Napoli
Aggiornato Sab 05 Set 2026 alle 20:01Il Napoli vive una delle sessioni di mercato più movimentate degli ultimi anni, con la dirigenza di Aurelio De Laurentiis e il direttore sportivo Giovanni Manna impegnati su più fronti a poche ore dalla chiusura della finestra estiva, fissata per martedì. Massimiliano Allegri, alla sua prima panchina ufficiale in azzurro, ha già mandato messaggi chiari: la rosa è competitiva, ma qualche ritocco è ancora possibile e necessario.
Il nodo Noa Lang e la caccia all’attaccante
Il dossier più caldo in casa partenopea riguarda la cessione di Noa Lang. Il rapporto tra l’esterno olandese e il Napoli si era già incrinato profondamente nella scorsa stagione, quando l’ex PSV aveva rilasciato dichiarazioni taglienti nei confronti dell’allora tecnico Antonio Conte: “Non ho avuto feeling con l’allenatore, lasciamo perdere”, aveva detto ai microfoni di ESPN, promettendo che “un giorno si saprà tutta la verità”. Una rottura che ha reso la separazione definitiva pressoché inevitabile.
Il trasferimento di Rafa Leão al Galatasaray ha però complicato i piani azzurri: con il portoghese a Istanbul, il club turco ha ridotto sensibilmente il proprio interesse per Lang, che rischia così di restare a Napoli contro la volontà di tutti. La posizione del club è netta: l’olandese può partire solo con una cessione a titolo definitivo o con un prestito accompagnato da obbligo di riscatto. L’Atalanta di Maurizio Sarri aveva trovato un’intesa di massima attorno ai 27 milioni di euro, ma nelle ultime ore i bergamaschi sembrano aver virato su altri profili, con Jonathan Rowe del Bologna in cima alla lista dei desideri. Il tempo stringe per Lang e senza la sua cessione si complica anche il mercato in entrata.
La partenza dell’olandese è infatti strettamente legata alla possibilità di affondare per Gabriel Jesus. Il brasiliano classe 1997, in uscita dall’Arsenal dove ha un contratto in scadenza nel 2027, ha già espresso il proprio gradimento alla destinazione partenopea. La sua esclusione dal Community Shield contro il Manchester City ha chiarito definitivamente la sua posizione in casa Gunners. Il principale ostacolo resta l’ingaggio: Jesus percepisce attualmente circa 15 milioni di euro lordi a stagione, una cifra che impone un sensibile ridimensionamento per rendere concretamente percorribile l’affare. Il giocatore, assistito in Italia da Branchini, vuole separarsi a titolo definitivo ed esclude categoricamente la formula del prestito, con la priorità di continuare la carriera in un club che disputerà la Champions League — requisito che il Napoli soddisfa pienamente.
Qualora l’operazione Jesus non dovesse concretizzarsi, la dirigenza azzurra ha già pronto un piano alternativo. Tra i profili monitorati figura Marc Guiu, attaccante spagnolo ventenne del Chelsea che molti paragonano a Samuel Eto’o, per cui i Blues chiedono circa 25 milioni di sterline. Nella lista compare anche Amine Gouiri dell’Olympique Marsiglia. Nelle ultime ore è emersa anche una pista che porta a Nick Woltemade, attaccante tedesco di 24 anni del Newcastle: il Napoli ha avviato i primi contatti per un prestito, con il giocatore che avrebbe già dato il proprio benestare, attratto dalla Serie A e dalla piazza partenopea.
Le ultime novità sulle cessioni e il debutto in campionato
Sul fronte delle uscite, il Napoli ha già ufficializzato diversi movimenti. Cyril Ngonge si è trasferito al Monza con la formula del prestito fino al 30 giugno 2027 e diritto di riscatto a favore del club brianzolo, chiudendo definitivamente un’avventura in azzurro mai decollata: acquistato per circa 20 milioni dall’Hellas Verona nel gennaio 2024, il belga aveva deluso le aspettative nonostante lo scudetto conquistato il 23 maggio 2025. Sulla stessa formula è stato ceduto al Monza anche Michael Folorunsho, centrocampista romano che nell’ultima stagione aveva contribuito alla salvezza del Cagliari con 27 presenze e 2 reti.
In lista trasferimenti c’è anche Pasquale Mazzocchi, terzino rimasto fuori dai piani di Allegri dopo l’arrivo di Costantino Favasuli. Il giocatore, che ha disputato 54 partite in tutte le competizioni con la maglia azzurra vincendo scudetto e Supercoppa Italiana, è seguito da Sassuolo, Lecce, Frosinone, Verona e Cagliari. La sua cessione è considerata ormai scontata, anche per evitare di perderlo a parametro zero nel 2027.
Nel frattempo il Napoli ha già esordito in campionato, espugnando il Ferraris di Genova per 2-0 grazie alle reti di Kevin De Bruyne all’82’ e di Antonio Vergara all’87’. Una vittoria sofferta, arrivata dopo un primo tempo complicato in cui il Genoa aveva dominato il possesso palla, ma che ha confermato la capacità della squadra di reagire nelle difficoltà. Il gol di De Bruyne ha però scatenato feroci polemiche: i rossoblù hanno contestato un presunto fallo del belga su Vasquez, con il tecnico Daniele De Rossi che ha parlato di “una delle cose più brutte da quando sono nel mondo del calcio”. Il Chief of Football del Genoa Diego Lopez è stato squalificato fino all’8 settembre per il comportamento tenuto nel dopopartita.
Allegri, in conferenza stampa alla vigilia della sfida casalinga contro il Como, ha voluto smorzare i toni sul mercato: “Sono contento della nostra rosa, non serve inserire qualcuno a tutti i costi. Abbiamo già qualche problema di lista e se un giocatore non aggiunge qualcosa dal punto di vista tecnico, non è necessario forzare”. Il tecnico livornese ha poi ricordato l’agenda fitta delle prossime settimane: dopo il Como ci sarà la trasferta di San Siro contro l’Inter, e poi l’esordio in Champions League contro l’Arsenal al Maradona il 9 settembre, primo banco di prova europeo per il nuovo Napoli.