Calciomercato Fiorentina

Aggiornato Dom 23 Ago 2026 alle 09:27

La Fiorentina ha vissuto un’estate di mercato straordinariamente intensa, con Fabio Paratici che ha lavorato senza sosta per consegnare a Fabio Grosso una rosa competitiva dopo la stagione da incubo chiusa al quindicesimo posto. Le ultime notizie parlano di una rivoluzione quasi completata, con undici acquisti già ufficializzati e qualche nodo ancora da sciogliere in uscita.

Pellegrino in arrivo, Piccoli verso Bologna

L’ultimo colpo in ordine di tempo è Mateo Pellegrino, attaccante argentino del Parma che si appresta a diventare l’undicesimo acquisto della sessione estiva viola. Secondo le ultime notizie, l’accordo è stato trovato sulla base di circa 25 milioni di euro, con la formula del prestito oneroso da 5 milioni più riscatto a 20. A fare spazio all’argentino sarà Roberto Piccoli, acquistato la scorsa estate per 25 milioni e rivelatosi una delusione con appena 4 gol all’attivo: il centravanti ex Cagliari si trasferirà al Bologna in prestito con obbligo di riscatto condizionato alla permanenza in Serie A dei felsinei, per una cifra di poco superiore ai 15 milioni di euro.

Prima di Pellegrino, Paratici aveva già portato a Firenze una serie di profili di assoluto livello: Christ Inao Oulaï dal Trabzonspor, Arthur Atta dall’Udinese, Viery dal Gremio, Giovanni Fabbian dal Bologna, Marco Brescianini dall’Atalanta, Víctor Valdepeñas dal Real Madrid, João Mário in prestito dalla Juventus, Radu Drăgușin in prestito dal Tottenham e Álex Jiménez in prestito dal Bournemouth. Il colpo che ha fatto più scalpore, però, resta senza dubbio quello di Franco Mastantuono.

Mastantuono, il gioiello del Real Madrid sbarca a Firenze

Il classe 2007 argentino, considerato uno dei talenti più cristallini del calcio sudamericano, è arrivato in prestito dal Real Madrid dopo una stagione difficile sotto la guida di José Mourinho. Acquistato dai blancos dal River Plate per 45 milioni di euro, Mastantuono aveva perso progressivamente centralità nel progetto madridista e aveva confidato allo stesso Special One la sua intenzione di trasferirsi in Italia. La Fiorentina ha battuto la concorrenza di Milan e Roma, strappando un accordo vantaggioso: prestito secco con il Real Madrid che copre il 50% dell’ingaggio del giocatore. A risultare decisiva, secondo quanto riportato da La Nazione, è stata anche una telefonata personale di Fabio Grosso.

Trequartista di ruolo, dotato di un ottimo piede sinistro e grande visione di gioco, Mastantuono ha già rilasciato le sue prime dichiarazioni da giocatore viola con entusiasmo: “Questo è un giorno molto speciale per me. Avevo molta voglia di venire qua e mi sta piacendo molto l’ambiente. Il Viola Park è incredibile”. L’argentino, che possiede anche il passaporto italiano e non occupa uno slot da extracomunitario, arriva con una grande voglia di riscatto dopo le 34 presenze e appena 3 gol nella sua unica stagione in Spagna.

Il nodo Moise Kean: alla fine resta in viola

Tra le ultime novità più significative del calciomercato Fiorentina c’è la decisione di blindare Moise Kean. Per settimane il futuro del centravanti azzurro era stato al centro di speculazioni: il Como, reduce da un quarto posto in Serie A e prossimo a disputare la Champions League, aveva avanzato un’offerta da 40 milioni di euro, cifra che la Fiorentina stessa aveva fissato come prezzo del cartellino. Fabregas vedeva in Kean il profilo ideale anche per le liste UEFA, trattandosi di un giocatore formato in Italia con 26 presenze e 13 gol in Nazionale. Sullo sfondo si erano affacciati anche l’Al-Hilal di Simone Inzaghi e il Newcastle.

La svolta è arrivata a inizio agosto, quando la dirigenza viola — con il benestare di Grosso — ha deciso di puntare con decisione sul classe 2000 di Vercelli come fulcro del progetto offensivo. Una scelta che ha sorpreso molti, considerando che lo stesso direttore sportivo Paratici aveva lasciato aperto uno spiraglio già a metà giugno con parole tutt’altro che di chiusura totale. La presenza di Kean nell’amichevole contro il Real Madrid di Mourinho, dove ha agito in coppia con Gudmundsson, ha poi certificato la sua centralità nel nuovo corso gigliato. Nonostante una stagione complicata, l’attaccante aveva comunque chiuso con 8 reti all’attivo, confermando la sua capacità di incidere anche nei momenti difficili.

Con undici acquisti completati e la rosa che prende forma, la Fiorentina di Grosso si candida a essere una delle protagoniste della prossima Serie A. Dopo mesi di sofferenza — la squadra aveva rischiato seriamente la retrocessione prima della rimonta guidata da Paolo Vanoli e poi rilanciata dall’arrivo di Paratici — il club gigliato sembra finalmente pronto a tornare a recitare un ruolo da protagonista nel campionato italiano.