Davide Frattesi

Aggiornato Mer 24 Giu 2026 alle 08:57

Il futuro di Davide Frattesi sembra ormai lontano dall’Inter. Le ultime notizie confermano quello che si intuiva da mesi: il centrocampista azzurro è pronto a lasciare Milano dopo tre stagioni in nerazzurro, concluse con 122 presenze e quattro trofei ma anche con la costante sensazione di non aver mai trovato la continuità che cercava. La stagione appena terminata è stata la peggiore: zero gol, zero assist e un ruolo sempre più marginale nelle gerarchie di Cristian Chivu.

Il Nottingham Forest torna alla carica, la Juventus resta sullo sfondo

Secondo le ultime notizie, il Nottingham Forest è tornato a farsi avanti con decisione per Frattesi. Il club inglese aveva già tentato l’affondo a gennaio, quando si era ipotizzato un prestito con diritto di riscatto poi sfumato. Questa volta, però, l’intenzione sarebbe quella di chiudere un’operazione a titolo definitivo. L’Inter valuta il cartellino del centrocampista intorno ai 30 milioni di euro, mentre il Forest sarebbe disposto a spingersi fino a circa 25. La distanza non è incolmabile, ma serviranno ulteriori trattative per trovare un accordo.

Sullo sfondo resta viva la pista che porta alla Juventus. Un’opzione che Frattesi segue con grande attenzione, complice la stima di Luciano Spalletti — con cui ha lavorato in Nazionale — e la presenza del nuovo dirigente Giovanni Carnevali, figura che il centrocampista conosce bene dai tempi del Sassuolo. L’Inter, tuttavia, preferirebbe non cedere un proprio giocatore a una diretta rivale, e questo rappresenta il principale ostacolo alla realizzazione di questa operazione. L’Inter frena sulla Juventus e punta a una cessione all’estero, ma la volontà del giocatore potrebbe risultare determinante.

Una separazione maturata nel tempo

La rottura tra Frattesi e l’Inter non è avvenuta dall’oggi al domani. Già nell’estate del 2025, dopo la finale di Champions League persa contro il PSG a Monaco, il centrocampista aveva avuto un duro confronto con Simone Inzaghi, che aveva scelto di non schierarlo nemmeno per un minuto in quella partita. Quella frattura aveva segnato l’inizio della fine. Con l’arrivo di Cristian Chivu in panchina, Frattesi aveva scelto di restare convinto di trovare più spazio, ma le cose non sono andate come sperava: problemi fisici, gerarchie sfavorevoli e la crescita di Petar Sucic lo hanno progressivamente relegato ai margini della rosa.

Nel mercato invernale del 2026 la situazione era già esplosiva. L’Inter aveva individuato Curtis Jones del Liverpool come possibile sostituto nel caso in cui Frattesi avesse accettato il trasferimento al Nottingham Forest, ma l’operazione era saltata. Nel frattempo, il centrocampista aveva rifiutato proposte da Fenerbahçe e Galatasaray, deciso a non lasciare l’Italia se non per una destinazione che lo convincesse davvero. La Juventus era e resta la sua priorità, ma l’Inter ha sempre alzato un muro.

In Italia, oltre ai bianconeri, avevano mostrato interesse concreto anche Roma, Napoli e Atalanta. I giallorossi, club che lo ha cresciuto calcisticamente, avevano intavolato diversi discorsi con l’Inter, anche nell’ambito di operazioni più complesse che coinvolgevano altri profili. Il Napoli lo vedeva come il centrocampista ideale per il proprio gioco verticale. Nessuna di queste piste, però, si è concretizzata nella sessione invernale.

Novità sul valore e le prospettive di mercato

Uno degli aspetti più dibattuti riguarda la valutazione del cartellino. Se in autunno l’Inter aveva fissato il prezzo tra i 35 e i 40 milioni di euro, con il passare dei mesi e il calo delle prestazioni del giocatore la cifra si è progressivamente abbassata. La separazione appare ormai inevitabile, e l’Inter difficilmente riuscirà a mantenere la valutazione iniziale: i 30 milioni richiesti oggi rappresentano già un compromesso rispetto alle pretese di qualche mese fa.

Quello che è certo è che Frattesi vuole voltare pagina. Il centrocampista ha già salutato l’ambiente nerazzurro, come trapelato anche dal suo atteggiamento durante i festeggiamenti per lo scudetto. Tre stagioni all’Inter gli hanno regalato trofei importanti — tra cui due scudetti e una finale di Champions — e momenti indimenticabili, come il gol decisivo contro il Barcellona nella semifinale europea. Ma la mancanza di continuità ha finito per pesare più di qualsiasi vittoria. Ora cerca un progetto in cui essere protagonista, non comprimario. Il mercato estivo dirà se sarà il Nottingham Forest, la Juventus o qualche altra destinazione a offrirgli quella chance.