Non si placano le polemiche per il rigore non concesso nel finale del match. Tornano d'attualità le parole del tecnico biancoceleste.
Il finale di Milan-Lazio continua a far discutere e scatenare discussioni infinite. La mancata assegnazione del rigore ai biancocelesti dopo il tocco di gomito di Pavlovic in area di rigore rossonera (rivisto al VAR dall’arbitro Collu che ha ravvisato, in precedenza, un fallo di Marusic) continua a far discutere. La Lazio si è sentita defraudata, tanto che, nel post match, si è scelto il silenzio stampa. L’unica comunicazione ufficiale è arrivata tramite un post della stessa società biancoceleste in cui è chiaro il pensiero della Lazio su quanto visto a San Siro.
“Ci dispiace non andare in sala stampa, questa sera le immagini parlano per noi“, le chiare parole del post, con tanto di immagini video dell’azione incriminata. Una presa di posizione forte che conferma come, in casa laziale, ci sia tanta rabbia per la decisione presa dall’arbitro nel finale della partita disputata a San Siro che, di fatto, ha portato alla sconfitta di misura contro la squadra di Allegri (espulso). Tantissimi i commenti dei tifosi della Lazio, tutti convinti che l’errore sia stato molto grave. C’è chi parla di malafede e chi di incapacità degli arbitri di gestire situazioni complicate in stadi importanti.
Di colpo, sono tornate in auge le parole di Sarri che, dopo la sfida Inter-Lazio, aveva puntato il dito verso gli arbitri, evidenziando come il livello generale dei direttori di gara italiani fosse troppo basso, arrivando al punto di chiedere l’inserimento di arbitri stranieri. Una posizione dura che, a quel tempo, aveva portato la Lazio a rilasciare un comunicato “distensivo”. Da capire se, alla luce di quanto accaduto a San Siro, la posizione della società biancoceleste sia ora cambiata e più vicina al pensiero del suo allenatore. Sicuramente se ne discuterà ancora a lungo del tocco di gomito di Pavlovic.