Una separazione che era nell’aria da tempo e che ora consente al diretto interessato di intraprendere un'altra strada senza ulteriori vincoli contrattuali
Si chiude ufficialmente il rapporto di Ivan Juric con l’Atalanta. Attraverso una nota diffusa dal club bergamasco, la società ha annunciato la risoluzione consensuale del rapporto professionale con il tecnico croato.
“Atalanta BC comunica di aver formalizzato un accordo di risoluzione consensuale del contratto di prestazione sportiva con l’allenatore Ivan Juric. La società augura al tecnico le migliori fortune professionali e personali per il prosieguo della propria carriera”, si legge nel comunicato ufficiale.
Una separazione che era nell’aria da tempo e che ora consente al diretto interessato di intraprendere un’altra strada senza ulteriori vincoli contrattuali. Juric, infatti, è pronto a iniziare una nuova avventura sulla panchina del Monza, chiamato a guidare il progetto tecnico della formazione brianzola dopo la recente promozione.
Per arrivare alla rescissione è stato raggiunto un accordo economico tra l’allenatore e il club nerazzurro. Secondo le indiscrezioni, Juric avrebbe accettato una buonuscita pari a circa quattro mensilità, per una cifra complessiva vicina ai 650 mila euro. L’intesa ha consentito di chiudere anticipatamente l’ultimo anno di contratto ancora in essere, che prevedeva un ingaggio complessivo di circa 2 milioni di euro.
Con la definizione della risoluzione, il tecnico croato può dunque concentrarsi esclusivamente sulla nuova sfida professionale che lo attende a Monza. Per Juric si apre una tappa importante della carriera, con l’obiettivo di dare continuità al percorso di crescita del club brianzolo e consolidarne la presenza nel calcio professionistico italiano.