Calciomercato Udinese
Aggiornato Dom 18 Ott 2026 alle 14:42Le ultime notizie sul calciomercato Udinese ruotano attorno a un colpo che ha sorpreso l’ambiente: l’arrivo in Friuli di David Alaba. Accanto a questa novità restano aperti i dossier legati ai gioielli della rosa bianconera, da Nicolò Zaniolo ad Arthur Atta e Oumar Solet, seguiti dalle big della Serie A.
Alaba, il colpo a sorpresa del mercato bianconero
Il 23 settembre è filtrata l’indiscrezione, rilanciata da Fabrizio Romano. Il difensore austriaco, svincolato dopo la scadenza del contratto con il Real Madrid, aveva dato il via libera al progetto friulano. Il giorno dopo è arrivata la firma, come si legge nel resoconto sul debutto di Alaba da giocatore dell’Udinese. Il contratto lo lega al club fino al 30 giugno prossimo.
Classe 1992, Alaba arriva a 34 anni dopo cinque stagioni a Madrid, iniziate nel 2021 dopo tredici anni al Bayern Monaco. Il suo palmarès comprende quattro Champions League, due con i bavaresi e due con i blancos, e dieci titoli di Bundesliga. Il grave infortunio al ginocchio del 2023 ha però condizionato le ultime due stagioni spagnole, nelle quali non ha ritrovato la brillantezza di un tempo. Per l’Udinese l’operazione porta leadership ed esperienza internazionale in un reparto difensivo che cercava un punto di riferimento. Nel suo primo messaggio ai tifosi Alaba ha scritto: «Non vedo l’ora di iniziare, uniamo le forze. Forza Udinese».
Il suo esordio in campionato è atteso il 12 novembre, sul campo del Torino. Il nome di Alaba arriva dopo mesi in cui il reparto arretrato era stato al centro di diverse voci. A metà agosto l’Udinese aveva sondato anche Daniele Rugani, sul quale si erano mossi pure Monza e Sassuolo. La Juventus, che lo ha sotto contratto fino al 2028, era disposta a cederlo, con il prestito come formula più probabile.
Zaniolo resta a Udine, ma le big restano alla finestra
Un’altra novità importante riguarda Nicolò Zaniolo. A metà giugno l’Udinese ha esercitato il diritto di opzione sul Galatasaray, versando 5 milioni di euro e garantendo ai turchi il 50% sulla futura rivendita. Il giocatore ha firmato fino al 30 giugno 2029. L’ex Roma ha chiuso la stagione con 32 presenze in campionato, 5 gol e 5 assist, oltre a un gol in Coppa Italia, confermandosi tra i protagonisti del campionato bianconero.
La permanenza non ha chiuso il discorso. Già ad aprile Napoli, Milan e Juventus erano state indicate come pretendenti. Il presidente Franco Soldati aveva spiegato che dopo un’annata simile Zaniolo sarebbe rimasto ancora un anno a Udine. Il sito parlava di una cifra superiore ai 18 milioni come soglia per una cessione. A fine giugno la Juventus seguiva ancora la situazione, pronta a inserire contropartite gradite ai friulani come Daffara, Cabal e Adzic, anche in prestito. Il nodo, in quel momento, era la distanza tra domanda e offerta sull’ingaggio.
Atta e Solet, i dossier più caldi per Inter e Juventus
Il fronte più delicato resta quello dei big della squadra. Il 9 giugno, in un hotel milanese vicino alla sede nerazzurra, i vertici di Inter e Udinese si sono incontrati per fare il punto sui profili di interesse. Come riferito da Sky Sport, il summit di Milano ha riguardato soprattutto Arthur Atta, centrocampista francese classe 2003, reduce da una stagione da 5 gol in 32 presenze. Il direttore sportivo Gianluca Nani lo aveva definito «una via di mezzo tra Bellingham e Zidane». Per sedersi al tavolo con i Pozzo servirebbe una base d’asta di almeno 40 milioni di euro. Atta è inseguito da tempo anche dal Napoli e da alcuni club di Premier League.
L’Inter ha poi ribadito il gradimento per il difensore Oumar Solet, molto stimato da Cristian Chivu, e ha comunicato l’intenzione di riscattare il terzino Mattia Marello, classe 2008, arrivato in prestito dal Friuli.
Su Solet si è inserita la Juventus. Come ricostruito nel dossier sul difensore bianconero, i Pozzo lo valutano circa 25 milioni, dopo aver chiesto 30 milioni all’Inter, che li aveva ritenuti eccessivi. La Juventus potrebbe abbassare la parte economica inserendo Vasilije Adzic, centrocampista montenegrino del 2006 che ha giocato appena 123 minuti in campionato.
Con Alaba in rosa, la difesa dell’Udinese appare più ricca di esperienza. Restano però da sciogliere i nodi legati ai pezzi pregiati. Su Atta e Solet le big continuano a muoversi, e ogni news dal mercato friulano rischia di cambiare gli equilibri nei prossimi mesi.