Questa volta manca davvero soltanto la firma, attesa dopo la sfida con l’Atalanta
Questa volta manca davvero soltanto la firma, attesa dopo la sfida con l’Atalanta: Kenan Yildiz sta per legare il proprio destino alla Juventus o quantomeno una parte decisiva della sua carriera. Una scelta di fiducia totale verso il club, che in cambio gli ha prospettato un futuro da protagonista assoluto: una squadra costruita attorno a lui, lo status da campione e un orizzonte carico di ambizioni.
Stando a Tuttosport l’intesa di massima per il rinnovo e per la revisione dell’attuale accordo è stata raggiunta già da qualche giorno. I dettagli erano stati definiti una settimana fa insieme al padre Engin, concentrandosi soprattutto sulla visione della società e sull’ingaggio del talento turco: 6 milioni di euro netti a stagione più bonus, più ricchi rispetto a quelli previsti per Jonathan David a parità di parte fissa. La proprietà ha dato autonomia sull’operazione, individuando in Yildiz il volto ideale dell’identità bianconera.
Da qui la decisione di riconoscergli un importante bonus alla firma di poco più di 6 milioni di euro che verrà formalizzato con una cerimonia solenne tra la fine della settimana e l’inizio della prossima, in avvicinamento a Inter-Juve. Di fatto, un’annualità intera. In passato, Dusan Vlahovic aveva ricevuto un bonus più alto, oltre 8 milioni netti finiti all’agente Darko Ristic; questa volta, invece, la “signing fee” resterà in famiglia. Un autentico premio fedeltà, guadagnato sul campo.
Giorgio Chiellini, intervenuto prima della sfida contro il Parma, aveva chiuso il caso esploso negli ultimi giorni di mercato: “Icardi è stata una suggestione nata dopo la conferenza del mister ma non c’è mai stato nulla di concreto”.
“Boga? Cercavamo un uomo che potesse far rifiatare Yildiz, è stata un’occasione, conosce bene la Serie A e può fare anche la differenza a partita in corso. Aspettiamo un paio di settimane per farlo tornare in forma, siamo convinti che possa darci una mano. Holm invece è un terzino affidabile. C’è stata questa opportunità, è una risorsa in più”, aveva concluso.