Luciano Spalletti non se la prende con Jonathan David

Articolo di Luca Giorgetti

Il tecnico della Juventus ha perdonato l'attaccante canadese che ha fallito il calcio di rigore del possibile sorpasso

Luciano Spalletti ha commentato il pareggio interno con il Lecce ai microfoni di Dazn. “Quando siamo dentro l’area di rigore dobbiamo prevedere dove passa la palla, non rincorrerla dopo che è passata – ha esordito -. Ci siamo ricavati degli spazi, abbiamo crossato, imbucate in area, 10 volte nel primo tempo e nel secondo tempo uguale. Ma non abbiamo mai trovato l’uomo in grado di correggerla dentro l’area. Bisogna migliorare le scelte lì dentro. Ma abbiamo fatto una buonissima partita con dei passi avanti. Poi è chiaro che il risultato fa sempre la differenza”.

Nel pareggio dei bianconeri pesa l’errore dal dischetto di Jonathan David. L’attaccante canadese, infatti, ha calciato centralmente e debolmente facendosi respingere la conclusione da Wladimiro Falcone. “Il rigore secondo me lo dovevate battere voi – ha detto il tecnico toscano -. Quello che decide di non batterlo ha anche un po’ di timore: se fosse stato tranquillo l’avrebbe battuto. David è un rigorista, li batte benissimo, ha fatto la scelta giusta ma non ha alzato il pallone quei 20 centimetri per metterlo sopra la sagoma del portiere”.

Ha fatto discutere la decisione di lasciare andare David sul dischetto e non uno tra Manuel Locatelli e Kenan Yildiz che sono entrambi rigoristi. “E se lo avesse sbagliato un altro? Probabilmente la prossima volta interverrò anch’io, mi garba ogni tanto decidere – ha dichiarato l’allenatore della Vecchia Signora -. Ma funziona così, non funziona come dite voi. Questo è il cavillo che non ci permette di vincere la partita e allora bisogna colpevolizzare qualcosa, ma succede così nell’emotività della partita”.

“Poi che sia stata una concessione per farlo segnare e basta… secondo me non è così – ha aggiunto l’ex commissario tecnico della Nazionale – Naturalmente lui deve far goal perché è un rigorista, poi non lo fa e succede il pandemonio. Già il fatto che David abbia deciso di batterlo è sintomo di personalità”.

“Quando hanno fatto goal abbiamo perso un duello fisico, altre situazioni in cui abbiamo concesso qualcosa che dipendeva da noi. Sono quelle cose che mi fanno più arrabbiare. Per cui sto con quelli che hanno fatto battere il rigore a David, sto con lui che l’ha battuto, sto con i miei calciatori: durante la mia storia alla Juventus è una partita importante che hanno fatto” ha concluso Spalletti.

Laureato in Economia alla Bicocca di Milano, e specializzato col Master in Sport Business Management, collabora per Sportal.it scrivendo articoli di ogni sport dopo l'attenta analisi di dati, fonti e statistiche. In particolare, è appassionato di tennis, che pratica a livello agonistico, e calcio.

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