Calciomercato Torino

Aggiornato Lun 18 Mag 2026 alle 14:12

Il calciomercato del Torino entra nel vivo con una serie di novità che stanno ridisegnando il futuro del club granata. Dalle ultime notizie emerge un quadro chiaro: la società piemontese si prepara a una vera e propria rivoluzione estiva, con cambiamenti attesi in quasi tutti i reparti. Il direttore sportivo Gianluca Petrachi è al lavoro su più fronti, con l’obiettivo dichiarato di costruire una rosa più competitiva dopo l’ennesima stagione trascorsa nella pancia della classifica.

Rivoluzione in attacco: Simeone, Adams e Zapata verso l’addio

Il reparto offensivo sarà quello maggiormente coinvolto nelle strategie estive. Il ritorno di Giovanni Simeone al River Plate non è più una suggestione: l’attaccante avrebbe già raggiunto un accordo di massima con i Millonarios per un contratto triennale. L’operazione deve però superare lo scoglio delle richieste economiche di Urbano Cairo, fermo su una valutazione di 10 milioni di euro. Il club argentino spera di abbassare la cifra inserendo bonus o dilazionando il pagamento.

Non è solo il “Cholito” a essere in bilico. Anche Ché Adams sembra destinato a lasciare Torino: lo scozzese, in scadenza nel 2027, non ha mostrato volontà di rinnovare e diversi club di Premier League — tra cui Brighton e Wolverhampton — si sono fatti avanti con offerte intorno agli 11-12 milioni di euro. Petrachi vuole monetizzare ora per evitare di perderlo a parametro zero tra poco più di un anno. Situazione delicata anche per Duvan Zapata: il colombiano è un leader tecnico fondamentale, ma il suo ingaggio superiore ai 5 milioni annui e la lunga serie di infortuni rendono la sua permanenza tutt’altro che scontata.

Per rimpiazzare le possibili partenze, il Torino ha messo nel mirino diversi profili. Forte la candidatura di Sebastiano Esposito, attaccante classe 2002 di scuola Inter che si sta mettendo in luce con la maglia del Cagliari con 6 gol e 5 assist in trenta partite. D’Aversa lo ha già valorizzato ai tempi dell’Empoli e i dirigenti granata sono convinti di poter chiudere l’operazione, nonostante la concorrenza della Lazio. Tra i nomi monitorati figurano anche Borja Mayoral, in uscita dal Getafe con il contratto in scadenza nel 2027, e l’ex Milan André Silva, libero a parametro zero dopo l’esperienza all’Elche.

L’ultima novità in ordine di tempo riguarda Stephan El Shaarawy: il Faraone lascerà la Roma a fine stagione e il Torino è una delle due piste principali per il suo futuro. A 33 anni, l’ala italiana potrebbe portare esperienza e qualità a un reparto che sarà profondamente rinnovato.

Panchina e mercato in entrata: Gattuso divide, Okoli e Tohumcu nel mirino

Sul fronte della panchina, le ultime notizie hanno scatenato un acceso dibattito. Secondo quanto riportato da Tuttosport, il presidente Urbano Cairo avrebbe un vero e proprio debole per Gennaro Gattuso, ex commissario tecnico della Nazionale dimessosi dopo la drammatica eliminazione playoff contro la Bosnia a Zenica — che ha escluso l’Italia dai Mondiali 2026 per la terza volta consecutiva. Cairo avrebbe già avviato i primi contatti e starebbe valutando un contratto triennale. Anche il direttore sportivo Petrachi avallerebbe l’operazione. Tuttavia, la piazza granata appare tutt’altro che entusiasta: sui social la maggioranza dei tifosi si è espressa in modo critico, mentre una minoranza ne difende il carattere e la grinta, ritenendolo adatto a una piazza esigente come quella torinese.

La situazione rimane fluida anche perché Roberto D’Aversa ha convinto la dirigenza con un finale di stagione di alto livello — quattro vittorie in sei partite dopo il suo arrivo al posto dell’esonerato Marco Baroni — e Cairo stesso si è detto soddisfatto del suo operato. La decisione definitiva sulla panchina non è ancora stata presa.

Sul mercato in entrata, Petrachi si sta muovendo con anticipo su diversi obiettivi. In difesa, il nome più caldo è quello di Caleb Okoli, centrale classe 2001 cresciuto nell’Atalanta e attualmente al Leicester City, club retrocesso in League One. Il difensore italiano, valutato intorno ai 10-12 milioni di euro, gradirebbe un ritorno in Serie A e il Torino è in pole position, con la concorrenza di Bologna e Milan. A centrocampo, gli osservatori granata si sono recati in Germania per visionare dal vivo Umut Tohumcu, talento dell’Hoffenheim e della Germania Under 21, apprezzato per intelligenza tattica e dinamicità: il suo cartellino è valutato circa 5 milioni di euro. Sul fronte dei terzini, invece, è duello con la Roma per Aaron Martin, lo spagnolo del Genoa in scadenza di contratto che potrebbe liberarsi per una cifra tra i 2 e i 3 milioni.

Infine, resta aperto il capitolo portiere: Franco Israel ha deluso le aspettative e il Torino è alla ricerca di un acquirente. Per il ruolo di titolare, i profili più seguiti restano quelli di Wladimiro Falcone del Lecce e di Lorenzo Montipò, con attenzione anche a Josep Martinez dell’Inter e a Dominik Livaković. Un’estate di grandi manovre attende il Toro, chiamato a ritrovare ambizioni e identità.