Il fuoriclasse azzurro si aggiudica per la prima volta in carriera il Masters 1000 della Capitale, battendo in finale Casper Ruud.
Gli Internazionali d’Italia celebrano il loro nuovo re: per la prima volta in carriera, infatti, Jannik Sinner si aggiudica il Masters 1000 di Roma, sconfiggendo in finale un Casper Ruud certamente volenteroso ma, 2-0 iniziale a parte, raramente capace di mettere davvero in discussione un pronostico che già alla vigilia lo vedeva come sfavorito contro il numero uno al mondo. 6-4, 6-4 il punteggio finale di una partita che, complessivamente, è durata un’ora e quarantacinque minuti.
Dopo l’inizio difficile, infatti, Jannik vince sei dei successivi otto game per chiudere il primo set in 49 minuti, più altri due consecutivi all’inizio della frazione di gioco successiva. Davanti al Presidente della Repubblica Sergio Mattarella, a numerose autorità politiche e sportive oltre che a campioni del passato, Sinner fa dimenticare molto velocemente il primissimo passaggio a vuoto con una prova d’autorità che gli consente di festeggiare il sesto Masters 1000 consecutivo dopo Parigi 2025, Indian Wells, Miami, Monte Carlo e Madrid.
La vittoria consente tra l’altro a Jannik si aumentare ulteriormente il suo vantaggio a livello di ranking nei confronti di Carlos Alcaraz, assente a Roma come lo sarà al Roland Garros. Un altro motivo di esultanza per i fan dell’altoatesino, che lo vedranno in testa alla classifica mondiale ancora per diverse settimane.
Ruud, che nei cinque scontri diretti giocato con Jannik Sinner fra il 2020 e oggi, ha comunque un motivo per consolarsi proprio grazie al ranking, visto che al prossimo aggiornamento risalirà in Top 15. La prova del norvegese è certamente più solida rispetto al pesante 6-0, 6-1 subìto lo scorso anno, sempre a Roma, a livello di quarti, ma non basta per avere la meglio contro un tennista che, al momento, non sembra avere avversari capaci di metterlo in difficoltà.
Adesso inizia un doveroso periodo di riposo per Jannik Sinner, che deve recuperare dagli sforzi di ben cinque Masters 1000 giocati per intero nel giro di poco più di due mesi. All’orizzonte c’è però già la prossima sfida, quella del Roland Garros: Sinner ci arriverà da grande favorito e, oltre a gestire la condizione fisica, dovrà anche misurarsi con il peso delle aspettative che inevitabilmente lo accompagneranno a Parigi.