Calciomercato Juventus
Aggiornato Ven 06 Nov 2026 alle 16:56Le ultime notizie sul Calciomercato Juventus raccontano una settimana in cui il mercato si intreccia con il momento delicato della panchina. Dopo la brutta serata di Genova, la dirigenza bianconera guarda a gennaio per correggere una squadra che fatica a trovare gol e continuità, ma guarda anche già all’estate del 2027. Ecco le novità principali.
Spalletti sotto esame, tra Conte, Pioli e Inzaghi
Il clima in casa bianconera è teso. Dopo la sconfitta di Genova, l’amministratore delegato Giovanni Carnevali ha usato parole durissime con i giocatori: «Certe figure sono inaccettabili. Siete la Juve, ricordatevelo!». Come ricostruito nell’articolo sul possibile esonero di Spalletti, il tecnico di Certaldo è considerato all’ultima spiaggia: i vertici lo proteggono, ma la fiducia è stata messa a dura prova. Le sfide con Napoli, AZ Alkmaar e Fiorentina sono state indicate come un esame ravvicinato. Un’altra serie di risultati negativi renderebbe l’esonero praticamente certo.
Nel frattempo il toto-allenatore prosegue. I tifosi invocano Antonio Conte, ma secondo le indiscrezioni l’esborso economico potrebbe essere troppo importante. Lo stesso Conte, con un comunicato pubblicato su Instagram, ha spiegato che al momento non esiste alcuna trattativa in fase avanzata e che si prenderà il tempo necessario per scegliere quando tornare ad allenare. A fine ottobre un indizio è arrivato dall’Inghilterra: il Manchester United, che aveva confermato per ora Michael Carrick, si sarebbe attivato per Eddie Howe, e questo rafforzerebbe l’ipotesi di un Conte in attesa della Juventus.
Se la crisi dovesse esplodere, il Corriere dello Sport indica come primo indiziato Stefano Pioli. Resta poi la suggestione Simone Inzaghi: il tecnico dell’Al-Hilal, sotto pressione dei tifosi sauditi dopo la sconfitta in AFC Champions League Elite contro l’Al-Shamal, ha un contratto fino al 2027. Sarebbe considerato dalla dirigenza uno dei profili ideali per aprire un nuovo ciclo. La linea ufficiale, richiamata anche da John Elkann, resta quella della continuità, perché un altro cambio rappresenterebbe il quinto ribaltone in quattro anni. Tutto dipenderà da un piazzamento tra le prime quattro e dal cammino in Europa League.
Il quadro è complicato anche dalle assenze. Per la trasferta di Genova mancavano Yildiz, Thuram, Ekhator, Locatelli, Grabara e Conceição. Zeki Celik e Nico Gonzalez, fermati da lesioni muscolari di basso grado, non torneranno prima della sosta per le nazionali di novembre. Gonzalez aveva rinnovato il contratto fino al 2030 appena a inizio ottobre.
L’attacco è la priorità: Raimondo, Balogun e il nodo Woltemade
Il reparto offensivo è il vero cantiere di gennaio. In estate la Juventus ha speso oltre 150 milioni, rivoluzionando l’attacco dopo gli addii di Vlahovic, Openda e David. I risultati finora sono deludenti. Randal Kolo Muani, costato oltre 40 milioni, alterna giocate decisive, come i gol contro Celta e Cagliari, a prestazioni da dimenticare. Nick Woltemade, arrivato in prestito oneroso dal Newcastle, in Europa segna con regolarità ma in campionato è ancora senza gol dopo cinque presenze da subentrato, ed è finito nel mirino anche di Lothar Matthäus, che ha parlato di futuro «in bilico». La Gazzetta dello Sport non esclude la fine anticipata del prestito a gennaio, mentre Jeff Ekhator, fermo da luglio per infortunio, dovrebbe rientrare a metà novembre. Si ragiona su una cessione temporanea, con Parma, Genoa e Cagliari interessate.
Il nome più caldo è Antonio Raimondo. L’attaccante classe 2004, di proprietà del Bologna e in prestito al Frosinone, ha aperto la stagione con sette gol nelle prime sette giornate, tripletta al Sassuolo compresa. Il suo cartellino sarebbe valutato intorno ai 25 milioni di euro e la Juventus avrebbe avviato i primi contatti, favoriti dai buoni rapporti con il Bologna e dalla presenza dell’agente Alessandro Lucci. Portarlo a Torino già a gennaio, però, potrebbe rivelarsi una missione molto complicata. Sul giocatore ci sono anche Milan, Inter e Roma, e non è escluso che il club lasci il ragazzo in Ciociaria fino a giugno.
Curioso l’incastro finanziario descritto nell’approfondimento su Raimondo e David. Jonathan David, tornato a brillare all’Atletico Madrid, ha un’opzione di riscatto fissata proprio a 25 milioni, cifra che i colchoneros considerano sostenibile. L’incasso potrebbe quindi finanziare l’investimento sul giovane bomber, anche se resta il precedente di Nico Gonzalez, non riscattato dall’Atletico nonostante le buone prestazioni.
Tra le alternative figurano Folarin Balogun, oggi poco utilizzato al Monaco, e Mateo Retegui dell’Al-Qadisiya, mentre per Mateta del Crystal Palace il nome circola da settimane. Nell’ultima settimana di ottobre si è aggiunta anche la pista Viktor Gyokeres. L’eliminazione dell’Arsenal dalla Carabao Cup contro il Fleetwood Town, club di quarta serie, ai rigori, potrebbe accelerare la sua uscita, anche in prestito. Su di lui, oltre ai bianconeri, ci sarebbe il Milan. Anche Joshua Zirkzee resta nel radar: il Manchester United è in piena crisi e potrebbe avviare una vera smobilitazione, con Juventus e Roma attente alle occasioni.
Centrocampo e fascia sinistra: Kovacic a zero, Raum in prima fila
L’ultima novità in ordine di tempo riguarda la mediana. Come riportato nella notizia su Kovacic, la Juventus ha sondato Mateo Kovacic, 32 anni, in scadenza di contratto con il Manchester City il 30 giugno. Il croato ha giocato appena 92 minuti in tre presenze stagionali, dopo gli arrivi di Enzo Fernandez e Bouaddi. Ritroverebbe l’Italia, dove ha già vestito la maglia dell’Inter tra il 2013 e il 2015. L’operazione sarebbe a parametro zero, ma resta il nodo ingaggio: guadagna circa 9 milioni lordi a stagione e dovrebbe accettare una riduzione. Tra i nomi circolati per il centrocampo ci sono anche Hakan Calhanoglu, suggerito da Antonio Cabrini nel caso non rinnovasse con l’Inter, Kenneth Taylor della Lazio, legato ai biancocelesti fino al 2030, e Issa Doumbia dello Sporting, su cui si sono inserite Newcastle e Brentford.
Sulla corsia mancina, secondo Tuttosport, l’obiettivo per il breve periodo è David Raum, capitano del Lipsia con contratto in scadenza nel giugno 2027, condizione che potrebbe favorire un affondo già a gennaio. In alternativa c’è Tyrick Mitchell del Crystal Palace, anch’egli legato al club fino al 2027, mentre per il futuro è stato inserito in lista il giovane Mahamadou Nagida del Rennes. Tra le uscite, infine, il prestito di Joao Mario alla Fiorentina potrebbe chiudersi con sei mesi di anticipo, perché il portoghese non ha trovato spazio.
Sono le news di un mercato che per ora si muove sottotraccia. Sarà la risposta del campo, nelle prossime settimane, a stabilire se la Juventus dovrà intervenire soltanto sui ruoli o ripartire anche da una nuova guida tecnica.