Torino
Aggiornato Gio 09 Lug 2026 alle 21:47Il calciomercato del Torino entra nel vivo in questa rovente estate 2026, con il direttore sportivo Gianluca Petrachi impegnato su più fronti per costruire una rosa competitiva da consegnare al nuovo allenatore Ignazio Abate. Le ultime notizie dal mondo granata parlano di un reparto offensivo in piena ridefinizione, di innesti mirati in difesa e di un portiere da trovare con urgenza.
Attacco granata: Zapata resta, Adams verso l’addio
La situazione più delicata riguarda il reparto avanzato, che potrebbe cambiare volto in modo significativo. La novità più importante è il rinnovo di Duvan Zapata: il capitano colombiano, che nella stagione appena conclusa ha segnato appena 3 gol in 23 presenze a causa dei postumi del grave infortunio al ginocchio dell’ottobre 2024, è pronto a prolungare il contratto fino al 2028. L’accordo prevede però una riduzione drastica dell’ingaggio, dai 5 milioni lordi attuali a circa 2 milioni bonus compresi: un segnale chiaro della volontà del club di trattenere il giocatore pur alleggerendo il monte ingaggi.
Diverso il discorso per Ché Adams. Lo scozzese, reduce da un Mondiale deludente, ha diverse pretendenti in Premier League — con Brighton e Wolverhampton in prima fila — e anche il Venezia si sarebbe fatto avanti. Il Torino non intende svendere il giocatore, valutato intorno agli 11-12 milioni di euro, ma con il contratto in scadenza nel 2027 e nessun segnale di rinnovo, Petrachi preferirebbe cederlo ora piuttosto che rischiare di perderlo a parametro zero. La situazione di Adams e Zapata si chiarirà nelle prossime settimane. Confermata invece la permanenza di Giovanni Simeone, per il quale il club ha respinto un’offerta da 9 milioni del River Plate: per lasciarlo partire, Cairo ne chiede almeno 25.
Difesa e portiere: le priorità di Petrachi sul mercato in entrata
Con la difesa da rinforzare, il Torino ha avviato trattative su più fronti. Uno dei nomi più caldi è quello di Rafael Obrador, il terzino sinistro spagnolo che ha già giocato in prestito dal Benfica nella seconda parte della stagione, collezionando 16 presenze con un gol e tre assist. Il fatto che il giocatore non figuri nella lista dei convocati del Benfica per il ritiro estivo è un segnale incoraggiante: i granata vogliono riportarlo sotto la Mole con una formula simile a quella precedente, a cifre più basse rispetto ai 9 milioni fissati l’anno scorso. Per finanziare l’operazione, il club è deciso a cedere Cristiano Biraghi, il cui ingaggio da 3 milioni lordi annui pesa eccessivamente sulle casse granata. Il ritorno di Obrador e l’addio di Biraghi sembrano ormai due facce della stessa medaglia.
Sul fronte dei centrali difensivi, Abate ha dato il via libera per due profili: Andrea Giorgini, classe 2002 del Sudtirol che il tecnico ha allenato alla Juve Stabia con 38 presenze stagionali, e Daniel Tonoli del Modena, difensore fisico ma abile con i piedi, autore di 17 reti negli ultimi tre anni. Per Tonoli si parla di una valutazione intorno ai 5 milioni di euro.
Urgente anche la questione portiere. Franco Israel, acquistato dallo Sporting per 4,5 milioni la scorsa estate, si è rivelato un flop clamoroso con sole 10 presenze, e lascerà il club. Il Torino ha ridotto la lista dei candidati per il ruolo di titolare a tre nomi: Wladimiro Falcone del Lecce, Lorenzo Montipò del Verona e Federico Ravaglia del Bologna. Sullo sfondo resta anche l’opzione Dominik Livaković, il portiere croato di proprietà del Fenerbahçe che dopo i Mondiali cercherà una nuova sistemazione. Le tre piste per il portiere titolare sono tutte ancora aperte, con la Roma che si è inserita nella corsa al giovane talento dello Spezia Diego Mascardi, altro profilo nel mirino granata.
Le trattative con Fiorentina e Roma: giovani nel mirino
La strategia di Petrachi punta con decisione sul ringiovanimento della rosa. L’asse con la Fiorentina è particolarmente caldo: il Torino ha proposto 5 milioni per il terzino Niccolò Fortini, cifra ritenuta insufficiente dai viola ma con la trattativa ancora aperta. Piacciono anche il centrocampista Lorenzo Amatucci, classe 2004 rientrato dal prestito al Las Palmas, e il difensore centrale Pietro Comuzzo, per il quale la Fiorentina aprirebbe solo a un prestito senza diritto di riscatto.
Anche il fronte romano offre opportunità interessanti. I granata hanno messo gli occhi su Alessandro Romano, classe 2006 svizzero reduce dal prestito allo Spezia, e su Luigi Cherubini, esterno d’attacco del 2004 convocato dal ct Baldini per le ultime amichevoli dell’Italia. Nel frattempo, la Roma ha bussato alla porta del Torino per Nikola Vlasic: il trequartista croato, autore di 9 gol e 5 assist nell’ultima stagione, è in scadenza nel 2027 e i giallorossi sarebbero pronti a offrire 15 milioni. Una cessione che il Torino potrebbe valutare seriamente per finanziare il mercato in entrata.