Mercato Lazio, in tre (e c’è un’italiana) si muovono su Tijjani Noslin

Articolo di Aldo Seghedoni

L’approdo di Daniel Maldini in biancoceleste potrebbe portare a un effetto a catena.

L’approdo di Daniel Maldini alla Lazio potrebbe provocare un effetto a catena sul mercato in uscita negli ultimi giorni di trattative. Il profilo che, a causa dell’arrivo del figlio d’arte dall’Atalanta, potrebbe salutare Roma è Tijjani Noslin, finito nel mirino del Torino. La società granata sta valutando un’operazione in prestito con opzione di acquisto, puntando anche sul rapporto di fiducia con Marco Baroni, desideroso di ritrovare un giocatore già allenato in passato.

I contatti tra Lazio e Torino sono già avviati e, pur mancando ancora l’intesa finale, dal club biancoceleste filtra una certa disponibilità. Noslin, da sempre uno dei punti fermi dell’allenatore fiorentino sin dai tempi della comune esperienza di Verona, potrebbe quindi cambiare squadra per ottenere più spazio e continuità. Le condizioni per chiudere la trattativa con una fumata bianca sembrano esserci, con le parti al lavoro per definire i dettagli legati al riscatto.

Due però i nodi importanti da dipanare in casa dei granata. Il primo è che domenica c’è una gara da non sbagliare con il Lecce: in caso di risultato negativo difficile ipotizzare che a Baroni, bersagliato di critiche dopo la batosta di Como, venga confermata la fiducia. Il secondo è che sull’ex giocatore del Fortuna Sittard c’è anche l’interesse del Monaco, che potrebbe attirarlo con la prospettiva di un’esperienza in un campionato diverso.

Inoltre per il classe 1999 di Amsterdam resta comunque viva l’ipotesi di un ritorno in patria: se qualche mese fa si parlava di Psv Eindhoven ora qualche spiffero arriva da Alkmaar, con l’AZ che monitora la situazione con una certa attenzione.

Dalla Ligue 1 gli occhi sull’Italia non mancano e anche sulla società granata: l’ambizioso Paris Football Club è sulle tracce di Kristjan Asllani, non più ritenuto fondamentale in casa dei piemontesi, che non a caso vorrebbero inserirlo in un’operazione utile a prelevare Luca Ranieri dalla Fiorentina.

Gli dicono tutti che è troppo elegante ma lui non crede sia vero. Ha sempre avuto una grande attrazione per la NBA ma l’altezza non l’ha mai supportato e così ha dovuto ben preso riporre il sogno nel cassetto di diventare un giocatore di basket professionista. Ma non considera che scrivere sia un ripiego, tutt’altro.

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