Jonathan David
Aggiornato Dom 20 Set 2026 alle 20:31La lunga e travagliata avventura di Jonathan David alla Juventus si è conclusa nelle ultime ore di mercato estivo. Secondo quanto riportato da Sky Sport, i contatti tra la Vecchia Signora e l’Atletico Madrid sono stati definiti ‘molto positivi’, con le parti che hanno trovato un accordo sulla base di un prestito con diritto di riscatto. Una formula che permette ai bianconeri di liberare spazio salariale significativo — l’attaccante canadese percepiva 6 milioni netti a stagione — e di muoversi con decisione sul mercato in entrata. Sistemati gli ultimi dettagli contrattuali, David è pronto a volare a Madrid entro la chiusura della sessione.
Il trasferimento ai Colchoneros rappresenta l’epilogo di una storia iniziata con grandi aspettative e conclusa con una delusione quasi totale. Arrivato a parametro zero dal Lille nell’estate 2025, il canadese ha collezionato appena 8 gol in 46 presenze ufficiali, numeri ben lontani da quelli che lo avevano reso uno degli attaccanti più prolifici d’Europa in Ligue 1. La stagione è stata costellata di episodi negativi: dal rigore calciato in maniera indecente contro il Lecce a gennaio, che aveva scatenato le ire dei tifosi e le critiche di addetti ai lavori come Paolo Condò, fino alle prestazioni mortificanti che gli erano valse i fischi dell’Allianz Stadium nelle ultime uscite.
La trattativa con l’Atletico Madrid e il nodo Sorloth
L’operazione con i Colchoneros era nell’aria da settimane. Già a fine agosto si lavorava all’ipotesi di uno scambio con Alexander Sorloth, il centravanti norvegese considerato sacrificabile da Diego Simeone e da tempo nel mirino del direttore sportivo Giovanni Carnevali. Spalletti aveva indicato il profilo di Sorloth come ideale per il suo sistema di gioco: fisico, abile nel proteggere palla, pericoloso sulle palle alte, esattamente il tipo di prima punta che il tecnico toscano aveva chiesto a gran voce dopo aver definito insufficiente il contributo di Randal Kolo Muani. Tuttavia, la trattativa si è evoluta verso la formula del solo prestito di David, senza lo scambio diretto con il norvegese, complicata soprattutto dall’elevato ingaggio del canadese e dalle resistenze dell’entourage del giocatore, che secondo la Gazzetta dello Sport aveva persino valutato di chiedere una sostanziosa buonuscita alla Juventus — ipotesi che aveva fatto innervosire e non poco i dirigenti bianconeri.
David, dal canto suo, aveva posto condizioni precise per il suo addio: avrebbe accettato esclusivamente proposte da grandi club impegnati in Champions League, una posizione che aveva ristretto notevolmente il ventaglio di possibili acquirenti e reso la cessione tutt’altro che semplice per mesi. L’Atletico Madrid, alle prese con il complicato caso Julian Alvarez e alla ricerca di un attaccante capace di garantire profondità e gol, si è rivelato alla fine la destinazione giusta per tutte le parti in causa.
Il nuovo centravanti: Zirkzee o Woltemade?
Con la partenza di David ormai definita, la Juventus si è immediatamente mossa per il sostituto. La corsa al nuovo centravanti vede protagonisti due nomi: Joshua Zirkzee, l’olandese del Manchester United già seguito nelle scorse settimane anche dalla Roma e sondato dalla Fiorentina prima che i viola virassero su Beto, e Nick Woltemade, il giovane tedesco classe 2002 sotto contratto con il Newcastle United. Nelle ultime ore è proprio Woltemade ad aver compiuto un improvviso sorpasso, con Luciano Spalletti che lo apprezza particolarmente e avrebbe avuto un contatto diretto con il giocatore per manifestargli la volontà di inserirlo nel proprio sistema offensivo. Il tecnico considera il profilo del tedesco adatto per caratteristiche tecniche e capacità di fare da riferimento in area di rigore.
Sul classe 2002, scontento della sua esperienza in Premier League, ha manifestato interesse anche il Napoli, che continua a monitorare la situazione. Woltemade gradirebbe entrambe le destinazioni ed è attratto dalla prospettiva di proseguire la carriera in Serie A. La situazione resta in evoluzione fino alla chiusura definitiva del mercato, con Zirkzee che rimane comunque un’alternativa concreta, anche se non corrisponde pienamente all’identikit del bomber fisico e d’area richiesto da Spalletti. Nel frattempo, la Juventus sembra aver chiuso anche per il centrocampista Pape Sarr del Tottenham, con un accordo in dirittura d’arrivo sulla base di un prestito oneroso da 3 milioni con obbligo di riscatto fissato a 30 milioni, a completare un finale di sessione estiva quanto mai frenetico per i bianconeri.
Quella di David alla Juventus resta una delle storie di mercato più discusse degli ultimi anni: un acquisto a parametro zero che sembrava un colpo straordinario, trasformatosi rapidamente in un caso spinoso da gestire. I ripetuti rifiuti alle offerte arrivate in estate — da Hull City alle squadre di Ligue 1 come Rennes e Lens — avevano bloccato per settimane le operazioni in entrata dei bianconeri, con il canadese che preferiva restare a Torino forte di un contratto fino al 2030 piuttosto che accettare destinazioni ritenute non all’altezza. Ora, finalmente, tutte le parti hanno trovato la quadra, e la Juventus può voltare pagina.