Calciomercato Juventus
Aggiornato Mer 08 Lug 2026 alle 12:38Il calciomercato della Juventus entra nel vivo in questa torrida estate 2026, con Giovanni Carnevali che lavora su più fronti per ridisegnare la rosa a disposizione di Luciano Spalletti. Le ultime notizie dipingono un quadro in continua evoluzione, tra obiettivi in entrata da concretizzare e un reparto offensivo da smantellare quasi completamente.
Attacco da rivoluzionare: Openda e David sul mercato, Kolo Muani nel mirino
La priorità assoluta in uscita riguarda il reparto avanzato. Loïs Openda, riscattato dal Lipsia per 40 milioni di euro ma rivelatosi una delusione, è al centro di diverse trattative: Monaco e Lione in Francia — quest’ultima destinazione gradita al giocatore — e il Coventry, neopromossa in Premier League dopo venticinque anni di assenza dalla massima serie inglese, hanno manifestato interesse concreto. L’ipotesi più probabile resta quella di un prestito con diritto o obbligo di riscatto legato al raggiungimento di determinati obiettivi, formula che consentirebbe al club di non svalutare ulteriormente il cartellino.
Ancora più complicata la situazione di Jonathan David. Il canadese, arrivato a parametro zero con grandi aspettative, non rientra nei piani di Spalletti e non ha convinto nemmeno al Mondiale nordamericano: dopo la tripletta al Qatar, le sue prestazioni sono state giudicate deludenti, rendendo difficile trovare acquirenti disposti a investire i 25-30 milioni sperati dalla dirigenza bianconera. La situazione di David potrebbe persino portare a un clamoroso scenario: l’attaccante che resta a Torino per mancanza di offerte adeguate, o in alternativa a un prestito secco.
Sul fronte delle entrate, il nome più caldo resta quello di Randal Kolo Muani. Carnevali ha riallacciato i contatti con il PSG dopo le tensioni lasciate in eredità dalla gestione Comolli, e si parla di un prestito oneroso fino a 10 milioni con obbligo di riscatto per un investimento complessivo di circa 35 milioni. Il giocatore ha già dato il suo gradimento e avrebbe raggiunto un accordo di massima per un contratto quinquennale da 5 milioni netti a stagione. L’ostacolo principale rimane la valutazione del PSG, che difficilmente scenderà sotto i 40 milioni per un cartellino ancora di proprietà parigina.
Centrocampo e difesa: i grandi obiettivi di Spalletti
A centrocampo, la Juventus si trova di fronte a un bivio interessante. Secondo la Gazzetta dello Sport, Douglas Luiz — rientrato dai prestiti deludenti a Nottingham e Aston Villa — potrebbe sorprendentemente essere il punto di partenza del nuovo centrocampo bianconero. Spalletti intende provarlo nel ruolo di regista, ma se l’esperimento non dovesse funzionare, il club è pronto a intervenire sul mercato. I profili seguiti con maggiore attenzione sono Stanislav Lobotka, che il tecnico toscano conosce bene dai tempi di Napoli, e Leon Goretzka, svincolato dopo l’esperienza al Bayern Monaco. Per il tedesco i contatti si sono intensificati nelle ultime ore: la Juventus vuole capire le sue richieste economiche prima di formulare un’offerta concreta. Il futuro del centrocampo bianconero passa anche da Franck Kessié, svincolato dall’Al-Ahli e reduce da un buon Mondiale con la Costa d’Avorio, che non ha nascosto il proprio interesse: «Sarei un ottimo acquisto. Sono in forma e svincolato, difficile chiedere di più».
In difesa, invece, si lavora su due operazioni di grande rilievo. La più ambiziosa riguarda uno scambio con il Bayern Monaco: i bavaresi vogliono Gleison Bremer (valutato 40 milioni), mentre la Juventus punta a riportare in Italia Kim Min-Jae, il centrale coreano con cui Spalletti ha vinto lo scudetto a Napoli. L’affare è in corso e potrebbe avere sviluppi importanti a breve. Parallelamente, resta viva la pista che porta a Jhon Lucumí del Bologna: il colombiano ha una clausola rescissoria da 28 milioni attivabile fino a metà luglio, e la Juventus ha già presentato un’offerta tra i 18 e i 20 milioni, respinta dai rossoblù. La scadenza imminente della clausola spinge i bianconeri ad accelerare, consapevoli che dopo quella data potrebbero inserirsi i club di Premier League con la loro consueta forza economica.
Il nodo portieri e le cessioni eccellenti
Anche tra i pali la Juventus è al lavoro. I profili in cima alla lista sono Guglielmo Vicario — reduce da una stagione complicata al Tottenham, dove ha sofferto la concorrenza del ceco Kinsky — ed Emiliano Martinez, campione del mondo 2022 con l’Argentina che avrebbe manifestato la volontà di lasciare la Premier League. Per il Dibu l’ostacolo principale resta l’ingaggio elevato percepito all’Aston Villa. Su Michele Di Gregorio, invece, continua a esserci l’interesse del Besiktas, anche se la valutazione di circa 15 milioni fissata dalla Juventus rende la trattativa non semplice. Il mercato dei portieri bianconeri si intreccia con quello delle uscite, in un puzzle che Carnevali dovrà comporre con precisione per rispettare il business plan che punta al pareggio di bilancio entro il 2028.
Sullo sfondo rimane la questione Andrea Cambiaso, conteso da Barcellona, Chelsea e Atletico Madrid. Una sua eventuale cessione — con una plusvalenza potenziale di circa 34 milioni considerando il valore residuo a bilancio di soli 6 milioni — potrebbe rappresentare la chiave per finanziare le operazioni in entrata. Il laterale avrebbe espresso preferenza per il Barcellona, ma attende che i blaugrana chiariscano le proprie intenzioni. La nuova Juventus di Carnevali e Spalletti prende forma lentamente, con la consapevolezza che ogni mossa dovrà essere ponderata con attenzione in un’estate che si preannuncia lunga e ricca di colpi di scena.