Maurizio Sarri

Aggiornato Gio 13 Ago 2026 alle 08:06

Maurizio Sarri è al centro di una delle storie più intricate dell’estate calcistica italiana. Dopo aver lasciato la Lazio a marzo 2024, il tecnico toscano è tornato a Roma nell’estate 2025, ha vissuto una stagione difficile ma ricca di spunti, e ora si ritrova protagonista di un nuovo capitolo: la panchina dell’Atalanta. Le ultime notizie lo vedono impegnato nella costruzione della sua nuova squadra bergamasca, con il mercato che sta riservando non poche sorprese.

Sarri all’Atalanta: il mercato difensivo è un rebus

Ufficializzato come nuovo allenatore dell’Atalanta a giugno 2026 dopo l’esonero di Raffaele Palladino, Sarri si trova subito a fare i conti con un’emergenza difensiva. La situazione in difesa è critica: la cessione di Berat Djimsiti all’Al-Diriyah per 3 milioni di euro, dopo nove stagioni e 334 presenze in nerazzurro, e l’infortunio di Isak Hien, il cui rientro non è previsto prima di ottobre, hanno costretto il direttore sportivo Cristiano Giuntoli a correre ai ripari sul mercato.

Il nome più caldo nelle ultime settimane è stato quello di Thomas Kristensen dell’Udinese, difensore danese classe 2002 considerato un profilo interessante sia per il presente che per il futuro. Il problema è la valutazione: i friulani chiedono circa 25 milioni di euro, cifra ritenuta eccessiva dalla dirigenza bergamasca. Ecco perché Sarri ha iniziato a guardare altrove, e il pensiero è andato subito a un vecchio fedelissimo.

Il nome è quello di Alessio Romagnoli, difensore che il tecnico conosce bene dai tempi del Milan e che riabbraccerebbe volentieri. La situazione, però, si è complicata in maniera inaspettata. Il centrale classe 1995 sembrava ormai destinato al Qatar, con l’Al-Sadd pronto a offrirgli un ricco contratto triennale da sei milioni di euro a stagione. A bloccare tutto ci hanno pensato fattori geopolitici: le tensioni legate a un attacco a un pozzo petrolifero hanno spinto il ministero qatariota a congelare gli investimenti nel settore sportivo. L’agente Vincenzo Raiola ha confermato che l’Al-Sadd vuole ancora il giocatore, ma non può firmare alcun accordo fino allo sblocco del budget ministeriale.

Nel frattempo, a sorpresa, Romagnoli si è presentato al ritiro della Lazio, mettendosi agli ordini del nuovo allenatore Gennaro Gattuso. La fascia di capitano indossata nell’amichevole contro l’Avellino è stata letta come un segnale forte della volontà biancoceleste di puntare ancora su di lui. Uno scenario che complica i piani dell’Atalanta, con Sarri che nel frattempo ha guidato i suoi in amichevole a Gelsenkirchen contro lo Schalke 04, schierando Kossounou e Scalvini al centro della difesa per necessità.

Un anno alla Lazio: tra tensioni, mercato e grandi emozioni

Prima di approdare a Bergamo, Sarri ha vissuto una stagione intensa sulla panchina della Lazio, il suo secondo ciclo in biancoceleste iniziato ufficialmente nel giugno 2025. Il tecnico aveva rivelato di aver accettato la sfida laziale in condizioni difficilissime, con il club impossibilitato a fare mercato in entrata durante l’estate a causa dei problemi legati all’indice di liquidità. Una situazione che avrebbe spinto qualsiasi altro allenatore a fare le valigie, ma non lui.

La stagione è stata caratterizzata da un rapporto burrascoso con il presidente Claudio Lotito, con Sarri che non ha mai nascosto la propria frustrazione per la mancanza di rinforzi. Le frecciate pubbliche al patron biancoceleste si sono moltiplicate nel corso dei mesi, culminando in dichiarazioni taglienti sul mercato: «Non è sufficiente che la Lazio non sia indebolita, la squadra deve essere rinforzata». Sul fronte arbitrale, il tecnico toscano aveva alzato la voce dopo Inter-Lazio, chiedendo l’introduzione di arbitri stranieri in Serie A, salvo poi vedere il club emettere un comunicato distensivo che lo aveva fatto infuriare ulteriormente.

Sul campo, però, la Lazio aveva mostrato segnali di crescita. Memorabile la vittoria in inferiorità numerica a Parma, con la squadra ridotta in nove uomini eppure capace di portare a casa tre punti grazie alla rete di Noslin. E poi il ritorno del pubblico all’Olimpico contro il Milan, una serata che aveva commosso lo stesso Sarri: «Ho vissuto tante stagioni anche in Serie C, ma questa è stata una delle più difficili della mia carriera. Rivedere così lo stadio Olimpico è stato davvero emozionante».

Nel mercato invernale erano arrivati alcuni rinforzi attesi, tra cui Daniel Maldini in prestito, mentre la trattativa per Lorenzo Insigne aveva tenuto banco per settimane. La vicenda Romagnoli aveva già fatto discutere a gennaio, quando il difensore sembrava sul punto di partire per il Qatar prima di un clamoroso dietrofront. Ora quella storia si ripropone, con Sarri che questa volta la osserva da Bergamo, sperando in un esito diverso.

Le ultime notizie su Sarri raccontano dunque di un allenatore che non si ferma mai, sempre al centro delle dinamiche più calde del calcio italiano. La sua avventura all’Atalanta è appena cominciata, ma già promette di essere tutt’altro che banale.