Pescara
Aggiornato Ven 08 Mag 2026 alle 22:33La stagione del Pescara in Serie B 2025-2026 è stata una delle più intense e tormentate del recente panorama calcistico cadetto. Dalle ultime notizie emerge il ritratto di una squadra che ha vissuto momenti di grande difficoltà, episodi disciplinari pesanti, ma anche una rimonta straordinaria che ha tenuto viva la speranza di salvezza fino alle ultime giornate.
La grande rimonta del Delfino: da fanalino di coda alla lotta per la salvezza
Il Pescara ha iniziato il campionato in modo disastroso, raccogliendo appena 8 punti nelle prime dodici giornate sotto la guida di Vincenzo Vivarini, esonerato a novembre 2025. Al suo posto è arrivato Giorgio Gorgone, ex tecnico della Lucchese, con il compito di risollevare una squadra che sembrava destinata alla retrocessione immediata. La svolta è arrivata anche grazie a un colpo di mercato clamoroso: a gennaio 2026, il club abruzzese ha riportato in Italia Lorenzo Insigne, ex capitano del Napoli, reduce dall’esperienza in MLS con il Toronto. Decisivo nella trattativa è stato Marco Verratti, socio del club e vecchio compagno di Insigne ai tempi del Pescara.
L’impatto dell’attaccante campano è stato immediato: Insigne ha segnato il suo primo gol con il Pescara dopo 14 anni nella vittoria per 2-1 contro il Palermo, trascinando i biancazzurri fuori dall’ultimo posto. Da quel momento il Delfino ha inanellato una serie di risultati positivi impressionante: il roboante 4-0 sul Bari, il pareggio strappato in extremis a Frosinone con una doppietta di Di Nardo, e poi tre vittorie consecutive in casa, tra cui il 3-0 rifilato alla Virtus Entella con Insigne protagonista assoluto con due assist e un gol. A metà aprile 2026, il Pescara si trovava a soli due punti dalla zona salvezza, un risultato impensabile solo pochi mesi prima.
Ombre sul campo: episodi disciplinari e multe pesanti
Accanto alle prestazioni sportive, le ultime news sul Pescara raccontano però anche una serie di episodi negativi legati al comportamento dei tifosi e non solo. Il caso più grave risale alla fine di febbraio 2026, quando durante la partita a Frosinone un petardo lanciato dal settore ospiti è esploso in campo, causando lo stordimento del preparatore atletico degli abruzzesi e costringendo l’arbitro a interrompere il gioco per circa sette minuti. Il Giudice Sportivo ha inflitto al club una multa da 18.000 euro, una delle sanzioni più pesanti della stagione in Serie B.
Non si è trattato di un episodio isolato. Già nella terza giornata di campionato i sostenitori biancazzurri avevano causato una multa da 4.000 euro per il lancio di petardi in campo, e nella quinta giornata un’ulteriore sanzione da 1.500 euro per un fumogeno. L’ultimo episodio in ordine di tempo risale all’aprile 2026: al termine della sconfitta contro la Sampdoria, un tifoso ha scavalcato le barriere ed è entrato in campo con un atteggiamento intimidatorio nei confronti di un assistente arbitrale, costando al club un’ammenda di 7.000 euro. Anche la dirigenza ha pagato dazio: il direttore sportivo Pasquale Foggia era stato squalificato per due giornate a dicembre 2025 per espressioni offensive rivolte agli ufficiali di gara, mentre lo stesso Gorgone aveva rimediato due turni di stop per critiche irrispettose all’arbitro.
Sul fronte strettamente sportivo, tra i calciatori squalificati nel corso della stagione figurano nomi come Acampora e Cagnano, entrambi fermati per un turno in momenti diversi del campionato, mentre il terzino Emile Dorval del Bari — avversario diretto nella lotta per la salvezza — ha rimediato una giornata di stop con ammenda per simulazione.
Un’annata da romanzo, tra tragedie e speranze
La stagione del Pescara è stata segnata anche da un episodio drammatico estraneo al campo: a inizio gennaio 2026, il giovane centrocampista della Primavera Eliot Thelen era rimasto coinvolto nella tragedia di Capodanno a Crans Montana, dove un incendio in una discoteca aveva causato decine di vittime. Il ragazzo era riuscito a mettersi in salvo riportando solo lievi ustioni, e il club aveva espresso vicinanza alle famiglie delle vittime.
Guardando al quadro complessivo, la storia del Pescara in questa Serie B è quella di una squadra che ha trovato la forza di rialzarsi dopo mesi difficilissimi. La promozione dalla Serie C era arrivata la scorsa estate in modo rocambolesco, con la vittoria ai rigori sulla Ternana nella finale playoff, e il ritorno nella cadetteria aveva portato con sé grandi aspettative. La realtà del campionato si è rivelata ben più dura, ma la rimonta costruita tra gennaio e aprile 2026 ha restituito entusiasmo a una piazza storica del calcio italiano, pronta a lottare fino all’ultima giornata per conquistare una salvezza che, a inizio anno, sembrava un miraggio.