paolo Sammarco, allenatore della Primavera. Il cambio in panchina non aveva però prodotto la svolta sperata.

Tra i pochi momenti positivi della stagione, spicca la vittoria per 3-1 contro l’Atalanta a dicembre 2025, che aveva permesso agli scaligeri di abbandonare temporaneamente l’ultimo posto in classifica. Protagonisti di quella serata Belghali, Giovane e Bernede. Ma si era trattato di un’eccezione in un campionato dominato dalle difficoltà: sconfitte pesanti contro Torino, Sassuolo e Parma avevano progressivamente allontanato il Verona dalla zona salvezza. Quella vittoria sull’Atalanta era rimasta un episodio isolato in una stagione nera.

La retrocessione era di fatto già matematicamente segnata nelle ultime settimane di campionato, come confermato dalla sconfitta contro il Como nella trentaseiesima giornata, che aveva permesso ai lariani di qualificarsi per la prima volta nella storia a una competizione europea. Il Verona aveva chiuso penultimo a 20 punti, con un distacco ormai incolmabile dalla zona salvezza.

Tra i nomi che hanno animato la stagione gialloblù, quello del giovane attaccante brasiliano Giovane aveva attirato l’attenzione di diversi club, tra cui l’Inter, che aveva sondato il terreno già a novembre 2025. Il talento dell’ex Corinthians era stato uno dei pochi elementi positivi in una squadra in difficoltà, capace di rendersi pericoloso e di fornire assist preziosi nonostante il contesto complicato.

Ora, con Baroni in panchina e Leali tra i pali, il Verona prova a voltare pagina. Il mercato estivo è appena iniziato e la società sembra determinata a costruire una rosa all’altezza delle ambizioni di risalita immediata. Le prossime settimane saranno decisive per capire se il club riuscirà a completare l’organico con i rinforzi necessari per affrontare la Serie B da protagonista.