Jannik Sinner non dimentica: splendido messaggio per Casper Ruud

Articolo di Martino Davidi

Il tennista azzurro ha ribadito la sua stima per il giocatore norvegese

Il numero uno del mondo Jannik Sinner in una intervista al sito dell’ATP ha ribadito la sua stima per Casper Ruud, uno dei colleghi che più rispetta e apprezza nel circuito. “Tutti vanno d’accordo con lui – sono le parole dell’Azzurro, che ha partecipato al gioco dell’ATP “This guy is…” -. È uno dei giocatori più gentili del circuito e mi piace molto perché è umile. È anche un incredibile tennista, ma metto sempre la persona al primo posto”.

“Inoltre ha un dritto eccezionale, uno dei migliori del Tour. È davvero difficile giocare contro di lui”, ha detto l’Azzurro a margine del torneo di Wimbledon. Recentemente lo stesso Ruud ha speso parole importanti sull’altoatesino: “È forte nell’equilibrio e flessibile nel raggiungere determinate posizioni. La sua mobilità è impressionante, e ha un buon movimento delle anche e sa come scivolare in entrambe le posizioni. Avevo detto che quando tutti i Big Three si sarebbero ritirati, ci sarebbe stato più spazio per altri per vincere: chiaramente mi sbagliavo di grosso, già allora Sinner e Alcaraz vincevano i loro primi tornei, e poi hanno semplicemente dominato gli Slam”.

Ruud è stato uno dei pochi colleghi a difendere Jannik Sinner in merito al caso Clostebol: “Spero che tenga la testa alta – aveva detto dopo la sospensione di 3 mesi dell’Azzurro -. Personalmente, tifo sempre per lui. Secondo me, non ha fatto nulla intenzionalmente ed è stato estremamente sfortunato. Penso che sia una gioia vederlo giocare e spero che i tre mesi passino velocemente. E’ triste per lui, e per il tennis come sport, quando il numero 1 al mondo attraversa qualcosa del genere”.

Quando era esploso il caso, Ruud aveva parlato chiaro: “Leggendo i documenti e capendo come funziona il processo in questo genere di casi, ci si rende conto che non c’è nessuna discriminazione rispetto ad altri casi”.

 

 

Grande appassionato di sport, è stato un discreto lanciatore di peso ma ha dovuto smettere per problemi ai tendini. Ciò non gli ha impedito di mantenere i legami con il magico mondo dell’atletica. Gli piace scrivere, ma anche leggere: il suo autore preferito è Stephen King e spera di poterlo incontrare un giorno.

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