Catanzaro
Aggiornato Mer 20 Mag 2026 alle 22:57Il Catanzaro chiude una stagione di Serie B 2025-2026 intensa e ricca di colpi di scena, confermandosi una delle protagoniste più interessanti del campionato cadetto. Le ultime notizie sui giallorossi raccontano di una squadra capace di lottare fino all’ultimo per un posto nei playoff, tra rimonte spettacolari, pareggi beffardi e qualche rimpianto di troppo.
La corsa ai playoff: alti e bassi di un Catanzaro mai domo
Nelle ultime giornate di campionato, i calabresi hanno mostrato il loro carattere in più di un’occasione. Il pareggio per 1-1 contro la Juve Stabia al “Menti”, nell’ultima giornata disputata, ha confermato la tendenza della squadra allenata da Alberto Aquilani a non mollare mai: il gol di Di Francesco al 43′ della ripresa ha agguantato le Vespe dopo che Mosti aveva portato in vantaggio i campani nel primo tempo. Un punto che ha permesso al Catanzaro di mantenersi a quota 56 in classifica, saldamente in zona playoff.
Ancor più emblematico era stato il recupero contro il Modena al Ceravolo, terminato 2-2 in una serata avvolta dalla nebbia. I giallorossi erano andati avanti due volte — con Pittarello e il giovane Rispoli, classe 2006 al suo primo gol in Serie B — ma si erano fatti raggiungere nel recupero da Pedro Mendes, appena entrato, su un pallone vagante in area. Un pareggio che aveva lasciato l’amaro in bocca, anche se la corsa al quinto posto era rimasta apertissima. La sfida contro il Modena aveva già un precedente illustre: la gara era stata rinviata a marzo a causa del maltempo in Calabria, con il sindaco di Catanzaro che aveva disposto la chiusura di tutti gli impianti sportivi cittadini per l’allerta arancione.
Uno dei momenti più esaltanti della stagione era arrivato a marzo, quando il Catanzaro aveva battuto l’Empoli per 3-2 rimontando da 0-2 nel secondo tempo. Pittarello, autentico trascinatore, aveva firmato una doppietta personale prima che Cassandro segnasse il gol vittoria al 73′. Una rimonta che aveva fatto sognare i tifosi giallorossi e proiettato la squadra al quinto posto in solitaria.
Aquilani e il progetto tecnico: una squadra con identità
Dietro i risultati del Catanzaro c’è il lavoro di Alberto Aquilani, arrivato sulla panchina giallorossa nell’estate del 2025 con un contratto biennale fino al 2027. L’ex centrocampista di Roma, Liverpool e Juventus ha portato con sé un’idea di calcio precisa, costruita sulla solidità difensiva e sulla capacità di ribaltare le partite nella ripresa — come dimostrato in più occasioni nel corso della stagione.
Il fulcro offensivo della squadra è stato Pietro Iemmello, bomber di riferimento che ha trascinato i compagni con gol pesanti, anche se non sono mancati i momenti difficili, come l’infortunio che lo ha costretto a uscire nel match contro il Modena. Al suo fianco si sono messi in luce giovani di talento come Rispoli, classe 2006, e il dinamico Pittarello, capace di decidere partite fondamentali. La squadra ha dimostrato di avere una rosa profonda, con alternative di qualità che hanno permesso ad Aquilani di gestire al meglio un calendario fitto di impegni.
Non sono mancate le difficoltà di natura disciplinare: il giudice sportivo ha inflitto al Catanzaro una doppia multa nel corso della stagione — 2.000 euro per il ritardo nell’inizio di una gara e 4.000 euro per il lancio di oggetti di plastica nel recinto di gioco da parte dei tifosi. Episodi che hanno macchiato parzialmente l’immagine di un club che, sul campo, ha saputo invece dare spettacolo.
Memorabile anche l’episodio di Carrara, dove il rigore ripetuto nel finale aveva scatenato la furia dei tifosi di casa contro il designatore arbitrale Rocchi, presente in tribuna per osservare la direzione di gara. Pittarello aveva trasformato il penalty alla seconda occasione, fissando il risultato sul 3-3 e regalando un punto prezioso ai giallorossi in una delle trasferte più calde della stagione.
Il cammino stagionale: da una partenza difficile alla zona playoff
Il percorso del Catanzaro in questa Serie B è stato tutt’altro che lineare. La squadra aveva iniziato il campionato in sordina, raccogliendo quattro pareggi nelle prime quattro giornate, prima di trovare continuità di risultati. A dicembre era arrivata una striscia di quattro vittorie consecutive, culminata con il successo per 2-1 a Bari, firmato da Pontisso e Antonini, che aveva lanciato i giallorossi verso la parte alta della classifica.
La stagione precedente, quella 2024-2025, aveva invece visto il Catanzaro protagonista dei playoff, dove era stato eliminato dallo Spezia in semifinale — 2-0 all’andata e 2-1 al ritorno — in una doppia sfida che aveva chiuso le porte della finale ai calabresi. Un’esperienza che aveva comunque lasciato in eredità la consapevolezza di poter competere con le squadre più attrezzate del campionato cadetto.
Ora, con la stagione 2025-2026 agli sgoccioli e il Catanzaro stabilmente in zona playoff a quota 56 punti, l’obiettivo è chiaro: ripetere e possibilmente migliorare il cammino dell’anno scorso, puntando a un posto in finale e magari al grande salto in Serie A. Le ultime news sui giallorossi parlano di una squadra viva, combattiva e con un’identità sempre più definita sotto la guida di Aquilani.