Ivan Jurić
Aggiornato Gio 06 Ago 2026 alle 09:18Le ultime notizie su Ivan Jurić raccontano di un tecnico croato che, dopo una serie di esperienze difficili, ha finalmente trovato una nuova casa: il Monza. Il 1° luglio 2026 il tecnico nato a Spalato ha varcato per la prima volta i cancelli di Monzello, il centro sportivo biancorosso, accolto dal direttore sportivo Francesco Vallone e dal centrocampista Pedro Obiang. Un primo giorno simbolico, che ha segnato l’inizio ufficiale di un nuovo capitolo della sua carriera.
Ad accompagnarlo in questo nuovo percorso c’è il fedelissimo Matteo Paro, allenatore in seconda che lo ha seguito anche nelle precedenti avventure. Il raduno della squadra è stato fissato per lunedì 6 luglio, con visite mediche e test fisici per tutti i giocatori. Prima di sedersi sulla panchina brianzola, però, Jurić ha dovuto chiudere i conti con l’Atalanta, club con cui aveva ancora un anno di contratto.
L’addio all’Atalanta e l’arrivo a Monza
Il 27 giugno 2026 l’Atalanta ha ufficializzato la risoluzione consensuale del contratto con Jurić. Secondo le indiscrezioni, il tecnico avrebbe accettato una buonuscita di circa quattro mensilità, per una cifra complessiva vicina ai 650 mila euro, rinunciando così all’ultimo anno di un accordo da circa 2 milioni di euro complessivi. Una separazione che era nell’aria da tempo, considerando che l’esperienza nerazzurra si era già conclusa in modo burrascoso mesi prima.
Jurić era stato infatti esonerato dall’Atalanta il 10 novembre 2025, all’indomani della sconfitta contro il Sassuolo in Serie A. Al suo posto era arrivato Raffaele Palladino. Una data, il 10 novembre, che sembra portare particolarmente sfortuna al tecnico croato: esattamente un anno prima, nello stesso giorno, era stato allontanato dalla Roma dopo una breve e deludente parentesi sulla panchina giallorossa, dove aveva collezionato quattro sconfitte in otto partite prima di essere sostituito da Claudio Ranieri.
L’avventura all’Atalanta era iniziata il 6 giugno 2025, quando Jurić aveva preso il posto di Gian Piero Gasperini, passato nel frattempo alla Roma. Un inizio di stagione caratterizzato da alti e bassi: la vittoria in Champions League contro il Marsiglia, le tensioni con Ademola Lookman — con il celebre episodio del cambio al 75′ della gara contro i francesi — e un campionato che non aveva mai ingranato davvero. Ottobre era stato un mese di soli pareggi, poi il ko di Udine e infine la sconfitta con il Sassuolo che aveva fatto traboccare il vaso.
Una carriera tra alti e bassi: dal Verona alle ultime difficoltà
Le ultime news su Jurić restituiscono l’immagine di un allenatore dal percorso discontinuo, capace di grandi intuizioni ma anche di stagioni molto difficili. Il periodo più brillante della sua carriera rimane quello al Verona, dove aveva regalato bel gioco e risultati preziosi, conquistando un nono e un decimo posto. Poi tre stagioni al Torino, concluse con una risoluzione consensuale, e da lì una serie di esperienze negative.
Particolarmente disastrosa era stata l’avventura al Southampton in Premier League, tra dicembre 2024 e aprile 2025: solo un pareggio e ben 12 sconfitte in 14 gare, uno dei peggiori bilanci nella storia del campionato inglese. I Saints, già ultimi in classifica quando Jurić era arrivato, non erano riusciti a evitare la retrocessione in Championship.
Ora, con il Monza, si apre una nuova sfida. Il club brianzolo, reduce dalla promozione, ha scelto il tecnico croato per guidare il proprio progetto tecnico e consolidare la presenza nel calcio professionistico italiano. Per Jurić, classe 1975, si tratta di una tappa importante: l’occasione per ritrovare continuità e dimostrare di poter ancora esprimere il meglio di sé, lontano dalle pressioni dei grandi club e con la possibilità di costruire qualcosa di solido nel tempo.