Il pubblico del Foro Italico saluta comunque Darderi con applausi convinti, dopo una settimana di tennis di altissimo livello
Casper Ruud conquista la finale degli Internazionali di Roma superando Luciano Darderi con un netto 6-1 6-1. Il punteggio racconta solo in parte una partita segnata dalle condizioni fisiche dell’azzurro e da una gestione quasi impeccabile del norvegese, capace di approfittare delle difficoltà dell’avversario fin dai primi game. Il pubblico del Foro Italico saluta comunque Darderi con applausi convinti, dopo una settimana di tennis di altissimo livello.
Il primo set si indirizza rapidamente: Ruud prende campo, risponde profondo e mette subito pressione in risposta, strappando il servizio più volte a un Darderi contratto e spesso in difficoltà nello scambio. L’azzurro prova a reggere con qualche accelerazione e una buona prima, ma la continuità del norvegese in fase difensiva e offensiva fa la differenza. I game scorrono veloci e il set si chiude senza reali spiragli di rimonta.
Nel mezzo arrivano anche le complicazioni meteorologiche con la pioggia che interrompe il match e allunga l’attesa al Foro Italico. Alla ripresa, Darderi prova a reagire con qualche sprazzo di orgoglio, trovando soluzioni brillanti a tratti e annullando alcune palle break pesanti, ma la sensazione è che le energie siano quasi esaurite dopo una settimana logorante e una maratona precedente durata ore. Ruud, più fresco e ordinato, continua invece a gestire ritmo e scambi con grande lucidità.
Nel secondo set la partita scivola definitivamente dalla parte del norvegese, che accelera subito con break immediati e non concede spiragli. Anche nei pochi game combattuti, Darderi riesce solo a isolare qualche punto di qualità, senza però trovare continuità o ribaltare l’inerzia. Ruud chiude rapidamente il match, confermando la sua solidità e staccando il pass per la finale, mentre l’azzurro esce tra gli applausi dopo un percorso comunque di grande valore nel torneo romano.