Juventus
Aggiornato Dom 19 Lug 2026 alle 11:40La Juventus è al centro di un’estate di profondi cambiamenti, tra colpi di mercato già ufficializzati, trattative in corso e qualche preoccupazione sul fronte infortuni. Le ultime notizie dalla Continassa dipingono un club in piena ricostruzione, con Luciano Spalletti che ha già chiarito le proprie ambizioni — e i propri limiti — in conferenza stampa: “Forse siamo troppo distanti dallo scudetto”, ha ammesso il tecnico toscano, indicando però i primi quattro posti come obiettivo realistico per la prossima stagione.
Mercato in entrata: Celik ufficiale, caccia all’attaccante
Sul fronte delle ultime notizie di calciomercato, la Juventus ha già messo a segno un colpo importante con l’arrivo di Zeki Celik. Il terzino turco, svincolato dopo la scadenza del contratto con la Roma, ha firmato un accordo fino al 30 giugno 2029. Un’operazione a costo contenuto — appena un milione di euro di oneri accessori — che ha beffato proprio i giallorossi, con cui Celik sembrava vicino al rinnovo. Spalletti si è detto entusiasta dell’acquisto: “Celik è affidabile e ha un carattere da guerriero, portarlo a Torino è stata una buona idea”.
Meno positiva, invece, la notizia arrivata dalla prima amichevole stagionale contro il Basilea, terminata 0-0. Jeff Ekhator è uscito anzitempo per un problema muscolare al 29′ del primo tempo, gettando ombre sulle già limitate risorse offensive della squadra. Il giovane attaccante classe 2006, acquistato dal Genoa per circa 15 milioni di euro, era considerato uno dei jolly del nuovo corso bianconero. Il suo infortunio ha spinto Spalletti a chiedere un’accelerata sul mercato in attacco, con i nomi di Kolo Muani, Sorloth e Pellegrino sempre in agenda, e le alternative Balogun e Guirassy pronte come piano B.
La trattativa per Randal Kolo Muani resta una delle priorità assolute. Giovanni Carnevali ha riaperto i contatti con il PSG, puntando a un prestito oneroso fino a 10 milioni con obbligo di riscatto, per un investimento complessivo di circa 35 milioni di euro. Il giocatore ha già dato la propria disponibilità, e con il club bianconero sarebbe già pronto un contratto quinquennale da 5 milioni netti a stagione. L’ostacolo principale resta la valutazione del PSG, che difficilmente scenderà sotto i 40 milioni.
Il rebus Vlahovic e le ultime novità in difesa
Uno dei capitoli più intricati dell’estate bianconera riguarda il futuro di Dusan Vlahovic. L’attaccante serbo, svincolato dal 1° luglio dopo la mancata intesa sul rinnovo, ha vissuto settimane difficili: le offerte attese dall’estero non sono arrivate, e il Besiktas — con Vincenzo Italiano in panchina — ha proposto circa 8 milioni netti a stagione, cifra ritenuta insufficiente dal giocatore. Secondo Tuttosport, Vlahovic avrebbe riallacciato i contatti con la Juventus, disposto ora ad accettare le condizioni economiche che il club aveva proposto mesi fa. La giravolta del centravanti ha sorpreso molti, ma Spalletti ha lasciato aperta la porta: “Posso dire che la porta è aperta, ma bisogna citofonare”.
In difesa, la Juventus lavora su più fronti. Oltre a Celik, il club segue con interesse Oumar Solet dell’Udinese, valutato circa 25 milioni dalla famiglia Pozzo. Per abbassare la parte cash dell’operazione, i bianconeri potrebbero inserire come contropartita Vasilije Adzic, il centrocampista montenegrino classe 2006 che nella scorsa stagione ha collezionato appena 123 minuti in campionato. Sul giovane talento si sono mossi anche Cagliari e Genoa, interessati a prenderlo in prestito. Tra le ipotesi per la difesa figurano anche i nomi di John Stones, svincolato dal Manchester City, e Malang Sarr, libero dopo l’esperienza al Lens.
Yildiz, il nodo portiere e il calendario delle amichevoli
Un’altra novità che preoccupa l’ambiente bianconero riguarda le condizioni fisiche di Kenan Yildiz. Il talento turco classe 2005 è alle prese con una tendinopatia rotulea che lo ha condizionato anche durante i Mondiali, e al suo rientro alla Continassa — previsto intorno al 20 luglio — lo staff medico effettuerà nuovi controlli. Non viene esclusa del tutto l’ipotesi di un intervento chirurgico, che però comporterebbe tempi di recupero più lunghi e potrebbe rallentare il suo inserimento nella nuova stagione.
Per quanto riguarda il portiere, la Juventus rischia di perdere Zion Suzuki: il Newcastle avrebbe già pronta un’offerta da circa 30 milioni per il giapponese del Parma, protagonista di un ottimo Mondiale. In caso di fumata nera, i bianconeri virerebbero su Guglielmo Vicario, in uscita dal Tottenham, o su Mile Svilar della Roma. La porta di Di Gregorio, deludente nella scorsa stagione, sembra destinata a cambiare titolare.
Nel frattempo, la squadra prosegue la preparazione estiva con un fitto calendario di amichevoli: dopo il pareggio con il Basilea, la Juventus affronterà lo Standard Liegi il 25 luglio, il Nizza il 31, e poi volerà oltreoceano per sfidare Chelsea a Hong Kong il 5 agosto, Inter a Perth l’8 e Palermo l’11. Un tour che servirà a Spalletti per affinare i meccanismi e valutare la rosa in vista di una stagione che si preannuncia lunga e impegnativa, con oltre 50 partite ufficiali all’orizzonte.