Kenan Yıldız
Aggiornato Ven 27 Mar 2026 alle 00:45Kenan Yıldız è ormai il simbolo della nuova Juventus. Il fantasista turco classe 2005, nato a Ratisbona da famiglia di origini turche, ha vissuto mesi intensissimi tra rinnovo di contratto, prestazioni da protagonista e le ultime dichiarazioni al vetriolo sul suo passato al Bayern Monaco. Le ultime notizie lo vedono sempre più centrale nel progetto bianconero, blindato da un accordo che lo renderà il giocatore più pagato della rosa.
Il rinnovo: da 1,7 milioni a 6 milioni, la Juventus blinda il suo gioiello
Per mesi il rinnovo di Yıldız ha tenuto col fiato sospeso l’intera tifoseria bianconera. La trattativa è stata lunga e complessa: il turco percepiva appena 1,7 milioni di euro a stagione, una cifra ritenuta inadeguata dall’entourage del giocatore, guidato dal padre Engin, considerando il suo reale valore sul mercato. Le big d’Europa — Arsenal, Real Madrid, Chelsea — avevano fiutato l’opportunità, con i londinesi dei Blues arrivati a proporre addirittura 90 milioni di euro alla Juventus e uno stipendio da 10 milioni al giocatore.
La Vecchia Signora ha però tenuto duro e alla fine ha trovato l’intesa. Secondo Tuttosport, l’accordo è stato raggiunto portando l’ingaggio a 6 milioni di euro netti a stagione più bonus, con un ricco bonus alla firma di poco più di 6 milioni — definito un autentico premio fedeltà — e un contratto prolungato fino al 2031. Una cifra che lo rende il giocatore più pagato della rosa, considerata anche la partenza di Dusan Vlahovic a fine stagione. La proprietà ha dato piena autonomia sull’operazione, individuando in Yıldız il volto ideale dell’identità bianconera per gli anni a venire.
Giorgio Chiellini, Director of Football Strategy della Juventus, aveva più volte ribadito la fiducia del club: «Non ci sorprende quanto stia facendo Kenan, ho sempre espresso grande stima per lui. C’è la volontà reciproca di trovare un accordo». Parole che si sono poi tradotte in fatti concreti, spegnendo definitivamente le sirene della Premier League e del Real Madrid.
Yıldız contro il Bayern Monaco: “Non ho mai sentito la loro fiducia”
A rinnovo ormai formalizzato, Kenan Yıldız si è raccontato in una lunga intervista al Corriere dello Sport, ripercorrendo la sua carriera con parole nette e senza filtri. Il capitolo Bayern Monaco è stato quello più duro: il turco ha trascorso dieci anni nelle giovanili del club bavarese senza mai sentirsi davvero valorizzato, prima di approdare a parametro zero alla Juventus nel 2022.
«Ci sono stato per parecchi anni ma non ho mai sentito la loro fiducia, c’era sempre qualcuno che era meglio di me. È stato facile, direi naturale andare via», ha dichiarato il numero 10 bianconero. Un addio senza rimpianti, dunque, che si è rivelato la svolta della sua carriera. Alla Juventus, invece, ha trovato fin da subito un ambiente che ha creduto in lui: «Sono qui da quattro anni e tutti mi hanno sempre mostrato grande fiducia».
Yıldız ha anche parlato della sua formazione umana e calcistica, ricordando i sacrifici della famiglia: quattro anni di viaggi quotidiani da casa a Monaco — 240 chilometri tra andata e ritorno, tre volte a settimana — prima di trasferirsi definitivamente in Baviera a dieci anni. Il padre Engin, suo primo allenatore, lo ha seguito passo dopo passo, lavorando con lui anche sei ore al giorno fin da bambino. Una storia di dedizione che spiega in parte la solidità mentale che oggi contraddistingue il giocatore.
Spalletti e la Champions: Yıldız leader anche nei momenti difficili
Sul campo, le ultime notizie su Yıldız raccontano di un giocatore che non si tira mai indietro, nemmeno nelle situazioni più complicate. A febbraio, alla vigilia del ritorno dei playoff di Champions League contro il Galatasaray — con la Juventus chiamata a ribaltare il pesante 5-2 dell’andata — Luciano Spalletti ne ha parlato in conferenza stampa con parole di grande stima: «Per noi Kenan è già un leader, un punto di riferimento, anche se è molto giovane. Lui ci vuole essere a tutti i costi, ci tiene e vuole giocare questa sfida».
Il tecnico toscano ha costruito attorno a Yıldız buona parte del gioco della Juventus, rendendolo più centrale e più vicino alla porta rispetto a quanto fatto dai suoi predecessori. I numeri parlano chiaro: gol, assist e prestazioni di livello europeo hanno fatto lievitare il suo valore di mercato fino a stime che si aggirano intorno ai 140 milioni di euro. Non a caso il CIES lo aveva inserito tra i cinque giocatori europei con la maggiore crescita di valore nella stagione in corso.
Il rapporto con Spalletti è descritto da tutti come eccellente. Lo stesso Yıldız lo ha confermato: «Con il mister ho un rapporto speciale: è una grande persona, fa tanto per me e io cerco sempre di dare tutto per lui e per la squadra». Un legame che ha contribuito in modo determinante alla scelta di restare a Torino, nonostante le lusinghe dei club più ricchi d’Europa. Le sue doppiette decisive, come quella contro il Cagliari che ha ribaltato il risultato, sono diventate la firma di una stagione straordinaria.
A 20 anni appena compiuti, Kenan Yıldız ha già superato le 130 presenze con la maglia della Juventus. Il futuro è bianconero, almeno fino al 2031. E la sensazione è che il meglio debba ancora venire.