Lazio
Aggiornato Lun 18 Mag 2026 alle 18:44La Lazio chiude un ciclo di partite intenso con risultati altalenanti ma con segnali incoraggianti nelle ultime uscite. Le ultime notizie biancocelesti raccontano di una squadra che ha saputo reagire dopo un periodo difficile, conquistando vittorie importanti sia in campionato che in Coppa Italia, pur in un contesto societario e ambientale tutt’altro che sereno.
Il rilancio in campo: vittorie decisive e la corsa alla Coppa Italia
Tra i risultati più recenti spicca il successo esterno a Bologna per 2-0, maturato nella trentesima giornata di Serie A. I biancocelesti, guidati in panchina da Ianni al posto dello squalificato Maurizio Sarri, hanno sbloccato il risultato al 73′ con Taylor, bravo ad anticipare tutti su un tiro respinto di Dia, per poi raddoppiare poco dopo con lo stesso attaccante inglese in collaborazione con Dia e Noslin. Una vittoria che ha permesso alla Lazio di scavalcare proprio il Bologna al nono posto in classifica, approfittando anche della stanchezza degli emiliani reduci dall’impegno in Europa League.
Prima di questo successo, la squadra di Sarri aveva già ritrovato fiducia battendo il Milan all’Olimpico per 1-0, grazie alla rete di Gustav Isaksen al 27′. Una serata speciale, resa ancora più intensa dal ritorno del pubblico sugli spalti dopo settimane di contestazione. Sarri aveva vissuto quella partita con grande emozione, scendendo sotto la Curva Nord a fine gara per ringraziare i tifosi: «Ho vissuto tante stagioni anche in Serie C, ma questa è stata una delle più difficili della mia carriera. Rivedere così lo stadio Olimpico ci ha regalato bellissime sensazioni», aveva dichiarato il tecnico toscano a DAZN.
Sul fronte Coppa Italia, la Lazio ha raggiunto la semifinale eliminando il Bologna ai rigori nel quarto di finale, con Provedel decisivo con due parate nella lotteria dagli undici metri. Nella semifinale d’andata contro l’Atalanta, disputata all’Olimpico, i biancocelesti hanno pareggiato 2-2 in una partita ricca di emozioni: avanti due volte con Dele-Bashiru e Dia, si sono fatti raggiungere dalla Dea in entrambe le occasioni, con Pasalic e Musah a firmare i pareggi nerazzurri. Il ritorno è in programma a Bergamo, con la finale fissata il 13 maggio all’Olimpico di Roma.
Un’annata complicata: mercato, contestazione e il futuro di Sarri
Le ultime notizie sulla Lazio non riguardano solo il campo. La stagione 2025-2026 è stata segnata da tensioni profonde tra la società, l’allenatore e la tifoseria organizzata. Il tifo biancoceleste ha disertato per settimane le partite casalinghe in segno di protesta contro la dirigenza, tornando eccezionalmente per la sfida contro il Milan — definita dagli ultras «un ultimo atto d’amore» — prima di annunciare l’abbandono degli spalti per le restanti gare interne.
Sul mercato, gennaio ha portato più uscite che entrate: Castellanos ceduto al West Ham, Guendouzi al Fenerbahce, e una lunga telenovela legata ad Alessio Romagnoli, che sembrava destinato all’Al-Sadd di Roberto Mancini prima che la Lazio bloccasse l’operazione con un comunicato ufficiale. Il difensore aveva persino salutato commosso i tifosi dopo la partita contro il Lecce, in una scena che sapeva di addio. Alla fine, però, è rimasto in biancoceleste. L’unico rinforzo in entrata è stato Daniel Maldini, arrivato in prestito dall’Atalanta con diritto di riscatto fissato a 14 milioni di euro.
Proprio Sarri, in conferenza stampa alla vigilia della sfida contro il Milan, aveva parlato apertamente del proprio futuro: «L’ideale è che la prossima stagione non sia un anno zero ma quantomeno un anno uno. La situazione attuale, però, fa pensare ad altro. Io ho un contratto e ho intenzione di rispettarlo, ma se la società farà altre valutazioni non avrò problemi a regolarmi di conseguenza». Parole che lasciano aperta ogni ipotesi in vista dell’estate, nonostante il contratto del tecnico scada nel 2027 con opzione per un’ulteriore stagione.
Il bilancio complessivo racconta di una squadra che ha attraversato momenti di grande difficoltà — la pesante sconfitta per 3-0 contro il Como all’Olimpico, il pareggio a reti bianche a Cagliari, il ko a Torino — ma che ha saputo reagire nei momenti chiave, come dimostra la serata contro il Milan, vissuta con un’intensità emotiva fuori dal comune. La Coppa Italia rimane l’obiettivo principale per trasformare una stagione grigia in qualcosa di memorabile, mentre in campionato la Lazio prova a consolidare la propria posizione di metà classifica in attesa di capire cosa riserverà il futuro societario e tecnico.