Calciomercato Udinese
Aggiornato Sab 15 Ago 2026 alle 08:33Il calciomercato dell’Udinese è al centro di numerose novità in questa estate 2026, con la vicenda Nicolò Zaniolo che domina la scena e tiene banco nelle ultime settimane. Le ultime notizie dipingono un quadro in continua evoluzione per il club friulano, protagonista sia in entrata che in uscita sul fronte delle trattative.
Zaniolo tra rinnovo e addio: la Juventus alla finestra
La situazione più delicata riguarda senza dubbio il futuro di Nicolò Zaniolo. Dopo che l’Udinese aveva esercitato il diritto di riscatto dal Galatasaray a metà giugno, versando 5 milioni di euro nelle casse del club turco e garantendo il 50% sulla futura rivendita, il giocatore sembrava destinato a restare in Friuli almeno per un’altra stagione. Il club aveva annunciato con soddisfazione il prolungamento del contratto fino al 30 giugno 2029, sottolineando le 32 presenze, 5 gol e 5 assist collezionati nell’ultima stagione di Serie A.
Tuttavia, le ultime news raccontano una storia diversa. Tra Zaniolo e la famiglia Pozzo esiste ancora una distanza significativa sul fronte economico, con il giocatore che non ha ancora trovato l’accordo sull’ingaggio. Con il ritiro ormai alle porte, la situazione richiede una soluzione rapida per evitare tensioni all’interno del gruppo. L’attaccante, che privilegerebbe una permanenza in Serie A, potrebbe seriamente valutare un cambio di destinazione qualora non si trovasse un’intesa.
Ed è qui che entra in scena la Juventus, che segue con interesse l’evolversi della vicenda. Secondo le ultime indiscrezioni, i bianconeri sarebbero pronti a facilitare la trattativa inserendo alcune contropartite tecniche gradite all’Udinese, anche con la formula del prestito. I nomi di Daffara, Cabal e Adzic potrebbero entrare nell’operazione. La prossima settimana si preannuncia decisiva: o si troverà un’intesa sull’ingaggio oppure il futuro di Zaniolo sarà lontano da Udine.
Va ricordato che già in primavera diversi top club italiani avevano messo gli occhi sul fantasista classe 1999. Il Napoli era considerato la pista più calda, con il ds Giovanni Manna che lo voleva nella batteria di trequartisti, mentre anche il Milan lo aveva monitorato con attenzione, apprezzandone la ritrovata maturità e disciplina. La Juventus, con Luciano Spalletti grande estimatore del giocatore, era anch’essa in corsa. Alla fine fu l’Udinese a spuntarla con il riscatto, ma ora la situazione rischia di riaprirsi.
Arthur Atta, il gioiello conteso dalle big
Non c’è solo il caso Zaniolo a tenere impegnata la dirigenza friulana. Un altro dossier caldissimo riguarda Arthur Atta, il centrocampista francese classe 2003 che si è rivelato come una delle sorprese più brillanti dell’ultima Serie A. Il giovane talento, capace di realizzare 5 gol in 32 presenze, ha attirato l’attenzione di mezza Europa, e le ultime notizie confermano che la corsa per assicurarselo è entrata nel vivo.
A inizio giugno, i vertici di Inter e Udinese si sono incontrati in un summit strategico a Milano, dove la dirigenza nerazzurra ha chiesto informazioni dettagliate su Atta, cercando di anticipare la concorrenza. Il profilo del francese si sposa perfettamente con le esigenze dell’Inter, chiamata a ridisegnare la propria mediana. Il direttore sportivo friulano Gianluca Nani lo aveva già esaltato pubblicamente, definendolo “una via di mezzo tra Bellingham e Zidane”, una consacrazione che giustifica la resistenza dell’Udinese a trattare al ribasso.
La concorrenza per il talento transalpino è però agguerritissima. Da mesi il Napoli lo aveva inserito tra i rinforzi prioritari, e diverse squadre di Premier League sono pronte a fare follie. Per convincere i Pozzo a sedersi al tavolo delle trattative servirà una base d’asta non inferiore ai 40 milioni di euro, cifra che fissa ufficialmente il prezzo e avvisa tutte le pretendenti. Nel summit milanese, l’Inter ha anche ribadito il forte gradimento per Oumar Solet e formalizzato il riscatto definitivo del terzino Mattia Marello, arrivato in prestito dal Friuli la scorsa estate.
Un’estate di grandi movimenti per i bianconeri
Il mercato dell’Udinese si inserisce in un contesto di profonda trasformazione iniziata già nell’estate precedente. La cessione di Lorenzo Lucca al Napoli per circa 35 milioni di euro complessivi aveva rappresentato il colpo più significativo, privando i friulani del loro centravanti più prolifico — 23 gol in 75 presenze — ma garantendo un’importante plusvalenza. Prima ancora, Florian Thauvin aveva salutato Udine per tornare in Francia, al Lens, dopo due stagioni e mezza da protagonista, con 73 presenze e 15 gol all’attivo.
A guidare questo nuovo ciclo c’è Kosta Runjaic, il cui contratto è stato rinnovato fino al 30 giugno 2027, segno della fiducia della società nel progetto tecnico intrapreso. L’allenatore tedesco ha dimostrato di saper valorizzare i talenti a disposizione, come testimoniato dalla rinascita di Zaniolo e dalla crescita esponenziale di Atta. Ora la sfida per la dirigenza friulana è quella di mantenere l’ossatura della squadra pur facendo fronte alle inevitabili sirene di mercato che circondano i suoi giocatori migliori. Le prossime settimane saranno fondamentali per capire con quale rosa l’Udinese affronterà la prossima stagione di Serie A.