Verona
Aggiornato Mer 24 Giu 2026 alle 12:28La stagione 2025-2026 dell’Hellas Verona è stata una delle più tormentate degli ultimi anni per il club scaligero, culminata con la retrocessione matematica in Serie B. Un percorso segnato da difficoltà tecniche, cambi in panchina e risultati impietosi che hanno raccontato le ultime notizie su una squadra mai riuscita a trovare la continuità necessaria per salvarsi.
La stagione del Verona: dalla crisi alla retrocessione
I segnali negativi erano emersi già nelle prime giornate di campionato. Il Verona aveva faticato enormemente a trovare la vittoria, accumulando una serie di pareggi e sconfitte che lo avevano relegato stabilmente nelle ultime posizioni della classifica. A novembre, la sconfitta in extremis contro l’Inter al 94′ aveva fatto molto discutere, non solo per il risultato ma anche per l’episodio del fallo di Yann Bisseck su Giovane, punito con il solo cartellino giallo nonostante la situazione di potenziale ultimo uomo. Una decisione che aveva scatenato le polemiche di Paolo Zanetti e dell’intero ambiente scaligero.
Il girone di ritorno non aveva portato la svolta sperata. A gennaio, dopo il pesante 4-0 subito in casa del Cagliari, la società aveva deciso di esonerare Paolo Zanetti, affidando la guida tecnica ad interim a Paolo Sammarco, allenatore della Primavera gialloblù. Una scelta dettata dall’emergenza, con il club che cercava nel frattempo un profilo più esperto per tentare la rimonta salvezza. Sammarco, nato a Como nel 1983 e con una lunga carriera da centrocampista tra Serie A e B, si era trovato a gestire una situazione di classifica drammatica: il Verona era fermo a 14 punti, fanalino di coda insieme al Pisa.
Nonostante qualche sprazzo di reazione — come la vittoria per 2-1 sulla Fiorentina a dicembre grazie alla doppietta di Gift Orban — i risultati non erano mai stati sufficienti per allontanarsi dalla zona retrocessione. La sconfitta per 2-0 contro il Genoa a marzo aveva ulteriormente complicato il quadro, con il Verona rimasto penultimo a 18 punti. La retrocessione era poi diventata matematica nelle settimane successive, rendendo le ultime giornate di campionato un semplice esercizio di stile.
Gli ultimi atti in Serie A e il futuro
Le ultime news sul Verona in questa stagione di Serie A hanno confermato il trend negativo. Contro la Juventus alla trentacinquesima giornata, i gialloblù avevano strappato un pareggio per 1-1 a Torino, con Bowie che aveva sfruttato un errore di Bremer per portarsi in vantaggio, salvo poi essere raggiunti da Vlahovic su punizione. Un risultato che aveva impedito ai bianconeri di agganciare il Milan al terzo posto, ma che per il Verona già retrocesso aveva rappresentato poco più di una statistica.
L’ultima giornata di campionato aveva visto gli scaligeri protagonisti a San Siro, dove l’Inter festeggiava il doblete scudetto e Coppa Italia davanti a oltre 75mila tifosi. Il match si era chiuso sull’1-1: vantaggio nerazzurro al 47′ con l’autogol di Edmundsson su corner di Mkhitaryan, poi il pareggio nel recupero firmato da Bowie con un sinistro dal limite. Un risultato che era passato quasi inosservato nella grande festa nerazzurra, ma che aveva comunque testimoniato la voglia del Verona di non arrendersi fino all’ultimo.
Tra i pochi elementi positivi di una stagione difficile, spicca la figura di Montipò, portiere che ha spesso limitato i danni con prestazioni di alto livello, e quella del brasiliano Giovane, classe 2003, che con le sue giocate aveva attirato l’attenzione di club importanti come Inter, Milan e Napoli. Secondo quanto riportato, l’Hellas aveva fissato il prezzo del cartellino a 10 milioni di euro, una cifra considerata accessibile per le big del campionato. Il talento sudamericano era stato uno dei pochi lampi di qualità in una stagione altrimenti grigia.
Ora, con la retrocessione ormai consumata, il Verona dovrà affrontare la Serie B cercando di costruire un progetto solido per tornare rapidamente nella massima serie. Non sarà la prima volta: come ricordato dal direttore sportivo Sean Sogliano nel corso della stagione, negli ultimi anni il club scaligero si era già trovato a lottare fino all’ultimo per la salvezza, riuscendo sempre a spuntarla. Questa volta, però, il finale è stato diverso, e le ultime notizie parlano di una società chiamata a ripartire da zero per ritrovare la strada della Serie A.