Parma
Aggiornato Dom 10 Mag 2026 alle 20:10Il Parma ha vissuto mesi intensi e ricchi di colpi di scena, tra risultati altalenanti in campionato, trattative di mercato e prestazioni individuali di assoluto rilievo. Le ultime notizie sui ducali restituiscono il ritratto di una squadra in piena lotta per la salvezza, capace però di strappare risultati importanti anche contro le big della Serie A.
Un cammino tra alti e bassi: le ultime news sui risultati del Parma
La stagione 2025-2026 del Parma è stata un vero e proprio ottovolante. Tra i momenti più esaltanti c’è senza dubbio la vittoria per 1-0 a San Siro contro il Milan, firmata da un colpo di testa di Mariano Troilo all’80’, al termine di una partita segnata anche dallo spavento per l’infortunio di Loftus-Cheek. Quel successo, il terzo consecutivo in campionato per i crociati, aveva di fatto messo in ghiaccio la salvezza e alimentato l’entusiasmo attorno alla squadra di Carlos Cuesta.
Nelle settimane successive, però, il Parma ha dovuto fare i conti con qualche battuta d’arresto. Il pesante 4-0 subito in casa dell’Atalanta e il 4-1 rimediato sul campo del Torino — dove i granata, trascinati da un ritrovato Simeone e da un ispirato Zapata, hanno dominato la ripresa — hanno ridimensionato le ambizioni e ricordato alla squadra emiliana quanto sia sottile il confine tra una prestazione solida e una giornata storta. Contro il Torino, in particolare, è emersa la mancanza di Bernabé, assente per un problema fisico, elemento chiave nella costruzione del gioco di Cuesta.
Sul fronte più recente, il pareggio per 1-1 all’Olimpico contro la Lazio nella 31ª giornata ha interrotto una striscia negativa di due sconfitte consecutive, permettendo ai ducali di portarsi a quota 35 punti in classifica. A sbloccare il match era stato Delprato al 15′, prima che Noslin trovasse il pareggio per i biancocelesti al 77′. Un punto che muove la classifica, anche se il Parma aveva reclamato un calcio di rigore nel finale senza essere ascoltato dall’arbitro.
Tra i risultati più significativi dell’intero percorso stagionale va ricordata anche la vittoria in rimonta contro l’Hellas Verona al 93′, con Pellegrino a firmare il gol decisivo di testa, e il colpaccio al Dall’Ara contro il Bologna, deciso da un tiro dalla distanza di Ordoñez in pieno recupero. Episodi che raccontano una squadra capace di soffrire e di non mollare mai, anche nei momenti più difficili.
Pellegrino, il gioiello argentino al centro del mercato
Se c’è un nome che più di tutti ha caratterizzato le ultime novità in casa Parma, quello è senza dubbio Mateo Pellegrino. L’attaccante argentino, acquistato nel febbraio 2025 dal Vélez Sarsfield per circa 2-3 milioni di euro, si è rivelato uno dei colpi più azzeccati dell’intera Serie A, tanto da attirare le attenzioni di diversi club europei e, in particolare, del Milan.
Pellegrino ha messo a segno 13 gol in 43 presenze complessive tra campionato e Coppa Italia, dimostrando personalità, senso del gol e margini di crescita notevoli. Il suo valore di mercato è salito fino a 10 milioni di euro, ma il Parma ha già blindato il giocatore con un rinnovo contrattuale fino al 2030, segnale chiaro della volontà della dirigenza di costruire attorno a lui il progetto tecnico dei prossimi anni. «Sono molto contento di annunciare il mio rinnovo col Parma. Questo è un giorno bellissimo per me», aveva dichiarato lo stesso attaccante dopo la firma.
Nonostante ciò, secondo quanto riportato da Tuttosport, il Milan avrebbe messo nel mirino non solo Pellegrino ma anche un altro giocatore dei ducali: Mariano Troilo, il difensore classe 2003 arrivato dal Belgrano la scorsa estate per poco più di sette milioni di euro. Proprio Troilo si era reso protagonista del gol vittoria a San Siro, quello che aveva scatenato le polemiche arbitrali e le dure reazioni del giornalista Enrico Varriale. Il centrale argentino, inserito gradualmente nelle rotazioni di Cuesta, si è affermato nell’ultimo periodo come uno degli elementi più affidabili della retroguardia emiliana.
Sul fronte delle ultime notizie di mercato, il Parma ha salutato a gennaio Patrick Cutrone, ceduto in prestito al Monza dopo aver trovato sempre meno spazio nelle gerarchie di Cuesta, e Hernani, il centrocampista brasiliano che aveva contribuito alla promozione in Serie A e che ha firmato con i biancorossi brianzoli fino al 2027. Due addii che hanno ridisegnato la rosa a disposizione del tecnico colombiano, il quale ha saputo comunque mantenere la squadra competitiva nella seconda parte di stagione.
Con 35 punti in classifica e ancora diverse giornate da disputare, il Parma può guardare al finale di stagione con relativa tranquillità, consapevole di aver già raggiunto l’obiettivo minimo della salvezza ma desideroso di chiudere il campionato nel miglior modo possibile. Le ultime notizie dal Tardini parlano di un gruppo coeso, guidato da un allenatore che ha saputo trasmettere identità e mentalità, e di un gioiello come Pellegrino che, rinnovo o no, continuerà a far parlare di sé ben oltre i confini dell’Emilia.