Calciomercato Napoli
Aggiornato Gio 21 Mag 2026 alle 16:24Il calciomercato del Napoli entra nella sua fase più calda, con la dirigenza partenopea già proiettata verso la sessione estiva mentre la squadra di Antonio Conte si gioca le ultime chance in campionato. Le ultime notizie dipingono un club in piena trasformazione, pronto a intervenire su più fronti per costruire una rosa competitiva in vista della stagione 2026-27.
Il primo colpo estivo: chi è Anan Khalaili
La novità più fresca riguarda un nome che sta circolando con insistenza nelle ultime ore: Anan Khalaili, esterno destro israeliano classe 2004 di proprietà dell’Union Saint-Gilloise. Secondo quanto riportato da fonti israeliane e dai principali quotidiani sportivi belgi, il Napoli sarebbe pronto a mettere sul piatto circa 18 milioni di euro per anticipare la concorrenza internazionale e assicurarsi il talento prima che si scateni un’asta al rialzo. Il patron Aurelio De Laurentiis sarebbe già rimasto stregato dal profilo del giovane, che in questa stagione ha collezionato 35 presenze con l’Union Saint-Gilloise, segnando tre reti pesanti in Champions League in otto partite. Khalaili è un’ala destra a piede invertito, capace di saltare l’uomo e di rientrare verso il centro per concludere o servire assist: nel solo mese finale di stagione ha già messo a referto sei passaggi decisivi complessivi. Il direttore sportivo Giovanni Manna vorrebbe chiudere l’operazione prima che il Mondiale faccia lievitare ulteriormente il suo valore di mercato.
Parallelamente, il Napoli segue con attenzione anche Alibegovic, il diciottenne bosniaco che ha fatto piangere i tifosi della Nazionale italiana. Il Bayer Leverkusen lo ha già riscattato dal Salisburgo per otto milioni, ma potrebbe ascoltare offerte: il club azzurro sarebbe disposto a presentare una proposta attorno ai 20-25 milioni, con l’obiettivo di chiudere prima del Mondiale per evitare un’ulteriore impennata del prezzo.
Il nodo McTominay e il centrocampo del futuro
Sul fronte dei rinnovi, la priorità assoluta resta quella di blindare Scott McTominay. Lo scozzese è stato uno dei grandi protagonisti dello scudetto 2024-25 e ha confermato il suo valore anche in questa stagione, raggiungendo la doppia cifra in campionato e condividendo il primato dei marcatori in casa Napoli con Rasmus Hojlund. Il suo contratto scade nel 2028, ma la dirigenza teme che sirene estere possano spingerlo a chiedere la cessione, considerato che il suo ingaggio è inferiore rispetto ad altri top player della rosa. Il piano per il rinnovo di McTominay prevede un prolungamento fino al 2029 o addirittura al 2030, con un adeguamento significativo dello stipendio. Lo stesso Manna ha più volte ribadito la centralità dello scozzese nel progetto: «Sappiamo l’importanza di Scott, a oggi non abbiamo ricevuto offerte anche perché il calciatore non ha mai manifestato la volontà di cambiare aria».
Per rinforzare ulteriormente la mediana, il Napoli monitora da tempo Leon Goretzka, in scadenza di contratto con il Bayern Monaco e orientato a non rinnovare. Il centrocampista tedesco classe 1995 rappresenta uno dei parametri zero più appetibili della prossima estate, con Inter e Milan anch’esse sulle sue tracce. Resta invece in sospeso la situazione di Frank Anguissa, la cui posizione è complicata dall’infortunio subito a novembre con la nazionale del Camerun.
Il futuro di Conte e la rivoluzione in attacco
Sullo sfondo di tutte le operazioni di mercato aleggia l’incognita più grande: il futuro di Antonio Conte in panchina. Il tecnico salentino ha firmato un contratto triennale e ha dichiarato di trovarsi bene a Napoli, ma ha anche sottolineato l’importanza di confrontarsi con il presidente a fine stagione per valutare insieme la direzione da prendere. La Federcalcio lo ha indicato come obiettivo principale per la panchina della Nazionale, e De Laurentiis non ha escluso questa eventualità, pur mettendo davanti gli interessi del club. I possibili sostituti di Conte già circolano negli ambienti partenopei: Thiago Motta, reduce dall’esonero alla Juventus, è il profilo più gettonato, ma piacciono anche Fabio Grosso, autore di un ottimo lavoro al Sassuolo, e Vincenzo Italiano, che al Bologna ha vinto la Coppa Italia e si è qualificato per i quarti di finale di Europa League.
In attacco, invece, la situazione è destinata a cambiare profondamente. Romelu Lukaku non resterà stabilmente a Napoli: dopo una stagione condizionata da infortuni e rendimento altalenante, con un solo gol all’attivo e l’ultima presenza in campo risalente al 6 marzo contro il Torino, il belga è ormai ai margini del progetto. Il club lavora già alla costruzione del nuovo reparto offensivo: tra i profili seguiti da Manna c’è Sebastiano Esposito, protagonista di una stagione in crescita al Cagliari, mentre l’operazione Lucca-Pellegrino con il Parma resta un’ipotesi concreta per sistemare la situazione dell’attaccante piemontese, rientrato dal prestito al Nottingham Forest dopo un’esperienza deludente. Una vera e propria rivoluzione, quella che si profila in casa azzurra, che ridisegnerà il volto del Napoli in vista della prossima stagione.