Calciomercato Lazio

Aggiornato Lun 18 Mag 2026 alle 18:44

Il calciomercato della Lazio ha vissuto mesi di grande fermento, tra cessioni eccellenti, colpi in entrata e situazioni spinose che hanno tenuto col fiato sospeso tifosi e addetti ai lavori. Le ultime notizie raccontano di una società in continua trasformazione, con Claudio Lotito chiamato a bilanciare le esigenze tecniche di Maurizio Sarri e le necessità economiche del club. Ora, con la sessione invernale ormai archiviata, emergono anche le prime indiscrezioni sul mercato estivo.

Il caso Romagnoli e le mosse invernali

Il mercato di gennaio biancoceleste è stato dominato dal caso Alessio Romagnoli, una vera e propria telenovela che ha tenuto banco per settimane. Il difensore, in rotta con la società dopo il mancato rinnovo del contratto, si era accordato con l’Al-Sadd di Roberto Mancini per un trasferimento in Qatar da 6 milioni di euro netti a stagione. La situazione sembrava ormai definita: dopo la partita contro il Lecce, Romagnoli aveva salutato commosso i tifosi biancocelesti, regalando loro la maglia in quello che sembrava un addio definitivo. E invece la Lazio ha ribaltato tutto con un comunicato ufficiale, bloccando l’operazione e dichiarando che il difensore «non è mai stato inserito sul mercato». Un colpo di scena clamoroso, con il trasferimento all’Al-Sadd saltato definitivamente anche per ragioni burocratiche: i contratti non erano stati depositati in tempo prima della chiusura della sessione qatariota.

Sul fronte delle uscite, gennaio ha comunque visto partire diversi elementi importanti. Valentin Castellanos si è trasferito al West Ham per circa 30 milioni di euro, mentre Matteo Guendouzi ha scelto il Fenerbahce per una cifra analoga. Due cessioni pesanti che hanno lasciato Sarri con una rosa ridimensionata e visibilmente irritato, tanto da lanciare più di una frecciata pubblica all’indirizzo di Lotito: «Non è sufficiente che la Lazio non sia indebolita. La squadra deve essere rinforzata».

A parziale compensazione delle perdite, la Lazio ha chiuso per Daniel Maldini, arrivato dall’Atalanta in prestito oneroso da un milione di euro con diritto di riscatto fissato a 14 milioni. Un innesto di qualità per Sarri, che aveva espressamente richiesto rinforzi tecnici. In precedenza era stato ufficializzato anche Petar Ratkov, centravanti classe 2003 acquistato a titolo definitivo dal Red Bull Salisburgo, e Kenneth Taylor, centrocampista olandese dell’Ajax, arrivato per colmare il vuoto lasciato da Guendouzi. L’arrivo di Maldini ha rappresentato il colpo più atteso di una sessione invernale comunque travagliata.

Mario Gila e Kim Min-jae: le ultime notizie sul mercato estivo

Con la sessione invernale alle spalle, le ultime news sul calciomercato biancoceleste guardano già all’estate. E le novità più interessanti riguardano la difesa, sia in chiave Lazio che in chiave Milan. Il nome più caldo in casa biancoceleste resta quello di Mario Gila, difensore spagnolo classe 2000 che ha il contratto in scadenza nel 2027 e sul quale non è ancora stato trovato un accordo per il rinnovo. La situazione è delicata: la Lazio rischia di dover cedere uno dei suoi elementi più solidi a condizioni non favorevoli pur di non perderlo a parametro zero tra un anno.

Su Gila si è registrato l’interesse concreto di più club. L’Inter lo segue da mesi, con Beppe Marotta che ha fiutato l’occasione in vista della probabile partenza di Acerbi e De Vrij a fine stagione. Ma nelle ultime settimane si è fatto avanti con decisione anche il Milan: il direttore sportivo rossonero Igli Tare, che fu proprio lui a portare Gila alla Lazio nel 2022, sarebbe pronto a mettere sul piatto 20 milioni di euro. Un’operazione non semplice, anche perché il Real Madrid vanta una percentuale del 25% sulla futura rivendita del giocatore, elemento che complica i calcoli per qualsiasi acquirente.

L’altro profilo finito nel mirino del Milan per rinforzare la difesa è Kim Min-jae, il roccioso centrale sudcoreano che dopo aver vinto lo Scudetto con il Napoli di Spalletti nel 2023 non ha mai trovato continuità al Bayern Monaco, dove ha collezionato appena 700 minuti stagionali. I bavaresi sarebbero disposti a cederlo per circa 25 milioni, ma il nodo principale resta l’ingaggio: Kim percepisce 9 milioni a stagione in Germania, una cifra difficilmente pareggiabile dai rossoneri. Il Milan proverà a convincerlo a ridursi lo stipendio offrendogli un ruolo centrale nel progetto di Massimiliano Allegri. Le ultime indiscrezioni di mercato indicano anche le big turche — Besiktas, Galatasaray e Fenerbahce — come concorrenti agguerrite per entrambi i difensori.

Per la Lazio, la questione Gila si intreccia inevitabilmente con la programmazione futura. Perdere il difensore spagnolo senza un adeguato reinvestimento significherebbe indebolire ulteriormente un reparto già messo alla prova in questa stagione. Lotito e la dirigenza biancoceleste dovranno muoversi con intelligenza per non ritrovarsi nella stessa situazione vissuta a gennaio, quando le cessioni hanno superato gli arrivi e Sarri ha dovuto fare i conti con una rosa ridotta all’osso. Le prossime settimane saranno decisive per capire se la Lazio riuscirà a trattenere il suo gioiello difensivo o se dovrà rassegnarsi a una nuova, dolorosa cessione.