Calciomercato Lazio

Aggiornato Lun 12 Ott 2026 alle 11:53

Le ultime notizie sul calciomercato della Lazio raccontano una sessione estiva intensa, ricca di colpi di scena e trattative complesse, con un epilogo che ha lasciato più di qualche rimpianto. A distanza di settimane dalla chiusura del mercato, uno dei temi più caldi resta quello legato al futuro di Mauro Icardi, il grande sogno sfumato della dirigenza biancoceleste.

Icardi e la Lazio: una storia mai decollata

La telenovela Icardi-Lazio ha tenuto banco per tutta l’estate e oltre. L’attaccante argentino, svincolato dal Galatasaray dallo scorso giugno, era stato individuato dal direttore sportivo Angelo Fabiani come il rinforzo ideale per il reparto offensivo. I contatti erano stati concreti: alla punta era stato offerto un contratto da 3,5 milioni di euro a stagione fino al 2028, cifra che tuttavia l’entourage del giocatore aveva ritenuto insufficiente, chiedendo anche l’inserimento di un bonus alla firma e un contratto triennale.

La trattativa aveva vissuto alti e bassi continui. A metà agosto Icardi aveva frenato bruscamente, preferendo attendere un progetto con maggiore visibilità internazionale, soprattutto dopo l’eliminazione della Lazio dalla Coppa Italia per mano del Mantova. Poi, a settembre, sembrava esserci stato un nuovo riavvicinamento, con gli agenti tornati in contatto con i dirigenti capitolini. Ma il colpo di grazia definitivo è arrivato da Gennaro Gattuso, che ha chiuso pubblicamente la porta all’argentino con parole nette: ‘Nessuno discute il valore di un giocatore che ha fatto più di 250 gol in carriera, ma abbiamo preso Pinamonti e Gudmundsson, con un Icardi in più ci saremmo incartati. È inutile prendere gente se poi la devi lasciar fuori’.

Dopo il veto del tecnico calabrese, Icardi si è ritrovato nuovamente senza squadra e senza prospettive immediate. Secondo la stampa argentina, l’ex capitano dell’Inter starebbe ora valutando un clamoroso ritorno al Galatasaray, club con cui si era svincolato a giugno, questa volta accettando un ingaggio ridotto a circa 2 milioni di euro rispetto ai 3,5 precedentemente percepiti. Nel frattempo, l’attaccante si allena da solo e risponde alle voci con messaggi provocatori sui social, ma la realtà racconta di un giocatore ancora in cerca di una sistemazione a oltre tre mesi dallo svincolo.

Le ultime novità: il mercato completato tra acquisti e cessioni

Mentre la pista Icardi si chiudeva definitivamente, la Lazio aveva già provveduto a rinforzare il proprio organico attraverso altre strade. Il colpo più atteso in attacco è stato Andrea Pinamonti, acquistato a titolo definitivo dal Sassuolo per circa 12 milioni di euro con contratto fino al 2031. Nell’ultimo giorno di mercato è poi arrivato Albert Gudmundsson dalla Fiorentina, in prestito con diritto di riscatto intorno ai 13 milioni: l’islandese, che con i viola aveva collezionato 81 presenze e 19 reti in due anni, porta qualità e duttilità al reparto offensivo di Gattuso.

Sul fronte difensivo, la Lazio ha dovuto gestire l’addio di Alessio Romagnoli, che dopo una lunga telenovela durata tutta l’estate ha firmato con l’Al Sadd in Qatar, dove percepirà circa 20 milioni di euro fino al 2030. Per colmare il vuoto lasciato dal centrale romano, il club biancoceleste ha ingaggiato Diogo Leite, difensore portoghese classe 1999 svincolato dall’Union Berlino, con cui ha firmato un contratto biennale con opzione di prolungamento. Il ventisettenne, che in Bundesliga ha collezionato 113 presenze con il club berlinese, va ad aggiungersi agli arrivi di Doekhi e Sutalo, completando un reparto arretrato profondamente rinnovato rispetto alla stagione precedente.

In uscita, oltre a Romagnoli, la Lazio ha salutato anche Boulaye Dia, ceduto al Rennes con obbligo di acquisto al verificarsi di determinate condizioni sportive, e Petar Ratkov, trasferitosi al Levante. Matteo Cancellieri è invece rimasto in biancoceleste dopo che le trattative con Genoa, Fiorentina, Torino e Parma non si erano mai concretizzate in offerte ufficiali.

Il bilancio complessivo della sessione di mercato laziale appare positivo, almeno sul campo: la squadra di Gattuso ha aperto la stagione con un ruolino di marcia impressionante, guidando la Serie A a punteggio pieno insieme a Roma e Inter dopo le prime giornate. Un segnale che, nonostante le difficoltà e i rimpianti del mercato, la rosa costruita dal club biancoceleste ha trovato i suoi equilibri, con Davide Frattesi già a quota tre reti nelle prime tre partite di campionato e Gudmundsson subito protagonista con il gol decisivo nel 2-1 sul campo dell’Udinese.