Genoa

Aggiornato Dom 17 Mag 2026 alle 13:26

La stagione del Genoa si è conclusa con una salvezza conquistata con merito, frutto di un girone di ritorno solido e di un mercato invernale intelligente. Le ultime notizie sul Grifone raccontano però anche di un futuro in costruzione, con il calciomercato estivo che inizia già a muovere i suoi primi fili attorno alla squadra di Daniele De Rossi.

Una salvezza sofferta ma meritata

Il Genoa ha blindato matematicamente la permanenza in Serie A con tre giornate d’anticipo, grazie al pareggio per 0-0 sul campo dell’Atalanta a Bergamo. Un risultato che ha premiato la solidità difensiva del Grifone, con il portiere Bijlow protagonista assoluto e la coppia Ostigard-Vasquez a guidare con autorità la retroguardia. De Rossi ha dovuto fare i conti con diverse assenze pesanti, tra cui Norton-Cuffy e Baldanzi, ma la squadra ha saputo soffrire con ordine e intelligenza tattica.

Il percorso verso la salvezza non è stato privo di ostacoli. Tra febbraio e marzo il Grifone aveva vissuto momenti di tensione, con sconfitte pesanti contro Napoli — decisa da un rigore al 93′ che aveva fatto infuriare De Rossi — e contro l’Udinese a Marassi, terminata 2-0 con tanto di rissa nel finale. La svolta era arrivata con la vittoria per 3-0 sul Torino a fine febbraio, seguita dal colpo esterno a Verona e dal prezioso 2-1 rifilato alla Roma di Gasperini a Marassi, con Vitinha decisivo all’80’. Il successo sulla Roma aveva proiettato il Grifone a +6 sulla zona retrocessione, cambiando definitivamente il volto della stagione.

Fondamentale era stato anche il mercato invernale: il Genoa aveva messo a segno un doppio colpo con gli arrivi di Tommaso Baldanzi dalla Roma e del difensore svedese Nils Zätterström dallo Sheffield United, entrambi in prestito con opzione di riscatto. A questi si era aggiunto il portiere Justin Bijlow, diventato rapidamente un punto fermo tra i pali. La dirigenza rossoblù aveva poi sondato anche il centrocampista brasiliano Alexsandro Amorim dell’Alverca. Un mercato che aveva dato a De Rossi le risorse necessarie per affrontare la seconda parte di stagione con maggiore serenità.

Il calciomercato estivo: El Shaarawy nel mirino per un ritorno romantico

Con la salvezza in tasca, il Genoa guarda già al futuro. La novità più intrigante delle ultime ore riguarda un possibile colpo di mercato dal sapore romantico: Stephan El Shaarawy, in uscita dalla Roma a fine stagione, sarebbe finito nel mirino del Grifone. Il Faraone, 33 anni, è cresciuto proprio nelle giovanili rossoblù e ha esordito in Serie A con la maglia del Genoa il 21 dicembre 2008, diventando all’epoca il più giovane esordiente del club in massima serie. Un ritorno alle origini che avrebbe un valore simbolico enorme per la tifoseria genoana.

El Shaarawy, 32 presenze in Nazionale e una carriera costellata di trofei tra Milan, Roma e la parentesi cinese allo Shanghai Shenhua, rappresenterebbe per il Grifone un innesto di qualità ed esperienza. Sul giocatore c’è però anche la concorrenza del Torino, anch’esso alla ricerca di elementi capaci di garantire carisma nello spogliatoio. La decisione definitiva del calciatore potrebbe arrivare ben prima del 30 giugno.

Nel frattempo, il capitano Johan Vasquez aveva già tracciato la rotta durante il lancio del progetto RE:GENERATION JERSEY — l’iniziativa di Pulsee, Genoa e Kappa che trasforma le maglie da gioco in pezzi di design — sottolineando come la salvezza fosse stata conquistata grazie alla compattezza del gruppo e alla guida di De Rossi. «Il nostro allenatore mi sta dando tanto, anche nell’interpretazione del ruolo di capitano. Mi sta trasmettendo dei valori», aveva dichiarato il difensore messicano.

De Rossi e il futuro del Grifone

Daniele De Rossi si è confermato una delle rivelazioni della stagione in panchina. L’ex centrocampista della Roma ha saputo costruire un’identità tattica chiara — il 3-5-2 come modulo base — e ha valorizzato giocatori come Malinovskyi, Vitinha, Ekuban e Messias, quest’ultimo autore di reti decisive in momenti cruciali. Le parole di Ekuban a Radio TV Serie A avevano fotografato bene lo spirito del gruppo: «Adesso è un momento dove apparentemente potremmo rilassarci, ma sarebbe un errore».

La stagione non è stata priva di polemiche: la rissa nel tunnel durante l’intervallo di Genoa-Sassuolo aveva portato alle squalifiche di Berardi per due giornate ed Ellertsson per una, mentre il Grifone aveva dovuto fare i conti anche con le squalifiche di Frendrup e Malinovskyi per diffida. Episodi che non hanno però scalfito la solidità di un gruppo che ha saputo reagire nei momenti difficili.

Ora, con la salvezza conquistata e un mercato estivo che si preannuncia movimentato, il Genoa si prepara a costruire una stagione 2026-27 più ambiziosa. L’eventuale arrivo di El Shaarawy sarebbe il segnale più chiaro di una società che vuole crescere, unendo storia e prospettiva in un progetto sempre più definito.