Il difensore biancoceleste resta nella Capitale almeno fino al termine della stagione
Ribaltone in casa Lazio. Alessio Romagnoli negli scorsi giorni si era accordato con l’Al Sadd, club che milita nella massima serie del Qatar attualmente allenato da Roberto Mancini. L’operazione sembrava ad un passo dalla conclusione, tanto che il giocatore dopo la partita contro il Lecce aveva salutato commosso i tifosi biancocelesti presenti nel settore ospiti. Romagnoli si era messo la mano sul cuore e aveva applaudito i supporters, regalando loro la maglia: una scena che sapeva di addio. E invece domenica è cambiato tutto.
La Lazio con un comunicato ufficiale ha bloccato l’operazione, forse su pressione dello stesso allenatore Maurizio Sarri, che si era sfogato per il mercato dopo la partita contro i salentini. “Alessio Romagnoli non è mai stato inserito sul mercato e rimarrà un giocatore biancoceleste. Nonostante le diverse richieste pervenute nelle ultime settimane, la volontà del Club è ferma nel trattenere un calciatore ritenuto elemento centrale del progetto sportivo sotto il profilo tecnico, umano e di leadership all’interno del gruppo squadra”, è la nota che chiude bruscamente la vicenda.
Romagnoli resterà così nel club almeno fino al termine della stagione. Sarri dopo lo 0-0 di Lecce si era così sfogato dopo la partita: “Fino a questo momento ci stiamo ridimensionando, poi facciamo i conti alla fine. Se c’è qualità c’è qualità a 20/30 anni. Alla gente della Lazio ho promesso che avrei fatto di tutto e avrei accettato qualsiasi cosa, lo faccio per l’amore che mi stanno dando. La Lazio è qualcosa che non lo puoi capire, è una storia grossa, non lo capisci fin quando non ci sei dentro”.
Ancora su Lotito: “Son cose su cui non c’è bisogno di rispondere, dieci giorni fa è andato via un giocatore che è venuto nel mio ufficio a piangere. Non c’è un problema di feeling fra me e la squadra, chiaramente quando giocano 15 giocatori su 25 qualcuno scontento c’è sempre, ma la sensazione non è questa. Se si vende un giocatore e si dice che non andava d’accordo con Sarri mi pare brutto, anche perché a me i calciatori che sono andati via hanno detto tutt’altro”.
Sarri ha commentato così il punto guadagnato al Via del Mare: “La squadra ha fatto quello poteva dal punto di vista tattico e mentale. Abbiamo sbagliato una miriade di palloni nel primo tempo. Nella ripresa siamo un po’ cresciuti e poi spariti negli ultimi 25 metri”.