Calciomercato Juventus
Aggiornato Dom 23 Ago 2026 alle 09:12Il calciomercato della Juventus entra nella sua fase più calda e frenetica. Le ultime notizie raccontano di una Vecchia Signora impegnata su più fronti contemporaneamente, con la necessità urgente di sfoltire una rosa ancora troppo numerosa per finanziare gli ultimi colpi in entrata. Tra portieri, attaccanti e centrocampisti, il quadro bianconero è in continua evoluzione.
Il valzer dei portieri: Vicario titolare, ma il vice è un rebus
La novità più importante delle ultime ore riguarda la porta. L’arrivo ufficiale di Guglielmo Vicario dal Tottenham ha ridisegnato le gerarchie tra i pali bianconeri. Il portiere classe 1996, prelevato in prestito gratuito fino al 30 giugno 2027 con diritto di riscatto fissato a 8 milioni di euro (più 2 di bonus legati agli obiettivi), è il nuovo numero uno di Luciano Spalletti. Un’operazione che chiude un lungo e tortuoso percorso: la Juventus aveva tentato invano di portare a Torino Alisson, Mile Svilar e Mike Maignan, prima di concentrarsi su Zion Suzuki — poi sfumato per le richieste eccessive degli agenti che avevano irritato il PSG — e infine su Emiliano Martinez, frenato da problemi fisici a un dito e da distanze economiche con l’Aston Villa.
Con Vicario in porta, Michele Di Gregorio è ormai ai margini del progetto. La pista più concreta per l’ex Monza porta all’Olympique Marsiglia, alla ricerca di un titolare dopo la partenza di Geronimo Rulli verso il Manchester City. Nelle ultime 72 ore si sarebbero tenuti due confronti tra il club francese, la Juventus e l’entourage del portiere, con tutte le parti disponibili a procedere in prestito. Non trovano invece conferma le voci su Torino e Monza.
Ma è la situazione del vice-Vicario a tenere banco nelle ultime ore. Mattia Perin sta seriamente valutando la proposta del Palermo, che gli offrirebbe un biennale con opzione e uno stipendio superiore agli attuali 1,5 milioni di euro percepiti alla Juventus, oltre alla prospettiva di ritrovare quella continuità che da secondo gli è stata inevitabilmente negata. Il Palermo si è mosso per ovviare all’infortunio alla spalla destra di Jesse Joronen, fermato in Coppa Italia contro il Lecce. Se Perin dovesse partire, la Juventus sarebbe costretta a intervenire nuovamente sul mercato dei portieri: in questo scenario torna prepotentemente d’attualità il nome di Juan Musso, 32enne argentino dell’Atletico Madrid non più centrale nei piani di Diego Simeone. La sua candidatura si intreccia peraltro con i contatti già in corso tra i due club per Nico Gonzalez, aprendo la strada a un’operazione più articolata.
Cessioni difficili e il nodo Nico Gonzalez
Sul fronte uscite, la Juventus è ancora in alto mare. Al momento i bianconeri sono riusciti a piazzare solo tre cessioni — Openda, Adzic e Joao Mario, tutti in prestito — mentre la dirigenza punta a concretizzare almeno quattro o cinque trasferimenti entro settembre per garantire la sostenibilità finanziaria. La rosa di Spalletti non è ancora completa: servono almeno un terzino, una punta e un centrocampista, ma ogni operazione in entrata è strettamente condizionata alle cessioni degli esuberi.
Il caso più spinoso resta quello di Nico Gonzalez. L’argentino, rientrato dal prestito all’Atletico Madrid, non sembra minimamente intenzionato a restare in bianconero e spinge per tornare alla corte di Simeone. I Colchoneros, però, dopo aver scelto di non esercitare il diritto di riscatto fissato a 32 milioni, propongono ora un prestito con diritto di riscatto, formula che la Juventus considera inaccettabile: il club chiede almeno 26 milioni per non registrare una minusvalenza. Nel frattempo si è inserita anche l’Atalanta, con Sarri estimatore del profilo, ma l’ingaggio da circa 3,6 milioni a stagione rappresenta un ostacolo significativo. La vicenda Gonzalez potrebbe però rivelarsi la chiave per sbloccare l’acquisto di Alexander Sorloth, valutato dall’Atletico Madrid intorno ai 30 milioni: la cessione dell’argentino ai Colchoneros potrebbe trasformarsi nel tassello per costruire un’operazione complessiva con i madrileni.
Tra i giocatori a rischio cessione spicca anche una sorpresa: Francisco Conceição. Secondo i rumors, se arriverà l’offerta giusta la Juventus non si opporrà a una sua cessione. Sul portoghese starebbe crescendo l’interesse di diverse big della Premier League, tra cui il Liverpool, con una cifra da 40 milioni che potrebbe convincere i bianconeri. Discorso completamente diverso per Kenan Yildiz: l’Arsenal campione d’Inghilterra avrebbe manifestato un interesse concreto per il talento turco, con Arteta pronto a formulare un’offerta, ma la Juventus ha già fatto sapere che nemmeno 100 milioni di euro basterebbero. Il club considera Yildiz assolutamente incedibile, pilastro del progetto di Spalletti fino al 2030.
Il mercato in entrata: attacco e centrocampo da completare
Con gli arrivi già ufficializzati di Kolo Muani, Lucumí, Vicario, Alajbegovic, Celik ed Ekhator, la Juventus ha ancora bisogno di intervenire in attacco e a centrocampo. Per il reparto offensivo, il profilo più gradito a Spalletti resta quello di un centravanti fisico d’area: Sorloth è il nome in cima alla lista, mentre Joshua Zirkzee del Manchester United rappresenta un’opportunità ma non la priorità tattica, essendo più un giocatore di raccordo. La cessione di Jonathan David — delusione con appena 7 reti in 39 presenze e un ingaggio da 6 milioni netti — è considerata propedeutica a qualsiasi operazione in attacco: l’Aston Villa è sulle sue tracce, ma al momento non esistono trattative concrete.
A centrocampo, il nome più caldo resta quello di Franck Kessié, svincolato e con un principio d’intesa già raggiunto con i bianconeri per un triennale da 4,5 milioni a stagione. Sullo sfondo c’è anche Youssouf Fofana, bocciato dal nuovo tecnico del Milan Ruben Amorim e valutato circa 17-18 milioni. Per entrambe le operazioni, però, la Juventus dovrà prima liberarsi degli esuberi a centrocampo: Koopmeiners, Miretti e Arthur sono tutti in uscita, con il Besiktas di Vincenzo Italiano come destinazione più probabile per gli ultimi due.