Cremonese
Aggiornato Lun 11 Mag 2026 alle 20:41La Cremonese si trova a vivere uno dei finali di stagione più drammatici della sua storia recente in Serie A. Con tre giornate ancora da disputare, i grigiorossi sono chiamati a una vera e propria impresa per evitare la retrocessione, in una lotta salvezza che li vede contrapposti principalmente al Lecce.
La situazione in classifica: tutto da decidere nelle ultime tre giornate
Dopo la sconfitta per 2-1 contro la Lazio nel posticipo del lunedì valido per la trentacinquesima giornata, la Cremonese si trova a quattro punti di distanza dal Lecce, con appena tre partite rimaste. Un distacco che rende la missione salvezza estremamente complicata per gli uomini di Marco Giampaolo, fermi a quota 28 punti. La beffa è arrivata al 92′, quando Noslin ha firmato il gol del 2-1 per i biancocelesti, vanificando il vantaggio iniziale siglato da Bonazzoli al 29′. Una sconfitta che brucia, maturata nel recupero dopo che la squadra aveva tenuto botta per gran parte della gara.
Gli scenari per la salvezza sono chiari: la Cremonese deve chiudere il campionato con più punti del Lecce, indipendentemente da tutto, poiché è in svantaggio negli scontri diretti. Questo significa, ad esempio, vincerle tutte e tre sperando in un crollo totale dei salentini. Il calendario dei grigiorossi prevede la sfida casalinga contro il già retrocesso Pisa, poi la trasferta di Udine contro l’Udinese e infine il Como allo Zini. Il Lecce, invece, affronta la Juventus in casa, poi il Sassuolo in trasferta e chiude con il Genoa al Via del Mare. Per i salentini, che partono da 32 punti, bastano 5 punti nelle ultime tre gare per essere matematicamente salvi a prescindere da qualsiasi risultato della Cremonese.
Un finale di stagione segnato dai cambi in panchina
La stagione della Cremonese è stata caratterizzata da una profonda instabilità tecnica. Il club lombardo ha già cambiato allenatore una volta nel corso di questo finale di campionato: il 18 marzo, dopo il pesante 1-4 incassato in casa contro la Fiorentina, la società ha sollevato dall’incarico Davide Nicola, affidando la panchina a Marco Giampaolo. L’ex tecnico di Sampdoria e Milan era tornato a Cremona con grande entusiasmo, e il debutto era stato incoraggiante: vittoria per 2-0 a Parma con reti di Maleh e Vandeputte. Tuttavia, da quel momento in poi i risultati sono stati deludenti, con una serie di pareggi e sconfitte che hanno lasciato la squadra invischiata nella zona retrocessione.
Il rendimento negativo ha alimentato voci insistenti su un possibile terzo cambio di allenatore nel giro di pochi mesi, con il nome di Davide Nicola tornato prepotentemente in auge come possibile soluzione d’emergenza. La dirigenza ha monitorato con attenzione la situazione, consapevole che il tempo stringe e che ogni punto perso potrebbe rivelarsi fatale. Tra i risultati più pesanti del periodo, spicca il 4-0 subito al Maradona contro il Napoli di Conte, una partita in cui la Cremonese non è praticamente mai entrata in campo, con le reti di McTominay, un’autorete di Terracciano, De Bruyne e Alisson Santos a certificare la superiorità schiacciante degli azzurri.
Il percorso dei grigiorossi nelle ultime settimane racconta di una squadra in difficoltà strutturale: sconfitta dal Cagliari per 1-0, battuta dal Bologna per 2-1 allo Zini, fermata sullo 0-0 dal Torino in una partita in cui si è visto annullare dal VAR un gol a Baschirotto che avrebbe potuto cambiare le cose. Episodi arbitrali che hanno fatto infuriare l’ambiente, con il direttore sportivo Simone Giacchetta che in più occasioni ha protestato duramente contro decisioni ritenute penalizzanti per il club. La rabbia più grande era esplosa dopo la sconfitta contro il Lecce a marzo, quando Giacchetta aveva tuonato ai microfoni di DAZN: «Ci sentiamo derubati di un calcio di rigore che sarebbe stato decisivo».
Ultime notizie: la corsa salvezza entra nel vivo
Le ultime notizie sulla Cremonese parlano di una squadra che deve assolutamente vincere tutte le partite rimanenti e sperare in un tracollo del Lecce. Un’impresa difficilissima, ma non impossibile sulla carta, considerando che i grigiorossi affrontano prima il Pisa già retrocesso. Fiorentina e Cagliari, invece, sono ormai al sicuro grazie al vantaggio accumulato negli scontri diretti: ai viola e ai rossoblù basta un solo punto nelle ultime tre giornate per non rischiare più nulla.
La stagione della Cremonese, neopromossa in Serie A, era partita con ambizioni di tranquilla salvezza ma si è trasformata in un incubo. Pisa e Hellas Verona sono già matematicamente retrocesse, e ora i grigiorossi lottano disperatamente per non seguirle in Serie B. Il destino della squadra lombarda si deciderà nelle prossime settimane, in un finale di campionato che si preannuncia ricco di emozioni e colpi di scena. La tifoseria grigiorossa si aggrappa alla speranza, consapevole che servirà un miracolo sportivo per mantenere la categoria.