"C'è stata una presa di posizione da parte della squadra, in sua difesa, perché quando sei dentro e ti arrivano tutte quelle offese o quelle dichiarazioni forti da fuori, ci vuole questo"
Luciano Spalletti si coccola Jonathan David, riscattatosi dopo l’errore dal dischetto con il Lecce con una prestazione condita da gol e assist in casa del Sassuolo: “L’abbraccio? C’è stata una presa di posizione da parte della squadra in sua difesa, perché quando sei dentro e ti arrivano tutte quelle offese o quelle dichiarazioni forti da fuori, ci vuole questo. Mi sarei stupito se la squadra non si fosse comportata così. Oggi, tra l’altro, ha fatto una grande prestazione e visto che ha fatto anche gol era il momento giusto per fargli sentire quanti amici ha nello spogliatoio”.
“David e Miretti positivi insieme, anche nell’alternarsi nei ruoli? E’ vero, in alcuni momenti abbiamo giocato quasi senza centravanti, con David che veniva a fare il centrocampista basso e Miretti che sfruttava lo spazio per inserirsi. Ma in generale la squadra ha lavorato bene soprattutto quando il Sassuolo tentava di costruire, perché è andata sempre a togliergli la possibilità di avere una superiorità numerica nella propria metà campo”, ha aggiunto il tecnico bianconero.
A Spalletti è stato anche chiesto se questa possa essere la svolta della stagione: “Sono state due belle prestazioni, ma dobbiamo prendere ancora conoscenze. E lo dobbiamo fare subito. Alcune volte non riusciamo a stare sempre sopra la sufficienza come atteggiamento. Ci sono alcuni momenti che non si va forte sui contrasti, sulle seconde palle da guadagnare. Abbiamo battuto degli angoli senza far arrivare la palla nell’area di rigore e bisogna sfruttarli perché abbiamo una squadra forte di testa”.
La Juventus intanto guarda alla massima serie tedesca per rinforzarsi, già da gennaio. Interessa e non poco Xaver Schlager. Ventottenne mancino cresciuto nel settore giovanile del Salisburgo, ha legato gran parte della sua carriera alla Bundesliga, prima al Wolfsburg e poi al Lipsia, dove gioca dall’estate 2022.
Il suo percorso non è stato lineare a causa di diversi stop pesanti: due rotture del legamento crociato, nel 2021 e nel 2024, e vari problemi alle caviglie, tra cui una lesione del legamento sindesmotico nel 2023. Superate le difficoltà fisiche, nelle ultime settimane è tornato stabilmente tra i titolari dell’ambizioso club tedesco, dove è stato compagno di squadra dell’oggi bianconero Lois Openda.