Calciomercato Venezia
Aggiornato Lun 21 Set 2026 alle 10:08L’estate 2026 ha visto il Venezia FC protagonista assoluto del calciomercato estivo, con una sessione ricca di colpi in entrata e in uscita che ha ridisegnato profondamente la rosa a disposizione di Giovanni Stroppa. Le ultime notizie confermano un club ambizioso, deciso a costruire una squadra competitiva per affrontare la Serie A dopo la promozione conquistata nella stagione 2025/26.
Il triplo colpo dell’ultimo giorno: Mazzocchi, Juan Jesus e Norton-Cuffy
Nell’ultimo giorno della sessione estiva di mercato, il Venezia ha messo a segno ben tre operazioni in rapida successione, dimostrando una capacità operativa notevole. Il colpo più eclatante riguarda la fascia destra: Brooke Norton-Cuffy arriva dal Genoa per 14 milioni di euro, con il contestuale prestito ai rossoblù di Richie Sagrado. Un investimento importante che testimonia le ambizioni del club lagunare.
Sul fronte difensivo, il Venezia ha ufficializzato anche l’arrivo di Juan Jesus, ex difensore del Napoli. Il centrale brasiliano classe 1991, campione d’Italia con gli azzurri, approda in Laguna a parametro zero con un contratto annuale fino al 2027 e opzione per un’ulteriore stagione, a circa un milione di euro l’anno. Il club veneto ha superato la concorrenza dell’Atalanta, che nelle ultime ore aveva tentato di inserirsi nella trattativa.
Sempre dal Napoli è arrivato Pasquale Mazzocchi, terzino classe 1995 che torna così a Venezia dopo la precedente esperienza tra il 2020 e il 2022. L’operazione è stata impostata sulla base di un prestito con obbligo di riscatto al verificarsi di determinate condizioni, legate presumibilmente alla permanenza del club in Serie A. Per Mazzocchi si tratta di un ritorno in un ambiente che conosce bene, dopo due anni e mezzo a Napoli in cui ha collezionato 54 presenze, conquistando uno scudetto e una Supercoppa Italiana. Con Antonio Conte prima e Massimiliano Allegri poi, il terzino era però finito ai margini del progetto tecnico partenopeo, scalzato definitivamente dall’arrivo di Costantino Favasuli.
La cessione di Doumbia e il mercato in entrata
A finanziare buona parte della campagna acquisti estiva è stata la cessione di Issa Doumbia allo Sporting Lisbona. Il centrocampista classe 2003, autentico protagonista della stagione di Serie B con sei reti in 31 presenze, è stato ceduto a titolo definitivo per una cifra record: 20 milioni di euro più bonus, con una percentuale sulla futura rivendita inserita nel contratto. Un’operazione straordinaria se si considera che il Venezia lo aveva acquistato dall’Albinoleffe per appena un milione di euro nell’estate del 2024. La cessione di Doumbia ha rappresentato il punto di partenza finanziario per costruire la rosa attuale.
Grazie a questo tesoretto, il direttore sportivo Filippo Antonelli aveva già avviato i contatti per diversi profili. Tra i nomi circolati con maggiore insistenza nelle prime settimane di mercato figurava quello di Niclas Füllkrug, centravanti tedesco svincolatosi dal Milan dopo che i rossoneri avevano deciso di non esercitare il diritto di riscatto fissato a 5 milioni con il West Ham. L’attaccante classe 1993, nonostante una seconda parte di stagione deludente in rossonero, rappresentava per il Venezia l’opportunità di dotarsi di un centravanti di esperienza internazionale.
Il reparto portieri: da Scuffet a Stankovic
Un capitolo a parte merita la situazione tra i pali. Il Venezia ha affrontato l’estate con la necessità di trovare soluzioni adeguate dopo l’infortunio al polpaccio di Simone Scuffet, arrivato in estate dal Pisa. Il portiere friulano, che aveva già militato in prestito al Napoli nella stagione precedente, rischiava di restare fuori a lungo, spingendo la dirigenza a cercare alternative. Il nome più caldo era quello di Lorenzo Montipò, reduce da cinque stagioni all’Hellas Verona retrocesso in Serie B, su cui però erano vigili anche Monza, Torino e Cagliari.
A fare da punto fermo tra i pali resta comunque Filip Stankovic, portiere serbo che ha contribuito in maniera determinante alla promozione in Serie A e che il Venezia ha riscattato dall’Inter. Il giovane estremo difensore, dopo le ottime prestazioni della stagione scorsa, è diventato a tutti gli effetti un giocatore di proprietà del club lagunare, confermandosi come titolare indiscusso e protagonista anche nelle amichevoli pre-Mondiali della nazionale serba.
Il mercato del Venezia racconta dunque la storia di un club in crescita, capace di valorizzare i propri talenti, reinvestire con intelligenza e costruire una rosa equilibrata per affrontare le sfide della massima serie con ambizioni concrete di salvezza e, perché no, di qualcosa in più.