Il club biancoceleste è attivissimo in sede di calciomercato: l'arrivo dell'attaccante serbo sembra essere soltanto la prima mossa.
Con una nota diffusa nel pomeriggio di giovedì, la Lazio ha ufficializzato l’ingaggio di Petar Ratkov, attaccante classe 2003 acquisito dal club biancoceleste a titolo definitivo. “La S.S. Lazio – si legge nel comunicato – comunica di aver acquisito definitivamente i diritti del contratto sportivo del calciatore Petar Ratkov, proveniente dal Red Bull Salisburgo”. L’approdo di Ratkov, centravanti classico di 193 centimetri cresciuto nel TSC Backa Topola, in Serbia, garantisce a Sarri un uomo d’area vecchio stile in sostituzione di Castellanos, andato al West Ham dove ha già esordito nei giorni scorsi.
Il mercato della società biancoceleste, comunque, è tutt’altro che finito. Con l’addio di Matteo Guendouzi in direzione Fenerbahce, infatti, la dirigenza sta cercando un centrocampista che ne ricordi le caratteristiche: l’ipotesi più accreditata è quella che porta a Kenneth Taylor, nazionale olandese attualmente all’Ajax che sembra vicinissimo all’approdo nella Capitale, ma si fa anche il nome di Alex Toth, uomo della mediana del Ferencvaros che rispetto allo stesso Taylor ha caratteristiche complementari, più difensive.
Nel frattempo, con un video diffuso sui canali della Lazio, il partente Guendouzi ha voluto salutare l’ambiente biancoceleste: “Volevo ringraziare tutti i tifosi per l’amore che mi hanno mostrato fin dal primo giorno, ricordo ancora oggi l’arrivo in aeroporto. Abbiamo vissuto emozioni forti, siete davvero un popolo straordinario: meritate tanta felicità. Spero davvero che la Lazio possa vincere dei trofei, perché merita molto di più di quello che sta raccogliendo. Nel mio cuore restano tutte le persone che mi hanno sostenuto, nel bene e nel male”.
“Non è sempre andato tutto bene ma non è mai mancata la sincerità da parte mia e anche nei miei confronti – ha aggiunto Guendouzi -. Ho sempre cercato di fare il mio meglio, dando tutto per questa maglia perché l’ambiente biancoceleste lo merita. Questo club resterà sempre nel mio cuore, anche in futuro”.
La Lazio arriva da un periodo negativo dal punto di vista dei risultati: senza vittorie dallo scorso 13 dicembre (1-0 a Parma nonostante la doppia inferiorità numerica), i biancocelesti hanno poi pareggiato con Cremonese e Udinese (0-0 e 1-1), prima di perdere 2-0 in casa con il Napoli e pareggiare al 29′ con la Fiorentina, nel 2-2 di mercoledì sera.