Il direttore sportivo Cristiano Giuntoli è al lavoro per individuare il profilo giusto in grado di sostituire l'albanese.
L’Atalanta potrebbe presto salutare uno dei protagonisti degli ultimi anni. Dopo nove stagioni in maglia nerazzurra e 334 presenze complessive, Berat Djimsiti è sempre più vicino a un trasferimento in Arabia Saudita. Sul difensore albanese ha deciso di puntare l’Al-Diriyah, che avrebbe presentato un’offerta da circa 3 milioni di euro per convincere il club bergamasco a lasciarlo partire. Per il centrale classe 1993 è invece pronto un contratto biennale dal valore complessivo di 6 milioni di euro, proposta che ha aperto concretamente la strada all’operazione.
L’Atalanta avrebbe già dato il proprio assenso alla cessione e i contatti tra le parti proseguono per definire gli ultimi dettagli dell’accordo. Se il trasferimento dovesse essere completato, la società bergamasca sarebbe chiamata a intervenire sul mercato per sostituire un giocatore che, nel corso degli anni, è diventato un punto di riferimento della retroguardia.
Il direttore sportivo Cristiano Giuntoli è già al lavoro per individuare il profilo giusto. Tra i nomi seguiti da diverse settimane c’è quello di Alessio Romagnoli. Il difensore della Lazio, finito anche nel mirino dell’Al-Sadd, rappresenta una soluzione di esperienza e affidabilità. Maurizio Sarri lo conosce bene e lo riabbraccerebbe volentieri.
L’alternativa più intrigante porta invece a Thomas Kristensen. Il centrale danese classe 2002 è considerato un investimento in prospettiva ma già pronto per il calcio di alto livello, motivo per cui l’Atalanta continua a monitorarne con attenzione la situazione in vista di un possibile affondo qualora l’addio di Djimsiti diventasse ufficiale.
Sul fronte Romagnoli, la pista araba si è complicata nelle ultime settimane. La trattativa con l’Al-Sadd ha subito un brusco rallentamento a causa di una serie di fattori extracalcistici: la morte dell’ex emiro del Qatar Hamad Bin Khalifa al Thani, che ha portato alla proclamazione del lutto nazionale, e le tensioni legate a un attacco a un pozzo petrolifero hanno spinto il ministero qatariota a congelare gli investimenti nel settore sportivo per dirottare le risorse sulla difesa. A fare il punto della situazione è stato Vincenzo Raiola, agente del difensore, che ha dichiarato come l’Al-Sadd voglia ancora Romagnoli ma non possa firmare alcun accordo fino allo sblocco del budget ministeriale, aggiungendo che comunque non immagina un futuro del suo assistito alla Lazio. Parole che hanno scatenato le reazioni furiose di molti tifosi biancocelesti sui social.