Juventus: vincere con la Cremonese per iniziare a dare fastidio

Articolo di Fabrizio Ponciroli

Nel posticipo serale della 20a giornata, i bianconeri vogliono i tre punti per salire al terzo posto in classifica.

La Juventus è pronta a sfidare, tra le mura amiche, la Cremonese (posticipo della 20a giornata di Serie A). I bianconeri hanno un’occasione d’oro. In caso di successo, la squadra di Spalletti aggancerebbe, al terzo posto in classifica, Napoli (fermato dall’Inter sul 2-2) e Roma. Un obiettivo al quale la Vecchia Signora tiene moltissimo, anche perchè vorrebbe dire confermare di avere le carte in regola per provare a pensare allo Scudetto, come ribadito più volte dallo stesso Spalletti.

La sfida con la Cremonese è tutt’altro che banale. La squadra di Nicola ha dimostrato, sino ad ora, di essere molto solida e di poter sorprendere le grandi. Va ricordato, ad esempio, che la Cremonese ha vinto a San Siro contro il Milan. Un motivo in più per scendere in campo con la massima concentrazione. Spalletti pare ormai aver trasmesso i suoi dettami alla squadra e, soprattutto, aver trovato i giocatori giusti a cui affidarsi. Non è un caso che, anche contro la Cremonese, ci saranno quasi gli stessi di sempre.

Il 4-2-3-1 utilizzato da Spalletti nelle ultime uscite sta portando grandi risultati. In particolare, la posizione di Miretti, dietro all’unica, vera punta, sta dando ottimi dividenti. Il centrocampista offensivo italiano sta dimostrando di avere le carte in regola per interpretare il ruolo. La sua crescita è esponenziale, a tal punto che è stato tolto, in maniera definitiva, dal mercato. Anzi, Miretti è diventato un giocatore fondamentale nel nuovo progetto. Sarà in campo anche contro la Cremonese.

Cercherà di imbeccare David che, in un periodo in cui sta andando alla grande, cerca conferme anche nella sfida con i grigiorossi. Il peggio pare alle spalle e l’attaccante canadese è sempre più convinto dei propri mezzi. Dovesse far bene anche con la Cremonese, il suo futuro sarebbe più roseo.

Ovviamente maglia da titolare anche per Yildiz e McKennie, due giocatori ai quali Spalletti non rinuncia mai. La fantasia del turco e la “disponibilità” dello statunitense sono pura energia per i bianconeri. Non ci saranno, invece, Conceiçao, Gatti, Rugani e i soliti lungodegenti Vlahovic e Milik, quest’ultimo alle prese con l’ennesimo infortunio.

Giornalista dal 2003, ha maturato, nel corso degli anni, diverse esperienze nel mondo dell’editoria e della comunicazione. Ha scritto libri a tema sportivo (Pianeta Vale, Wrestling semplicemente spettacolo) e di genere fanta-thirller (La Macchia, La Libellula). Opinionista radiofonico e televisivo. Collezionista action figures e album figurine.

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