Frosinone

Aggiornato Mer 15 Lug 2026 alle 10:19

La stagione 2025/2026 del Frosinone in Serie B si è conclusa con un epilogo straordinario: la promozione diretta in Serie A, conquistata al termine di un campionato vissuto costantemente ai vertici della classifica. Le ultime notizie sul club ciociaro raccontano di una cavalcata entusiasmante, culminata nell’ultima giornata di regular season con una vittoria schiacciante per 5-0 sul Mantova, che ha permesso ai giallazzurri di chiudere al secondo posto con un solo punto di distacco dal Venezia campione.

A firmare il trionfo nella gara decisiva sono stati Calò su rigore, una autorete di Castellini, e poi le reti di Ghedjemis, Raimondo e Koutsoupias. Un poker e più che ha certificato la forza di una squadra costruita con intelligenza in estate, quando il club aveva annunciato l’arrivo di Massimiliano Alvini come nuovo allenatore e di Renzo Castagnini come direttore sportivo, con l’obiettivo dichiarato di puntare sulla valorizzazione dei giovani e su un’identità di gioco precisa.

La volata finale: Frosinone batte Monza e vola in Serie A

Il duello per la promozione diretta ha tenuto col fiato sospeso fino all’ultimo. Per gran parte della stagione, Venezia, Monza e Frosinone si sono contesi i due posti disponibili per il salto diretto in massima serie. I ciociari hanno dovuto fare i conti con uno svantaggio nella classifica avulsa rispetto al Monza, il che li obbligava a fare necessariamente più punti dei brianzoli nelle ultime giornate.

La svolta è arrivata alla trentasettesima giornata, quando il Frosinone ha espugnato il campo della Juve Stabia per 1-0, mentre il Monza cadeva a Mantova per 3-2. Quel risultato ha ribaltato gli equilibri, portando i ciociari a scavalcare i brianzoli e a presentarsi all’ultima giornata con un punto di vantaggio. Il 5-0 sul Mantova ha poi chiuso definitivamente i conti, regalando al Frosinone la promozione in Serie A — la terza nella storia del club — con 81 punti finali.

Il Monza, che aveva chiuso la stagione regolare a 75 punti dopo il pareggio per 2-2 con il Cesena nell’ultima giornata, dovrà invece passare dai playoff per sperare nel salto di categoria, avendo accesso diretto alle semifinali grazie al terzo posto in classifica.

Un cammino da protagonista: i momenti chiave della stagione ciociara

Ripercorrendo le ultime notizie e i principali aggiornamenti della stagione, il Frosinone ha dimostrato una continuità impressionante. Già dalla prima giornata, i ciociari avevano mostrato le proprie ambizioni battendo l’Avellino per 2-0. Nel corso dell’autunno, la squadra di Alvini aveva scalato la classifica fino a raggiungere la vetta, con una serie di cinque vittorie consecutive che a dicembre li aveva portati al primo posto con tre punti di vantaggio sul Monza.

Il girone di ritorno aveva visto un avvincente testa a testa tra le tre pretendenti alla promozione diretta. Fondamentale, in questo senso, il 2-2 nello scontro diretto tra Monza e Frosinone a gennaio, con i ciociari che avevano rimontato fino al pareggio in dieci uomini grazie al gol di Monterisi all’88’. Un punto che aveva tenuto aperta la corsa, mentre il Venezia ne approfittava per allungare.

Tra i protagonisti assoluti della stagione spiccano i nomi di Ghedjemis, autore di numerose reti decisive, e di Raimondo, altra pedina fondamentale nell’attacco ciociaro. Calò si è rivelato prezioso sia come regista che come rigorista, mentre la solidità difensiva costruita da Alvini ha rappresentato la base su cui edificare l’intera cavalcata. Non sono mancati momenti difficili, come il pareggio beffa in casa contro il Pescara nella ventottesima giornata — una gara segnata anche da un grave episodio di ordine pubblico con un petardo lanciato dai tifosi ospiti — o le fasi in cui il Venezia sembrava poter scappare via in maniera definitiva.

Alla fine, però, il Frosinone ha avuto la meglio su tutto e su tutti. La Serie A torna allo Stirpe di Frosinone, e lo fa grazie a un progetto tecnico coerente, a una rosa giovane e di qualità, e a un allenatore capace di tenere alta la concentrazione per l’intera durata di un campionato lungo e logorante. Per la città ciociara è una festa meritata, il coronamento di una stagione che resterà nella memoria dei tifosi giallazzurri.