Ranking ATP
Aggiornato Mer 09 Set 2026 alle 22:31Le ultime notizie sul Ranking ATP raccontano una storia di dominio assoluto: Jannik Sinner ha trasformato la classifica mondiale del tennis maschile in un monologo personale, raggiungendo traguardi storici settimana dopo settimana. All’aggiornamento del 3 agosto 2026, l’altoatesino ha toccato quota 83 settimane da numero 1 del mondo, consolidando ulteriormente il suo primato con 13.450 punti all’attivo.
Il percorso che ha portato Sinner a questi numeri è stato lungo e ricco di colpi di scena. Tutto era cominciato in modo ben diverso: a febbraio 2026, era ancora Carlos Alcaraz a guidare la classifica con oltre 3.000 punti di vantaggio sull’azzurro, che sembrava lontanissimo dalla vetta. La rimonta è stata però fulminante.
La scalata di Sinner: da inseguitore a dominatore
Il punto di svolta è arrivato nella primavera del 2026, quando Alcaraz si è fermato per un infortunio al polso. Sinner ne ha approfittato in maniera devastante: il trionfo all’Open di Madrid, quinto Masters 1000 consecutivo, gli ha permesso di accumulare 14.350 punti, con un vantaggio di 1.290 punti sullo spagnolo fermo ai box. Il divario era destinato ad ampliarsi ulteriormente, poiché Alcaraz non ha potuto difendere i punti conquistati agli Internazionali d’Italia e al Roland Garros, dove era campione in carica in entrambi i tornei.
La storia recente del ranking mondiale di Sinner affonda le radici nel 2025, stagione in cui l’azzurro ha costruito le fondamenta del suo regno. Dopo aver chiuso il 2025 a 550 punti da Alcaraz, Sinner ha progressivamente ribaltato i rapporti di forza, passando per la vittoria agli Australian Open, i successi nei Masters 1000 primaverili e il trionfo a Wimbledon 2025, dove ha battuto proprio Alcaraz in finale. Quella vittoria sull’erba londinese aveva segnato la sessantesima settimana consecutiva in vetta, un traguardo già di per sé storico.
I record nel mirino: da Agassi in poi
Con 83 settimane all’attivo, Sinner si trova ora a soli 18 lunedì di distanza dal nono posto assoluto nella classifica all-time, occupato da Andre Agassi con 101 settimane. Un obiettivo concreto, considerando che il vantaggio accumulato sugli inseguitori rende il suo trono praticamente inattaccabile nel breve periodo.
Per avere un’idea della portata del dominio attuale, basta guardare i numeri: Carlos Alcaraz, tornato in campo dopo l’infortunio e risalito al secondo posto scavalcando Alexander Zverev, insegue a distanza considerevole. Il tedesco, che per un periodo aveva occupato la seconda piazza, è ora scivolato indietro. Il distacco tra Sinner e il resto del gruppo è talmente ampio da rendere la classifica quasi un affare a senso unico.
Non va dimenticato il contesto in cui questi numeri sono stati costruiti. Nel luglio 2025, quando Sinner aveva appena vinto Wimbledon, i suoi 12.030 punti lo collocavano già in una compagnia esclusiva: da quando il tennis ha introdotto il nuovo calendario nel 1990, solo Roger Federer, Rafa Nadal, Andy Murray e Novak Djokovic avevano superato quella soglia nel corso della loro carriera. Djokovic detiene ancora il record assoluto di punti con 16.950, raggiunto il 6 giugno 2016.
Sul fronte italiano, le ultime novità dal ranking sono altrettanto incoraggianti. Flavio Cobolli ha compiuto un salto straordinario, attestandosi all’ottavo posto mondiale con 3.330 punti, mentre Lorenzo Musetti è risalito al 13° posto, migliorando di due posizioni rispetto alla settimana precedente. Un segnale che il tennis italiano non vive solo grazie al suo campione numero uno, ma può contare su una profondità di talenti che pochi anni fa sarebbe stata inimmaginabile. Da segnalare anche il giovane Rafael Jodar, 19 anni, balzato al 15° posto del mondo con un salto che ha sorpreso molti addetti ai lavori.
La corsa di Sinner verso i grandi record della storia del tennis continua senza sosta. Ogni lunedì porta con sé un nuovo capitolo di una storia che, settimana dopo settimana, si fa sempre più grande.