L'attaccante si è già trasferito in Premier League, al West Ham. Il Fenerbahce ha puntato il centrocampista. Il tecnico nei guai.
Il mercato invernale sta diventando un grande problema per Sarri. Il tecnico della Lazio sta vedendo la sua rosa perdere elementi preziosi, soprattutto fondamentali a livello qualitativo e come leadership in campo. Il primo “colpo basso” è stato l’addio di Castellanos. L’attaccante argentino si è trasferito in Premier League per indossare la casacca del West Ham. Un’affare da circa 30 milioni di euro per il patron biancoceleste Lotito ma una perdita importante per Sarri.
“La S.S. Lazio informa di aver ceduto a titolo definitivo il calciatore Valentin Castellanos al West Ham United Football Club”, il comunicato ufficiale del club biancoceleste diramato nella giornata di domenica 5 gennaio. Ecco, a breve potrebbe arrivare un nuovo comunicato per ufficializzare la partenza di un altro pezzo da novanta della squadra di Sarri, ovvero il centrocampista Guendouzi. Un’altra trattativa in uscita con il 26enne nazionale francese vicinissimo a trovare l’accordo con il Fenerbahce.
Anche in questo caso, si parla di un incasso, dalla cessione di Guendouzi, di circa 30 milioni di euro. Insomma, cedendo due giocatori, il patron Lotito avrebbe 60 milioni di euro da reinvestire sul mercato. Sarri, preoccupato da quanto sta accadendo, si augura che la società abbia un piano affidabile per migliorare una rosa che, al momento, sembra aver perso molto. Servono, urgentemente, rinforzi in grado di non far rimpiangere elementi come Castellanos e Guendouzi.
Al momento, si parla di un forte interessamento, da parte della Lazio, per Fabbian del Bologna. Il centrocampista dovrebbe prendere il posto di Guendouzi. Si parla, con insistenza, anche di Loftus-Cheek come possibile nuovo centrocampista. A livello di attaccanti, invece, tanti nomi ma poche certezze.
I tifosi biancocelesti non sono affatto tranquilli. Attendono novità a stretto giro, esattamente come il tecnico Sarri. Certo, davanti a certe proposte è difficile dire di no ma è necessario avere subito un piano alternativo per non restare con un pugno di mosche in mano. Urgono rinforzi, il prima possibile.