Lazio
Aggiornato Ven 10 Lug 2026 alle 21:04L’estate 2026 si preannuncia come una delle più movimentate nella recente storia della Lazio. Tra cambi in panchina, operazioni di mercato e la clamorosa acquisizione della Reggina da parte di Claudio Lotito, le ultime notizie sul club biancoceleste si susseguono a ritmo serrato, ridisegnando il volto della società capitolina in vista della prossima stagione.
Gattuso nuovo allenatore: il mercato riparte dalle cessioni
La prima grande novità dell’estate laziale è l’arrivo ufficiale di Gennaro Gattuso sulla panchina biancoceleste. L’ex centrocampista ha raccolto l’eredità di Maurizio Sarri, separatosi dal club a fine maggio dopo una stagione definita dallo stesso tecnico toscano «la più difficile della mia carriera». Sarri ha poi trovato una nuova sistemazione sulla panchina dell’Atalanta, mentre la Lazio ha virato con decisione sull’ex allenatore dell’Hajduk Spalato.
Gattuso ha già le idee chiare sulle priorità di mercato: servono un difensore centrale, un centravanti e un trequartista funzionale al suo possibile 4-2-3-1. Il tecnico calabrese avrebbe inoltre chiesto un centrocampista «box to box» da affiancare a Taylor per aumentare dinamismo e intensità in mezzo al campo. Tra i profili monitorati spicca Luca Stojković della Dinamo Zagabria, 22 anni, valutato intorno ai 10 milioni di euro e considerato da Gattuso più pronto rispetto ad Asp Jensen per il salto in Serie A. Il presidente Lotito avrebbe garantito al nuovo allenatore l’arrivo di quattro o cinque rinforzi, subordinati però alle cessioni necessarie per generare liquidità: l’obiettivo è incassare circa 19,5 milioni di euro.
Sul fronte delle uscite, i nomi più caldi sono quelli di Alessio Romagnoli, destinato all’Al-Sadd, e di Mario Gila, sul quale continua a premere il Napoli. Per lo spagnolo, Lotito non intende fare sconti: la valutazione resta ferma intorno ai 30 milioni di euro, cifra che tiene conto anche della clausola del 50% sulla rivendita che il Real Madrid si era garantito all’atto della cessione nel 2022. Per sostituire Gila, la Lazio ha individuato in Diego Coppola, classe 2003 di proprietà del Brighton, il profilo ideale: si lavora a un prestito con obbligo di riscatto fissato a 12 milioni, ma resta da trovare un’intesa sull’ingaggio.
Lotito raddoppia: acquistata la Reggina
La notizia più sorprendente delle ultime ore riguarda però un’operazione extracalcistica che ha del clamoroso: Claudio Lotito è diventato proprietario anche della Reggina. L’annuncio è arrivato dal sindaco di Reggio Calabria, Francesco Cannizzaro, che ha pubblicato sui social una foto insieme al patron biancoceleste e all’ormai ex proprietario del club calabrese, Nino Ballarino. «Habemus RHEGIUM», ha scritto il primo cittadino, accompagnando il post con l’hashtag #AdessoReggina.
Non è la prima volta che Lotito si ritrova a gestire due club in contemporanea: tra il 2011 e il 2021 aveva già condiviso la proprietà della Salernitana con Marco Mezzaroma, cedendola solo dopo la promozione dei campani in Serie A. La situazione normativa, tuttavia, è destinata a cambiare: dal 2028-2029 la comproprietà non sarà più ammessa nemmeno per due club entrambi tra i professionisti. Qualora la Reggina, attualmente in Serie D, dovesse tornare tra i cadetti o in Serie C entro quella stagione, Lotito sarebbe costretto a cedere una delle due società. Un dettaglio non trascurabile, considerando le ambizioni di rilancio del club dello Stretto.
La Reggina vanta peraltro un legame storico con diversi protagonisti del calcio italiano. Tra gli ex più illustri figura Francesco Acerbi, che ha vestito la maglia amaranto prima di approdare al Milan, al Sassuolo, alla Lazio e infine all’Inter, con cui ha vinto due scudetti. Il difensore, svincolatosi dai nerazzurri il 30 giugno, è attualmente sul mercato. Anche Bernardo Corradi, appena nominato allenatore della Sampdoria, e Marco Baroni, nuovo tecnico dell’Hellas Verona, hanno indossato in passato la maglia reggina.
Una stagione da dimenticare, ma con qualche lampo
Il cambio di guida tecnica è la diretta conseguenza di un’annata tutt’altro che esaltante. La Lazio ha chiuso il campionato all’ottavo posto, senza qualificazione alle coppe europee, dopo una stagione condizionata dal blocco estivo al mercato che aveva costretto Sarri a fare spesso di necessità virtù. In Coppa Italia il percorso era stato entusiasmante — con le vittorie contro Milan, Bologna e Atalanta — ma la finale si era conclusa con una sconfitta per 2-0 contro l’Inter, che si è aggiudicata il suo decimo trofeo nella competizione.
Tra i pochi momenti positivi dell’annata spicca la straordinaria prestazione del giovane portiere Edoardo Motta nella semifinale di Coppa Italia contro l’Atalanta: il classe 2005, acquistato a gennaio dalla Reggiana per poco più di un milione di euro, parò quattro rigori consecutivi ai bergamaschi, trascinando i biancocelesti in finale. Un talento su cui la Lazio intende puntare anche nella prossima stagione.
Ora, con Gattuso in panchina e Lotito impegnato su più fronti, la Lazio prova a voltare pagina. Le ultime notizie dal mercato e le mosse societarie del presidente lasciano intendere che l’estate biancoceleste sarà ancora lunga e ricca di colpi di scena.