Casper Ruud

Aggiornato Mer 22 Lug 2026 alle 10:10

Casper Ruud continua a essere uno dei protagonisti più discussi del circuito ATP, tra risultati altalenanti, dichiarazioni sincere sui rivali e una vita privata che ha fatto notizia. Le ultime notizie sul tennista norvegese raccontano di un giocatore che vive una stagione 2026 ricca di emozioni, tra eliminazioni precoci e prestazioni di alto livello.

Wimbledon amaro: Ruud ko al primo turno contro Hurkacz

L’ultima notizia in ordine di tempo riguarda l’eliminazione a Wimbledon: il numero 12 ATP è stato sconfitto al primo turno da Hubert Hurkacz con il punteggio di 6-4, 6-2, 7-6(7), confermando le sue storiche difficoltà sull’erba, superficie sulla quale non ha mai conquistato un titolo in carriera. Un’uscita di scena che non sorprende più di tanto, considerando che il norvegese ha sempre faticato a esprimersi al meglio sui prati londinesi.

La delusione di Wimbledon arriva però dopo una stagione sulla terra battuta che ha regalato a Ruud soddisfazioni importanti. A maggio, il tennista di Oslo aveva raggiunto la finale degli Internazionali d’Italia a Roma, dove si era arreso a Jannik Sinner per 6-4, 6-4 in un’ora e quarantacinque minuti. Una finale comunque significativa, che aveva confermato il ritorno del norvegese ai vertici del tennis mondiale dopo un periodo difficile segnato da problemi fisici.

Il grande salto: il primo Masters 1000 in carriera a Madrid

Il momento più esaltante della stagione di Ruud era arrivato a maggio 2025, quando aveva conquistato il suo primo Masters 1000 sulla terra rossa della Caja Magica di Madrid, battendo in finale il britannico Jack Draper per 7-5, 3-6, 6-4. Un successo storico, arrivato al settimo tentativo tra Grand Slam, Masters 1000 e ATP Finals, che aveva proiettato il norvegese al settimo posto del ranking mondiale. Un traguardo che aveva coronato anni di lavoro e di finali sfumate, dimostrando che la costanza e la determinazione alla fine pagano sempre.

Proprio quella vittoria aveva dato a Ruud la fiducia necessaria per affrontare gli Internazionali d’Italia con ambizioni concrete. Dopo aver eliminato in semifinale Luciano Darderi con un netto 6-1, 6-1, il norvegese si era presentato alla finale contro Sinner con grande determinazione, salvo poi cedere alla superiorità schiacciante del numero uno al mondo. Un percorso comunque di grande valore, che aveva confermato come Ruud sia tornato a essere un punto di riferimento del circuito sulla terra rossa.

Ruud e il duopolio Sinner-Alcaraz: ammissione sincera

Sul piano delle dichiarazioni, Casper Ruud si è distinto per la sua schiettezza nel commentare il dominio di Sinner e Alcaraz. Alla vigilia di Wimbledon, in un’intervista a Tennis365, il norvegese ha ammesso candidamente di essersi sbagliato nelle sue previsioni: «Avevo detto che quando tutti i Big Three si sarebbero ritirati, ci sarebbe stato più spazio per altri per vincere: chiaramente mi sbagliavo di grosso». Un’autocritica rara nel mondo dello sport professionistico, che ha contribuito ad aumentare la simpatia del pubblico nei confronti del tennista scandinavo.

Nonostante la frustrazione per non riuscire a tenere il passo dei due dominatori del circuito, Ruud non ha mai perso la lucidità né la sportività. In una intervista di fine 2025 aveva confessato che vedere Sinner e Alcaraz dominare era «un po’ fastidioso», ma aveva anche riconosciuto la loro superiorità tecnica: «Colpiscono la palla con più velocità rispetto a Federer, Djokovic e Nadal, e non hanno punti deboli in nessuna zona del campo». Parole che fotografano perfettamente lo stato d’animo di chi si trova a competere nell’era di due campioni generazionali.

Il bilancio nei confronti di Sinner rimane impietoso: Ruud ha perso tutti e cinque i confronti diretti con l’altoatesino, incluso il pesante 6-1, 6-2 subito nella semifinale delle ATP Finals di Torino nel novembre 2024 e il 6-0, 6-1 rimediato ai quarti degli Internazionali d’Italia 2025. Eppure il norvegese non ha mai smesso di credere nelle proprie possibilità, dichiarando con determinazione: «Non credo che sarei qui se non pensassi di poterli battere».

Al di là del campo, il 2026 è anche l’anno del matrimonio con Maria Galligani, la psicologa norvegese con cui Ruud ha una relazione dal 2018. Un capitolo della vita privata che si intreccia con quello sportivo, rendendo questo periodo particolarmente intenso per uno dei tennisti più apprezzati e rispettati dell’intero circuito ATP.