Calciomercato Fiorentina
Aggiornato Dom 17 Mag 2026 alle 23:54La stagione della Fiorentina è stata una delle più turbolente degli ultimi anni, segnata da una crisi profonda in classifica, una rivoluzione di mercato e una serie di decisioni dirigenziali che hanno ridisegnato il volto del club gigliato. Dalle ultime notizie emerge un quadro in continua evoluzione, con la squadra viola che, partita dall’ultimo posto in Serie A, ha progressivamente risalito la china fino a giocarsi la salvezza nelle ultime giornate.
Paratici e la rivoluzione invernale: il mercato che ha cambiato la Fiorentina
Il punto di svolta è arrivato con l’ingaggio di Fabio Paratici come direttore sportivo, ufficializzato il 4 febbraio. L’ex dirigente di Juventus e Tottenham ha firmato un contratto di quattro anni e mezzo, scegliendo la Fiorentina in un momento drammatico — sei punti in classifica — con la consapevolezza che si trattava di una sfida coraggiosa, non incosciente. “Ho pensato che la Fiorentina abbia una serissima proprietà, ha infrastrutture di primissimo livello nel mondo”, ha dichiarato in conferenza stampa, spiegando le ragioni di una scelta che in molti avevano giudicato rischiosa.
La sessione invernale di calciomercato è stata intensa e ricca di movimenti. In entrata sono arrivati Manor Solomon dal Tottenham in prestito con diritto di riscatto, il centrocampista Marco Brescianini dall’Atalanta e il trequartista Giovanni Fabbian dal Bologna. Sul fronte delle uscite, la Fiorentina ha ceduto definitivamente Edin Dzeko allo Schalke 04 — chiudendo un’esperienza deludente da soli 2 gol in 18 presenze — e ha mandato in prestito al Bologna Simon Sohm. Le due cessioni sono state ufficializzate nello stesso giorno, a testimonianza del ritmo serrato imposto da Paratici alla gestione della rosa.
Dzeko, arrivato a parametro zero in estate con grandi ambizioni, non era riuscito a incidere in campionato e la sua partenza era nell’aria già da dicembre, quando diversi club — tra cui Genoa, Cagliari e Paris FC — avevano manifestato interesse. Alla fine ha scelto la Bundesliga 2, tornando in Germania dove aveva già vissuto anni positivi con il Wolfsburg.
Il futuro della panchina: Vanoli in bilico, Paratici valuta le alternative
Con la salvezza ormai quasi matematicamente raggiunta, l’attenzione si sposta sul futuro tecnico della squadra. Paolo Vanoli, arrivato in corsa dopo l’esonero di Stefano Pioli, ha compiuto un lavoro significativo nel risollevare una classifica che sembrava compromessa, e ha già espresso la volontà di continuare. Tuttavia, la sua conferma non è affatto scontata: le dichiarazioni di Paratici non escludono una riconferma, ma nemmeno la garantiscono, e un confronto tra le parti è previsto a breve.
Nel frattempo, il direttore sportivo viola sta valutando diversi profili per la panchina. Tra i nomi circolati ci sono Andoni Iraola, considerato difficile da raggiungere, Domenico Tedesco e Fabio Grosso, quest’ultimo in crescita nelle gerarchie interne. Una cosa è certa: a differenza di quanto accaduto con Daniele De Rossi al Genoa, il rinnovo di Vanoli non sarà automatico nemmeno in caso di salvezza conquistata.
La scelta dell’allenatore sarà determinante per definire il progetto di rilancio che la proprietà — ora guidata da Giuseppe Commisso dopo la scomparsa di Rocco — intende costruire. Paratici ha già chiarito che l’obiettivo non è solo sopravvivere, ma “creare qualcosa di attrattivo e stimolante” per le stagioni a venire.
Kean e il mercato estivo: le ultime news sui big viola
Uno dei temi più caldi riguarda il futuro di Moise Kean, il miglior giocatore della rosa e punto fermo della Nazionale italiana. Il centravanti classe 2000 è nel mirino del Milan di Massimiliano Allegri, che lo conosce dai tempi della Juventus e lo riabbraccerebbe volentieri. La Fiorentina, però, non intende fare sconti: la clausola rescissoria è fissata a 62 milioni di euro. I rossoneri stanno studiando la possibilità di inserire contropartite tecniche — tra cui il nome di Francesco Camarda è stato fatto circolare — per abbassare l’esborso economico.
La trattativa è complicata anche dalla concorrenza: il Bayern Monaco, alla ricerca di un’alternativa ad Harry Kane, ha messo Kean nel mirino, con il direttore sportivo Max Eberl che aveva già raccolto informazioni sul giocatore nella scorsa estate. La corsa a Kean si preannuncia serrata, con la Fiorentina nella posizione di forza di chi può permettersi di attendere l’offerta migliore.
Sul fronte delle entrate estive, la dirigenza viola segue con interesse Hugo Rincón, terzino destro spagnolo che si è messo in luce con il Girona dopo una stagione di spessore. Il giocatore, di proprietà dell’Athletic Club, è conteso anche dal Torino, ma il suo entourage sembrerebbe stuzzicato dall’ipotesi italiana. L’Athletic vuole blindarlo con un rinnovo e un aumento della clausola rescissoria, attualmente fissata a 30 milioni, ma la partita è ancora aperta.
Le ultime notizie sul calciomercato Fiorentina disegnano dunque un club in piena fase di transizione: reduce da una stagione vissuta sull’orlo del baratro, ora proiettato verso una ricostruzione ambiziosa. Paratici ha le idee chiare, il lavoro da fare è tanto, ma le basi — strutturali e dirigenziali — sembrano finalmente solide.