Catanzaro

Aggiornato Ven 21 Ago 2026 alle 22:45

La stagione 2025-2026 del Catanzaro resterà nella memoria dei tifosi giallorossi come una delle più emozionanti e dolorose della storia recente del club calabrese. Guidati da Alberto Aquilani, tecnico arrivato in estate con un contratto biennale dopo le esperienze alla Fiorentina Primavera e al Pisa, i giallorossi hanno vissuto un campionato di Serie B intenso, culminato in un’avventura playoff straordinaria che ha sfiorato la promozione in massima serie senza però riuscire a concretizzarla.

Un cammino nei playoff da protagonisti assoluti

Le ultime notizie sul Catanzaro raccontano di una squadra che ha saputo costruire qualcosa di speciale nella fase finale della stagione. Dopo aver chiuso la regular season in quinta posizione, i calabresi hanno avviato il loro percorso nei playoff battendo l’Avellino per 3-0 nel turno preliminare, con le reti di Pontisso, Cassandro e Pietro Iemmello su rigore. Il capitano giallorosso si è confermato il trascinatore indiscusso della squadra, protagonista in ogni fase della competizione.

La semifinale contro il Palermo ha rappresentato uno dei momenti più esaltanti. Il Catanzaro ha strapazzato i rosanero 3-0 al Ceravolo nell’andata, con una doppietta di Iemmello e il sigillo di Liberali, per poi resistere con carattere al Barbera, dove il Palermo si è imposto 2-0 ma non è riuscito a ribaltare il risultato complessivo. Una qualificazione storica alla finale playoff, raggiunta con merito e personalità.

La finale contro il Monza ha poi scritto le pagine più intense di questa avventura. Nell’andata disputata al Ceravolo, i brianzoli si sono imposti 2-0 grazie alle reti di Hernani e Caso nel finale, lasciando ai giallorossi un compito arduo nel ritorno. E proprio nel match di ritorno allo U-Power Stadium il Catanzaro ha sfiorato l’impresa: sotto 0-2 dall’andata, la squadra di Aquilani ha rimontato con le reti di Fellipe Jack e Frosinini, portandosi sul 2-0 e riaprendo completamente i giochi. Mancava solo un gol per completare una rimonta clamorosa, ma il triplice fischio ha sancito la promozione del Monza in virtù della migliore classifica in campionato. Una sconfitta che brucia, ma che non cancella il valore di un percorso straordinario.

I protagonisti di una stagione memorabile

Tra le ultime novità emerse dalle cronache di questa stagione, spicca il rendimento di alcuni giocatori chiave. Iemmello è stato il simbolo del Catanzaro per tutto l’arco del campionato: bomber, leader, punto di riferimento tecnico e caratteriale. Al suo fianco, Pontisso ha garantito qualità e geometrie a centrocampo, mentre Pigliacelli tra i pali si è rivelato spesso decisivo, come nella semifinale di ritorno contro il Palermo. Nella finale di ritorno contro il Monza è stato invece Frosinini a firmare il gol che aveva riacceso le speranze, su cross di Favasuli, in una serata in cui il Catanzaro ha dimostrato di non volersi arrendere fino all’ultimo secondo.

La stagione non è stata priva di momenti difficili. A marzo, durante la partita in casa della Carrarese terminata 3-3 grazie a un rigore trasformato da Pittarello allo scadere — dopo che Pontisso aveva fallito il primo tentativo dal dischetto — si era verificato un episodio spiacevole: il designatore arbitrale Gianluca Rocchi, presente in tribuna per osservare la direzione di gara, era stato pesantemente insultato dai tifosi di casa e aveva dovuto lasciare lo stadio scortato dalla polizia, con un tifoso che aveva persino lanciato banconote verso di lui in segno di protesta. Un episodio che aveva fatto discutere ben oltre i confini della Serie B.

Sul piano disciplinare, il Catanzaro ha pagato qualche prezzo nel corso dell’anno: Nuamah era stato fermato per due turni dopo una manata al volto di un avversario, mentre Iemmello stesso aveva collezionato una giornata di squalifica per comportamento scorretto. Episodi che non hanno però intaccato la compattezza di un gruppo che ha saputo restare unito nei momenti decisivi.

Il bilancio finale di questa stagione per il Catanzaro è quello di una squadra che ha superato ogni aspettativa, raggiungendo la finale playoff di Serie B e sfiorando la promozione in Serie A con una rimonta da brividi nell’ultimo atto. La finale di ritorno contro il Monza ha certificato il valore di un gruppo che, pur uscendo sconfitto dall’obiettivo massimo, ha scritto una pagina importante della storia del club calabrese. Con Aquilani ancora sotto contratto fino al 2027, le basi per costruire qualcosa di ancora più ambizioso nella prossima stagione sembrano solide.