Calciomercato Milan

Aggiornato Dom 06 Set 2026 alle 15:02

La sessione estiva di calciomercato del Milan si è chiusa lasciando in eredità una rosa profondamente rinnovata, ma anche alcune questioni irrisolte che il club rossonero dovrà affrontare nella finestra invernale di gennaio. Sotto la guida di Ruben Amorim, il Diavolo ha operato con decisione sia in entrata che in uscita, ridisegnando l’organico secondo una visione tecnica precisa e ambiziosa.

Le ultime novità sul mercato in entrata: i nuovi acquisti rossoneri

Le ultime notizie sul calciomercato Milan raccontano di una campagna acquisti estiva che ha portato a Milanello cinque nuovi giocatori. Il colpo più oneroso è stato Gonçalo Ramos, arrivato dal Paris Saint-Germain per 74 milioni di euro. L’attaccante portoghese ha già dichiarato la propria ambizione: ‘Amorim mi ha chiamato mentre ero ai Mondiali e lo ricorderò per sempre. Voglio fare qualcosa di magico per questo club’. Accanto a lui è arrivato Diego Moreira dallo Strasburgo per 50 milioni, mentre dalla Lazio è stato acquistato Mario Gila per 30 milioni, difensore centrale che ha già convinto tutti nelle prime uscite stagionali. Completano il quadro degli acquisti Omari Hutchinson, esterno offensivo classe 2003 arrivato in prestito con diritto di riscatto dal Nottingham Forest, e il giovane Sankhoun Diawara dal Troyes per 2 milioni di euro, difensore che si è presentato evocando le leggende Nesta e Maldini.

Sul fronte delle uscite, il Milan ha salutato diversi elementi considerati fuori progetto da Amorim. La più discussa è stata la cessione di Rafael Leao al Galatasaray per 38 milioni di euro, cifra che ha scatenato le proteste di molti tifosi rossoneri convinti di una svendita. Dopo una lunga telenovela estiva con offerte da Aston Villa, Tottenham e club sauditi, il portoghese ha scelto Istanbul firmando un contratto quadriennale da 10 milioni netti a stagione. Santiago Gimenez è invece volato al Porto in prestito con diritto di riscatto a 18 milioni, dopo un’avventura in rossonero condizionata dagli infortuni e chiusa con soli sette gol in 37 presenze. Christopher Nkunku è tornato al Lipsia in prestito oneroso, mentre Youssouf Fofana ha trovato sistemazione al Siviglia in prestito secco solo all’ultimo secondo, dopo che la trattativa con il Lione era saltata clamorosamente a pochi minuti dalla chiusura del mercato.

Il caso Tomori e il piano per gennaio: le news più recenti

Tra le situazioni più spinose delle ultime settimane spicca quella di Fikayo Tomori. Il difensore inglese, escluso da Amorim già durante il ritiro precampionato, è rimasto al Milan dopo che le trattative con Fulham, Aston Villa e altri club di Premier League non hanno prodotto risultati concreti. Il giocatore stesso ha insistito per restare a Milano, complicando ulteriormente i piani della dirigenza. A spingere il club a reintegrarlo temporaneamente in rosa è stato anche l’infortunio di Matteo Gabbia, costretto a fermarsi per un problema alla caviglia. Tomori è dunque tornato a disposizione, ma la sua posizione nelle gerarchie di Amorim resta marginale.

Secondo le indiscrezioni riportate dalla Gazzetta dello Sport, il Milan tornerà alla carica a gennaio per Gonçalo Inácio, centrale classe 2001 dello Sporting Lisbona e grande obiettivo del tecnico portoghese. Il rapporto personale tra Amorim e Inácio potrebbe rivelarsi la leva decisiva per convincere il club lusitano a cedere il proprio gioiello. A fare spazio all’eventuale arrivo del portoghese sarebbe proprio Tomori: il Milan potrebbe accontentarsi di 6 milioni di euro per il centrale britannico, il cui addio appare ormai solo rimandato. Nel frattempo, con il mercato estivo chiuso, il Diavolo ha sondato anche la pista Diogo Leite, difensore svincolato dopo l’esperienza all’Union Berlino, su cui si registra la concorrenza di Lazio e Torino.

Rinnovi e prospettive future: Rabiot e Pavlovic blindati

Chiuso il mercato estivo, la dirigenza rossonera ha già spostato l’attenzione sui rinnovi contrattuali. Le ultime news sul Milan indicano come priorità assoluta il prolungamento dei contratti di Adrien Rabiot e Strahinja Pavlovic, entrambi in scadenza nel 2028 con opzione per un’ulteriore stagione. Per il centrocampista francese è previsto un vertice tra Gerry Cardinale e la madre-agente del giocatore, con l’obiettivo di estendere il contratto fino al 2030 e adeguare lo stipendio fino a 5 milioni di euro a stagione, collocandolo tra i più pagati della rosa. Per il difensore serbo, invece, si lavora a un accordo ancora più lungo, fino al 2031, per blindarlo dalle sirene straniere che lo hanno corteggiato nelle scorse sessioni di mercato. Due operazioni che confermano come il progetto Amorim punti su pilastri solidi per costruire il futuro del club.